In un’area tra l’Anfiteatro e il banco di tufo, gli archeologi hanno fatto una scoperta straordinaria: una lastra di marmo con l’iscrizione “Fulgur Submanium”, riferita alla divinità romana delle saette notturne. Ma questo ritrovamento va oltre le semplici parole incise, rivelandoci la profonda religiosità romana legata al fulmine e al divino.
Il significato di questo rinvenimento, che resta ancora nella sua posizione originaria, ci permette di esplorare le antiche pratiche rituali e di comprendere meglio il legame tra il divino e il luogo colpito dal fulmine. La visita sul campo del ministro della Cultura, insieme a illustri personalità e archeologi, ha dato ulteriore rilievo a questa straordinaria scoperta.
Ma quali sono le implicazioni di questa lastra iscritta per la storia di Villa Adriana e per il ruolo del rituale del fulmine nella riorganizzazione degli spazi? Scopriamolo insieme, esplorando i dettagli di questa affascinante e rara testimonianza della religiosità romana.
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Cristoforo Panicucci esplora le grandi sfide che plasmano la società italiana. Dall’istruzione all’ambiente, passando per l’uguaglianza e la giustizia, offre uno sguardo chiaro e documentato per comprendere i cambiamenti intorno a voi.