Il direttore del telegiornale svela i retroscena sulle pressioni nella redazione
Il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci è stato coinvolto in polemiche a seguito di un’intervista registrata con Telenord per il programma “Incontri al Palazzo del Melograno”, in cui ha ringraziato Giorgia Meloni per la nomina. Questa vicenda ha scatenato la rabbia della redazione, che ha tenuto un’assemblea ieri. Chiocci è intervenuto per difendersi: “Mi chiamano per chiedermi come inserire determinati pezzi e chi li inserisce. C’è chi ci informa. A volte mi vengono riferite battute fatte in riunione da esponenti di spicco della politica. Devo rendere conto di ciò che diciamo. Persone importanti mi chiamano citando una battuta fatta da un redattore tra di noi”.
Giornalisti o ufficio stampa?
“Ma voi siete giornalisti o siete l’ufficio stampa della politica?”, si chiede. E poi aggiunge: “In Rai la politica comanda. Fare finta di non saperlo e scandalizzarsi improvvisamente è ipocrita, e io non lo sono”. Chiocci parla dei “sonori” che arrivano direttamente dai partiti: i politici formulano domande, forniscono risposte e inviano le registrazioni al telegiornale. Ci sono persino video inviati da parlamentari analfabeti in redazione. Ogni partito ha un ruolo ben definito: c’è chi richiede i sonori, chi esige dichiarazioni, chi vuole un intervento.
Tutelare il Tg1
“Il principio della politica è quello di evitare la notizia del giorno. Se il tema del giorno è l’immigrazione, il Pd non vorrà che sia così. Lo stesso vale per la destra”, spiega. Racconta di un politico che lo ha minacciato: se non fai ciò che ti chiedo, scatenerò l’ira delle agenzie di stampa su di te. “Prima mi sono opposto, poi mi sono piegato, perché devo proteggere il Tg1 dagli attacchi. Ma è normale?”. Dopo l’intervento, il giornalista Paolo Sommaruga ha concluso: “Questo direttore sarà anche di destra, ma ha ragione”.
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Cristoforo Panicucci esplora le grandi sfide che plasmano la società italiana. Dall’istruzione all’ambiente, passando per l’uguaglianza e la giustizia, offre uno sguardo chiaro e documentato per comprendere i cambiamenti intorno a voi.