Torno Subito Gusto bando 2017: finanziamenti per la formazione di giovani laureati, universitari o diplomati

Il bando, interamente dedicato al mondo del gusto e dell’enogastronomia, offre ai giovani l’opportunità di accrescere le proprie competenze, con un’esperienza realizzata prima fuori dalla Regione Lazio e successivamente all’interno del territorio regionale.

L’alto tasso di disoccupazione giovanile nel nostro Paese è forse, tra i fattori di crisi, quello più preoccupante. Di qui la sentita necessità di intervenire con politiche attive che favoriscano l’occupabilità e l’autoimpiego, soprattutto dei più giovani.

Deve allora segnalarsi la recente approvazione da parte della Regione Lazio dell’Avviso Pubblico Torno Subito gusto 2017, finalizzato a favorire i giovani nel migliorare i propri percorsi di apprendimento attraverso significative esperienze di studio e di lavoro fuori dal Lazio, per poi ritornare sul territorio della Regione e reimpiegare le competenze così acquisite. Il Programma, giunto alla sua quarta edizione, quest’anno si è voluto dedicare interamente al mondo della cucina e dell’enogastronomia.

L’importo stanziato per il progetto è di circa 1,6 milioni.

A chi si rivolge Torno Subito Gusto bando 2017?

Possono partecipare al bando i giovani laureati, studenti universitari o diplomati di età compresa tra i 18 ed i 35 anni che siano residenti e/o domiciliati nel Lazio da almeno 6 mesi.

I proponenti devono inoltre avere concluso tra il 2014 e il 2016 il percorso triennale IeFP – “Operatore addetto alla ristorazione”.

Sono esclusi dai beneficiari coloro i quali all’accettazione della domanda hanno in corso tirocini, dottorati retribuiti o altri progetti finanziati con fondi comunitari o nazionali.

Di cosa tratta il bando Torno Subito Gusto?

I progetti, per essere ammissibili a finanziamento, devono prevedere percorsi integrati di alta formazione ed esperienze in ambito lavorativo, prima fuori dalla Regione Lazio e successivamente all’interno del territorio regionale. Ciascun progetto deve coinvolgere, oltre al proponente, 2 soggetti ospitanti-partner, che dovranno essere liberamente individuati e coinvolti dallo stesso proponente.

Più in dettaglio, i progetti dovranno essere articolati in due fasi principali:

  • FASE 1: da svolgere fuori dal territorio della Regione Lazio (in altre regioni italiane, Paesi UE, altri Paesi Europei ed extra europei), finalizzata ad acquisire maggiori conoscenze, competenze e abilità professionali attraverso un’attività formativa (frequenza di corsi di specializzazione, corsi di alta formazione e master) o un’esperienza in ambito lavorativo (stage, training on the job);
  • FASE 2: da svolgere obbligatoriamente nel territorio della Regione Lazio, finalizzata al reimpiego delle competenze acquisite nella Fase 1, attraverso tirocini o percorsi di accompagnamento all’autoimprenditorialità.

La Fase 1, ove abbia ad oggetto un’attività formativa, dovrà avere una durata compresa tra 1 e 12 mesi e svolgersi non prima dello 01.10.2017 e non oltre il 31.12.2018; la Fase 2, invece, dovrà avere una durata compresa tra 3 e 6 mesi ed essere avviata non oltre 90 giorni dopo la conclusione Fase 1 e comunque entro il 30.09.2019.

Ove invece la Fase 1 abbia a oggetto un’esperienza in ambito lavorativo, essa dovrà avere una durata compresa tra 1 e 6 mesi e svolgersi non prima dello 01.10.2017 e non oltre il 30.06.2018; la Fase 2, invece, dovrà avere una durata compresa tra 3 e 6 mesi ed essere avviata non oltre 90 giorni dopo la conclusione della Fase 1 e comunque entro il 30.04.2019.

Per ciascun progetto ammesso a finanziamento, verranno coperte le seguenti spese:

  • acquisto di corsi di formazione o master (max 7 mila euro per corsi della durata tra 1 e 6 mesi o 12 mila euro per corsi della durata tra 6 mesi e 1 giorno e 12 mesi);
  • indennità mensile, in caso di esperienza in ambito lavorativo fuori dalla Regione Lazio, pari ad un importo massimo di 600 euro lordi al mese;
  • indennità mensile per le attività di accompagnamento all’autoimprenditorialità (fase 2), pari ad un importo massimo di 600 euro;
  • assicurazione sanitaria sino ad un massimo di 500 euro, consigliata per i paesi extraeuropei;
  • costo per le pratiche di visto sino ad un massimo di 500 euro per i Paesi in cui è richiesto;
  • polizza fideiussoria fino al 3% dell’importo garantito;
  • servizi di assistenza e accompagnamento, sino ad un massimo di 8 mila euro per persone con comprovata disabilità;
  • costo unitario delle spese di viaggio, vitto e alloggio.

Come presentare domanda per Torno Subito Gusto bando 2017?

La domanda potrà essere inviata entro il 13 dicembre, attraverso la compilazione del formulario online.

Prepara il tuo progetto formativo e presentalo entro i termini. Un’ottima occasione di formazione integrata, interamente finanziata dalla Regione: non lasciartela sfuggire.

Approfondisci Torno Subito Bando Gusto 2017.

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Compila il form sottostante per contattarci





[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy