Assistenti di lingua italiana all’estero con il bando del MIUR

Quando si è all’università una delle esperienze più formative e significative della vita di uno studente è sicuramente la possibilità di passare qualche mese all’estero grazie a borse di studio che permettono di scoprire nuovi mondi e modi di studiare. Per chi, a vario titolo, non ha avuto la possibilità di vivere questa avventura può rifarsi grazie al bando del Miur che offre l’opportunità, a chi si è laureato, di lavorare all’estero come assistente di lingua.

A chi si rivolge?

Il bando è destinato a tutti coloro per circa 8 mesi vorranno affiancare un docente di lingua italiana in un paese tra Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Regno Unito o Spagna. I candidati dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • avere cittadinanza italiana;
  • avere meno di 30 anni;
  • non aver già svolto lo stesso incarico precedentemente;
  • non avere obblighi militari né incarichi con amministrazioni pubbliche nel periodo compreso tra settembre 2017 – maggio 2018;
  • non aver ricevuto condanne penali;
  • essere fisicamente idoneo per l’impiego;
  • essere laureato dal 1° gennaio 2016 ad uno dei corsi di laurea specialistica/magistrale elencati nella tabella 1 (presente all’interno del bando);
  • aver sostenuto almeno 2 esami nel corso di laurea triennale o quadriennale o specialistica/magistrale, di Lingua o Letteratura o Linguistica del Paese per il quale si presenta la domanda, appartenenti ai settori tecnico scientifici indicati nella Tabella 2;
  • aver sostenuto almeno 2 esami nel corso di laurea triennale o quadriennale o specialistica/magistrale, di Lingua o Letteratura o Linguistica italiana appartenenti ai settori tecnico scientifici indicati nella Tabella 3.

Di cosa si tratta?

Gli assistenti di lingua dovranno svolgere il loro lavoro affiancati dal docente di lingua italiana dell’Istituto del Paese di destinazione; il loro scopo è quello di promuovere la conoscenza della lingua e della cultura italiana nel Paese che li ospita per 12 ore settimanali. Si può scegliere un solo Paese tra quelli disponibili e il punteggio per poter entrare in graduatoria verrà determinato esclusivamente dai dati inserirti nel modulo online dal candidato; si terrà conto del voto di laurea triennale o quadriennale, della media ponderata dei voti degli esami conseguiti ritenuti validi per poter partecipare al bando e del voto di laurea specialistica o magistrale. In caso di parità verrà privilegiato il candidato più giovane.

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Come fare?

La presentazione delle domande avverrà esclusivamente online attraverso la pagina dedicata sul portale MIUR entro e non oltre le 23:59 del 4 marzo 2017. Il candidato dovrà prima registrarsi, poi riceverà delle mail con la conferma di registrazione e successivamente username e password per accedere e compilare la domanda. Dal momento in cui verrà stilata la graduatoria i vincitori e gli ammessi avranno 10 giorni di tempo per inviare in formato pdf:

  1. curriculum vitae in italiano e nella lingua ufficiale del Paese scelto;
  2. una lettera di presentazione, sempre bilingue, di un docente o ricercatore universitario della Lingua, Letteratura o Linguistica del Paese scelto;
  3. una copia del documento di identità;
  4. i certificati relativi al casellario giudiziale e ai carichi pendenti.

Poter far conoscere ciò che di bello, profondo e interessante c’è nel nostro bel Paese è sempre motivo di orgoglio, imparare da un altro Paese mentre si lavora è altrettanto importante e formativo, un vantaggio da cogliere al volo e sfruttare poi nel proprio quotidiano per affrontare i propri impegni lavorativi con una marcia in più.

Info: Avviso

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