Michele Beltramone, l’artigiano e idraulico di Barge (Cuneo), è morto all’età di 91 anni, lasciando dietro di sé un’incredibile eredità: la "casa che gira". Questa struttura unica, costruita su uno sperone roccioso che si affaccia sulla pianura, è il risultato della genialità e della determinazione di Beltramone, un autodidatta che ha trasformato un’idea in una meravigliosa realtà.
Chi era Michele Beltramone, l’ideatore della “casa che gira”
Nonostante non fosse un ingegnere o un architetto, Michele Beltramone ha realizzato un’opera straordinaria tra il 1983 e il 1986. La sua abitazione a forma di fungo sulla collina di Barge, progettata per ruotare seguendo il percorso del sole, è diventata un’icona nel panorama delle abitazioni italiane. Con soli gli strumenti delle sue mani e la sua ingegnosità, Beltramone ha dimostrato che la creatività e la passione possono superare qualsiasi ostacolo.
Come nacque l’idea di costruire la “casa che gira”
L’ispirazione per la “casa che gira” venne a Beltramone durante una festa di paese, quando osservò un palco circolare per il ballo liscio. Da quel momento, nacque in lui il desiderio di costruire la propria abitazione su un terreno roccioso con vista sulla pianura. Con determinazione e pazienza, Beltramone ha portato avanti il progetto passo dopo passo, aggiustando e perfezionando ogni dettaglio per garantire il corretto funzionamento della casa rotante.
La struttura della “casa che gira”
L’abitazione, che ricorda un fungo gigante o una navicella spaziale, si erge per circa 8 metri di altezza con un diametro di 16 metri. Grazie a un motore elettrico e a ingranaggi appositamente progettati, la casa è in grado di compiere una rotazione completa seguendo il movimento del sole nel corso della giornata. La forma a fungo, suggerita da un amico geometra, si integra perfettamente con il paesaggio circostante, rendendo la casa un vero capolavoro architettonico.
Le offerte di acquisto e le dichiarazioni di Beltramone
Nonostante le numerose offerte di acquisto ricevute nel corso degli anni, Beltramone ha sempre rifiutato, considerando la sua creazione unica e inestimabile. Anche riguardo al suo riposo eterno, Beltramone aveva già pianificato tutto: una tomba unica, disegnata da lui stesso, e il destino della “casa che gira” affidato alla sua famiglia. La sua eredità rimarrà viva, pronta a ispirare generazioni future con la sua originalità e la sua visione audace.
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Cristoforo Panicucci esplora le grandi sfide che plasmano la società italiana. Dall’istruzione all’ambiente, passando per l’uguaglianza e la giustizia, offre uno sguardo chiaro e documentato per comprendere i cambiamenti intorno a voi.