Giovanisì contributo affitto 2018: il bando in aiuto dei giovani toscani

In arrivo importanti contributi per i giovani toscani che desiderano lasciare il nido della famiglia d’origine e abitare da soli.

Casa dolce casa: il posto in cui riposare e staccare la spina dai vari problemi della vita quotidiana. La precarietà del lavoro e il costo degli affitti spesso troppo alti rappresentano però il più delle volte un disincentivo per chi desidera uscire dal proprio nido famigliare d’origine. E proprio partendo da questo spunto ecco nascere il nuovo bando della Regione Toscana Giovanisì contributo affitto 2018, con l’intento di aiutare i giovani ad intraprendere la loro strada verso l’indipendenza. D’altronde stare con mamma e papà non è di certo male, ma arriva un certo punto della propria vita in cui bisogna staccare il proprio cordone ombelicale e iniziare a camminare con le proprie gambe e grazie a questo bando in molti potranno riuscire nel loro intento.

A chi è rivolto il bando Giovanisì contributo affitto 2018?

Destinato ai giovani toscani di età compresa tra i 18 e i 34 anni compiuti, possono presentare domanda di partecipazione al bando coloro in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di altro stato appartenente all’Unione Europea oppure, se stranieri, titolari di carta di soggiorno e iscritti nelle liste di collocamento o che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo;
  • residenza in Toscana da almeno due anni presso il nucleo familiare di origine, dove per nucleo familiare di origine si intende quello composto da genitori, parenti o affini entro il secondo grado, ossia nonni, suoceri, generi, nuore, cognati. Se si tratta di una coppia il requisito della residenza deve essere rispettato almeno da uno dei due richiedenti;
  • appartenenza ad un nucleo familiare di origine con un reddito ISEE non superiore a 40 mila euro alla data di presentazione della domanda di contributo; i redditi sono riferiti all’anno precedente a quello di presentazione della domanda. In caso di coppia si prende in considerazione il valore ISEE più elevato;
  • reddito complessivo ai fini IRPEF dei giovani richiedenti così suddiviso:
  • nucleo monoparentale con figli e persone singole: 35 mila euro;
  • coppia o comunque 2 giovani senza alcun vincolo di parentela: 45 mila euro;
  • 3 o più richiedenti senza alcun vincolo di parentela: 55 mila euro.
  • ciascun richiedente, inoltre, non deve comunque essere titolare di un reddito complessivo superiore a 35 mila euro.
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Da sottolineare inoltre che tutti i requisiti debbono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e a tal proposito si terrà conto dei dati contenuti nei registri anagrafici del Comune.

Di cosa tratta il bando Giovanisì contributo affitto 2018?

la Regione Toscana vuole offrire un valido sostegno a coloro che vogliono costituire un nucleo famigliare autonomo dalla famiglia d’origine offrendo loro un contributo della durata di tre anni per il pagamento del canone di affitto dell’alloggio. In particolare è previsto un contributo da 1.800 a 4.200 euro all’anno per tre anni (da un minimo di 150 ad un massimo di 350 euro al mese) a seconda delle fasce di reddito e tenendo conto della presenza e del numero di figli. Il contributo al pagamento dell’affitto verrà erogato in quote semestrali anticipate per una durata di 3 anni e l’abitazione in affitto deve:

  • essere ubicata nel territorio della Toscana e destinata a prima casa;
  • avere destinazione ad uso abitativo in conformità agli strumenti urbanistici comunali, nonché possedere i requisiti di abitabilità;
  • essere locata a titolo oneroso;
  • non essere la residenza o il domicilio di persone diverse dai giovani ammessi a contributo;
  • non essere già stata oggetto di precedente locazione e occupazione da parte dei giovani ammessi a contributo;

L’abitazione in affitto non deve appartenere alle categorie catastali A1, A8 e A9 né essere stata realizzata o recuperata in attuazione dei programmi di edilizia residenziale pubblica (ERP), né essere oggetto di vincoli conseguenti all’ottenimento di contributi di edilizia agevolata.

Per poter ottenere il contributo previsto dal bando, il contratto di locazione deve essere stipulato ex novo e presentato alla Regione Toscana entro 180 giorni dall’approvazione della graduatoria, utilizzando il modulo denominato “richiesta di pagamento”, avere una durata non inferiore a tre anni ed essere registrato all’Agenzia delle Entrate e deve stabilire che la modalità di pagamento del canone avviene mediante la domiciliazione dell’importo sul conto corrente bancario o postale del proprietario.

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Qualora gli ammessi a contributo siano coppie già costituite o di nuova formazione e in caso di nuovi nuclei familiari il contratto di affitto dovrà essere cointestato e tutti i titolari del contributo e i beneficiari dello stesso devono essere indicati nella domanda e compresi nella graduatoria degli ammessi.

Come fare per partecipare al bando Giovanisì contributo affitto 2018?

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 31 marzo 2018 e può essere trasmessa in via telematica, a mezzo raccomandata postale AR o tramite propria casella di posta elettronica certificata all’indirizzo PEC istituzionale della Regione Toscana [email protected].

Giovanisì contributo affitto 2018 rappresenta quindi un’opportunità da non lasciarsi scappare, e dato che i documenti da presentare sono tanti, potrebbe essere opportuno rivolgervi ad un professionista qualificato in grado di aiutarvi nella corretta presentazione della domanda e della rendicontazione.

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