Coltivatore diretto

    Chi è il coltivatore diretto?

    Imprenditore agricolo che si dedica direttamente e abitualmente alla manuale coltivazione dei terreni, in qualità di proprietario, affittuario, usufruttuario, enfiteuta, e/o all’allevamento del bestiame ed attività connesse (artt. 1 e 2 L. 1047/57, come integrati e modificati dalla L. 9/63).
    ovvero 
    Si tratta di un lavoratore autonomo impegnato nella coltivazione diretta di un terreno agricolo; Il fondo non deve essere necessariamente di proprietà ma può essere anche affittato. La normativa comprende anche le attività di allevamento.
    Il coltivatore diretto deve rispettare obbligatoriamente rispettare i seguenti requisiti:
    • essere iscritto all’elenco dei coltivatori diretti dell’I.N.P.S. presentando un apposito modello chiamato CD1 (dichiarazione aziendale relativa alla conduzione d’impresa diretto coltivatrice  entro 90 giorni dalla data d’inizio attività.;
    • impiegare un minimo di 104 giorni lavorativi all’attività che deve essere prevalente rispetto a qualsiasi altro lavoro e deve essere svolta in maniera abituale;
    • deve assicurare, da solo o con l’aiuto del proprio nucleo familiare, almeno un terzo della forza lavoro complessiva richiesta dalla normale conduzione dell’azienda agricola.

     

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