Carta Famiglia anche per nuclei con figli maggiorenni, esclusi extracomunitari

Un emendamento alla Legge di Bilancio 2019 estende il diritto alla Carta Famiglia anche ai nuclei con figli maggiorenni fino a 26 anni, ma toglie il diritto alle famiglie extracomunitarie.

Sono in arrivo delle novità che riguardano la Carta Famiglia, che cambiano in maniera sostanziale i requisiti per averne diritto. L’emendamento al Disegno di Legge di Bilancio, che introduce queste novità, è stato approvato in Commissione di Bilancio, alla Camera, ed ora si attende l’approvazione definitiva.

Cos’è la Carta Famiglia?

La Carta Famiglia è una misura di sostegno per le famiglie numerose, operativa dal 2016, che prevede per i beneficiari degli sconti sull’acquisto di determinati beni e sulle tariffe di servizi (come fornitura di luce, acqua e gas, trasporti pubblici, servizi culturali, sportivi, turistici, ecc.…), ottenuti da soggetti pubblici e privati che aderiscono all’iniziativa. Inoltre, con questa card, è possibile partecipare ai Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) e ai Gruppi di Acquisto Familiare (GAF).

Consiste in una tessera sconto, della durata di due anni dalla sua emissione, che il titolare potrà presentare nei punti vendita aderenti o comunque al momento della sottoscrizione di un contratto di servizi per ottenere gli sconti. Viene rilasciata dal Comune di residenza, dopo la presentazione di un’apposita domanda, corredata da dichiarazione ISEE, e dopo aver versato un piccolo contributo economico per la sua emissione.

Con un regolamento (DM 20 Settembre 2017), il Ministero delle Politiche sociali ha approvato l’elenco di beni e di servizi che possono rientrare nell’aiuto previsto dalla Carta Famiglia.

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I negozi che aderiscono all’iniziativa espongono un particolare bollino in vetrina, con la scritta “Amico di famiglia” (se praticano sconti dal 5% al 20%) o “Sostenitore della famiglia” (se praticano sconti uguali o superiori al 20%). Presto potrebbe anche essere pubblicato sul sito web del Ministero l’elenco con tutti gli esercenti convenzionati.

I requisiti attuali per avere la Carta Famiglia

Attualmente, per richiedere la card occorre avere almeno 3 figli minorenni conviventi e un ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) non superiore a 30 mila euro.

Il beneficio è concesso anche a nuclei familiari formati da persone con cittadinanza in uno dei Paesi dell’Unione Europea o anche in un Paese extracomunitario, purché regolarmente residenti in Italia. Ma in seguito ad un emendamento al Disegno di Legge di Bilancio 2019, approvato alla Commissione Bilancio della Camera, potrebbero esserci per l’anno prossimo delle novità sostanziali.

Cosa cambierebbe con la nuova Carta Famiglia?

L’emendamento prevede l’estensione del beneficio anche alle famiglie con figli maggiorenni, conviventi, fino all’età di 26 anni. Resta il numero minimo di tre figli all’interno del nucleo familiare.

Inoltre viene eliminato il riferimento all’ISEE come condizione per la concessione del beneficio e la durata biennale della Carta. Se la Legge venisse approvata in via definitiva con questa novità, sarebbe un successivo decreto governativo, da emanare entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge, a dare attuazione alla nuova disciplina di questo bonus.

Ma se da un lato viene esteso il numero di beneficiari, dall’altro vengono escluse dal beneficio le famiglie extracomunitarie, anche se regolarmente residenti in Italia. Infatti, in base a questo emendamento, la Carta sarà riservata alle famiglie italiane e comunitarie e questa potrebbe costituire una discriminazione in violazione del principio di uguaglianza formale previsto dall’articolo 3 della Costituzione.

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