Riscaldamento, termo valvole obbligatorie: sanzioni per chi non le possiede

Da qualche anno sono scattati controlli e multe per chi non adegua gli impianti di riscaldamento centralizzato. La nuova norma prevede l’obbligo di valvole termostatiche.

La stagione invernale è alle porte e in molte regioni d’Italia, soprattutto al nord, il freddo è già arrivato. Quando sciarpe, coperte e infinite tazze di bevande calde non bastano più, molte famiglie italiane corrono ai ripari: accendere i riscaldamenti. Ma anche quest’anno l’inverno si tinge di nuove norme da rispettare, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente, ridurre gli sprechi e limitare i livelli d’inquinamento.

Parliamo di un obbligo scaduto lo scorso 30 giugno 2017, che impone ai condomini ed edifici polifunzionali, con impianti di riscaldamento centralizzato, di installare delle valvole termostatiche. Con l’arrivo dell’inverno, verranno intensificati i controlli e chiunque non rispetti la nuova normativa è soggetto a importanti sanzioni. Il mancato adeguamento di sistemi di termoregolazione prevede, infatti, una multa che va dai 500 ai 2500 euro per ogni immobile.

A cosa servono le valvole termostatiche?

Risparmiare energia e ridurre l’impatto ambientale. Sono questi gli obiettivi della normativa che obbliga un adeguamento nei sistemi di riscaldamento. In pratica, la valvola termostatica viene applicata nei termosifoni allo scopo di regolare il calore in una struttura abitativa. Il dispositivo permette, infatti, di impostare la temperatura desiderata (generalmente da 0 a 5) e quando nella stanza, dove è presente il calorifero, si supera il livello scelto, la valvola manda un segnale all’impianto di riscaldamento, in modo che la temperatura venga abbassata. Così facendo, appunto, l’intero impianto è messo in funzione soltanto quando è necessario e, inoltre, si evitano sprechi e dispersione di calore.

Leggi anche:  Regione Lombardia, attivato il bando per l’efficientamento energetico delle PMI

Ma non solo risparmio energetico, l’introduzione delle valvole si traduce anche in un vantaggio economico per gli utilizzatori. Si calcola che per ogni nucleo familiare ci sia un abbassamento di circa il 20% nel costo della bolletta, un risparmio pari a 150 euro.

A chi è rivolta la nuova normativa che obbliga l’installazione delle valvole termostatiche?

Il nuovo decreto italiano, che è un adeguamento alle direttive europee, prevede che tutti i condomini con sistema di riscaldamento centralizzato, installino delle termo valvole. I soggetti che hanno un impianto autonomo devono adeguare il sistema di riscaldamento soltanto nei casi di una nuova costruzione, di ricostruzione dell’abitazione oppure di sostituzione della caldaia.

Sono esenti dal nuovo decreto, i soggetti che:

  • siano tecnicamente impossibilitati a inserire le valvole;
  • non abbiano un reale risparmio economico.

In questi casi, però, l’impossibilità di inserimento delle valvole e l’inefficienza dell’impianto devono essere giustificati mediante una relazione tecnica da parte di un progettista o un tecnico esperto.

Qual è il costo delle valvole termostatiche?

La spesa delle valvole termostatiche è variabile in base alla tipologia del calorifico e si aggira intorno agli 80/120 euro. Poiché si tratta di una manovra finalizzata a un risparmio energetico, gli interventi per l’acquisto e l’installazione di tale valvole sono soggetti a sgravi fiscali, che rientrano nella tipologia Ecobonus su cui è possibile usufruire della detrazione Irpef del 65%. Nelle abitazioni in affitto, è il proprietario ad avere l’obbligo di affrontare tale spesa, poiché parliamo, appunto, di un intervento straordinario.

Come abbiamo già detto, il termine massimo di adeguamento degli impianti è scaduto il 1 luglio 2017. Da quel giorno i controlli sono diventati più ferrati, consigliamo dunque a chiunque non abbia ancora provveduto all’installazione delle valvole, di procedere tempestivamente.

Leggi anche:  Bambini rumorosi, come tutelarsi osservando il regolamento condominiale o il codice civile

Risparmio economico e cura verso l’ambiente: sono questi i due concetti che ogni cittadino deve condividere, muovendosi verso un consumo intelligente.

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Contattaci e un membro del nostro team ti spiegherà come fare




[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy