Uso del cellulare alla guida: multa anche se fermi al semaforo

Il divieto di uso del cellulare alla guida vale anche quando si è fermi al semaforo o incolonnati in coda. Come evitare sanzioni e pericolo alla circolazione?

L’uso del cellulare alla guida costituisce uno dei comportamenti più pericolosi, in quanto, oltre a costringere il conducente all’uso di una sola mano, costituisce fonte di distrazione, soprattutto da quando il cellulare viene usato anche per chattare, controllare facebook e per una molteplicità di operazioni.

Il Western Cape Government del Sud Africa ha promosso la realizzazione di una pubblicità progresso, attraverso un breve video, inizialmente divertente, dove si vedono alcune persone che utilizzano il cellulare mentre camminano a piedi, non accorgendosi di ostacoli e insidie, finendo per terra, in acqua o battendo la testa davanti a qualche palo, porte, pensiline e oggetti vari. È molto divertente, fino a quando una camera car non riprende una donna alla guida di un’auto che, distratta dal proprio smartphone, perde il controllo del mezzo. Le immagini sono scioccanti, l’auto si ribalta, i vetri finiscono in frantumi e la donna perde conoscenza. Il messaggio finale è “Se non riesci a camminare e messaggiare, perché dovresti guidare?”

Bisognerebbe evitare certi comportamenti, prima di tutto per la propria sicurezza e per quella altrui, ma anche (e sarebbe il rischio minore) per evitare sanzioni amministrative.

In Italia il codice della strada (articolo 173) vieta l’uso “durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore”, mentre consente “l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani).”

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I trasgressori rischiano una sanzione amministrativa che consiste nel pagamento di una somma da euro 161 a euro 647 e la decurtazione di 5 punti dalla patente. Se si è recidivi nell’arco di 2 anni si rischia anche la sospensione della patente da 1 a 3 mesi.

Tuttavia presto la normativa potrebbe cambiare, visto che il Parlamento è all’opera su un disegno di legge che prevede l’adeguamento alle nuove tecnologie di bordo installate sulle auto (dispositivi touch screen, comandi al volante, ecc…) ed un possibile inasprimento delle sanzioni.

Uso del cellulare alla guida da fermi

L’articolo 173 vieta l’uso del cellulare “durante la marcia”, pertanto quando si è in macchina senza guidare non ci sarebbero problemi. Dunque se si è in un’area di sosta o in un parcheggio, il divieto non è operativo. L’importante è che ci si trovi in un’area non adibita al traffico veicolare.

Cosa diversa, invece, è l’arresto temporaneo della marcia mentre si è fermi al semaforo, incolonnati in un ingorgo, oppure ai margini di una strada, o magari parcheggiati in doppia fila. Sono tanti infatti gli automobilisti che credono di tenere un comportamento corretto semplicemente perché hanno fermato l’auto accostando in un’area in cui la sosta e la fermata sono vietate.

In questi casi il divieto vale ugualmente. Ricordiamo che uno dei principi fondamentali del codice della strada impone di non creare mai pericolo o intralcio alla circolazione. E quando si accosta bisogna assicurarsi di non violare altre disposizione del codice della strada.

Uso del cellulare alla guida con dispositivi auricolari e vivavoce

In base all’articolo 173, come ricordato, è possibile utilizzare il cellulare con l’impiego di dispositivi auricolari o vivavoce. Bisogna però precisare che questa eccezione si riferisce alle conversazioni telefoniche, mentre è chiaro che ogni ulteriore possibile uso (chat, invio sms, ecc…) non è ammesso in ogni caso mentre si è alla guida.

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Allo stesso modo non è possibile aprire la rubrica telefonica per cercare un numero ed effettuare la chiamata. Allora, qual è il comportamento corretto da tenere per non creare pericolo e intralcio e non rischiare sanzioni?

Se è necessario effettuare una telefonata bisogna accostare l’auto in un’area inibita al traffico ed effettuare la chiamata. Quando non è più necessario avere occhi e mani sul cellulare, grazie all’uso dell’auricolare o del vivavoce, si potrà ripartire.

Potrà essere scomodo, ma è l’unico comportamento lecito. Al limite è possibile chiedere ad un passeggero di prendere il nostro cellulare, cercare il numero e inoltrare la chiamata, a condizione che gli auricolari siano già sistemati all’orecchio o che il dispositivo vivavoce sia stato precedentemente attivato oppure se all’attivazione provvede il passeggero, senza che il conducente possa subire la minima distrazione.

Il principio base è quello secondo il quale mentre si guida il telefono non deve impegnare né la vista né le mani. A queste condizioni è possibile l’uso del cellulare alla guida.

L’uso del cellulare alla guida può essere scoperto con verifica successiva

Se pensate che sia sufficiente non essere visti dalle Forze dell’Ordine mentre si usa inappropriatamente il cellulare alla guida, allora bisogna sapere che le la Polizia, in caso di incidente, può procedere al sequestro del cellulare per verificare se nel momento del sinistro o nei momenti immediatamente procedenti i conducenti lo stessero utilizzando. Infatti ogni smartphone registra la cronologia delle operazioni effettuate.

Il modo migliore per sfuggire alle sanzioni e per evitare di creare intralcio o pericolo alla circolazione è semplicemente quello di usare il buon senso e usare il cellulare solo dopo aver adottato tutte le precauzioni del caso in osservanza delle norme del codice della strada.

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