Assegno di mantenimento: va versato anche per i figli maggiorenni?

In un periodo storico in cui il “sacro” vincolo del matrimonio ha perso quasi definitivamente la sua valenza di “eterno vivere assieme, nel bene e nel male”, sono in tanti i coniugi che decidono di separarsi o divorziare. Ma cosa succede agli eventuali figli degli ex sposi? Chi dovrà mantenerli?

Assegno di mantenimento

Ebbene, secondo le norme del Codice Civile, dopo la divisione legale della coppia, l’ex coniuge onerato del mantenimento del figlio, ha diritto all’assegno per il suo sostentamento da parte dell’altro. Il tutto per adempiere all’obbligo di assistenza materiale, educazione ed istruzione della prole.

Assegno ai figli maggiorenni?

Secondo l’art. 155-quinquies del Codice Civile, anche il figlio che ha conseguito la maggiore età, convivente con l’ex coniuge, ha diritto alla ricezione di una somma periodica, solitamente mensile, di mantenimento.

Difatti, l’obbligo di provvedere economicamente al figlio maggiorenne, eccetto casi particolari, cessa quando:

  • il giovane trova un impiego stabile che gli permetta di raggiungere una situazione di indipendenza ed autosufficienza economica;
  • il giovane rifiuta, senza una valida giustificazione, un’offerta di lavoro del tutto idonea rispetto alle sue attitudini ed aspirazioni.

Fonte: Codice Civile, art. 155-quinquies.

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