Bonus videosorveglianza: come accedere al credito d’imposta

AGGIORNAMENTO

L’Agenzia delle Entrate ha stabilito che l’agevolazione per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o di sistemi di allarme è pari al 100% dell’importo richiesto. Vedi comunicato stampa 

Al via le domande per accedere al credito d’imposta per le spese di vigilanza

Da Lunedì prossimo 20 Febbraio e fino al 20 Marzo sarà possibile inviare le domande di accesso al credito d’imposta, un’agevolazione prevista dalla Legge di Stabilità 2016.

L’accesso al credito d’imposta è riconosciuto a tutti i contribuenti, persone fisiche, che hanno sostenuto nel corso del 2016, spese relative all’installazione di videosorveglianza, sistemi di allarme e vigilanza a protezione dei propri immobili.
I contribuenti quindi, che non hanno redditi d’impresa o redditi da lavoro autonomo, potranno utilizzare questo credito per ridurre le imposte che pagheranno in sede di dichiarazione. Lo ha stabilito l’Agenzia delle Entrate con un provvedimento del 14 Febbraio 2017.

Per accedere all’agevolazione è sufficiente inviare telematicamente una specifica istanza all’Agenzia delle Entrate utilizzando l’apposito software gratuito ‘Creditovideosorverglianza’, che sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. L’istanza dovrà contenere l’ammontare delle spese sostenute nell’anno 2016.
L’ammontare del credito  che dovrebbe ammontare al 50% della spesa sostenuta,  sarà stabilito dalla stessa Agenzia entro il 31 Marzo 2017.
La percentuale riconosciuta sarà il risultato del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e il credito d’imposta complessivamente richiesto.

Non vi resta altro che collegarvi al sito dell’Agenzia delle Entrate ed inviare la richiesta.

Fonte: Agenzia delle Entrate

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Compila il form sottostante per contattarci





[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy