Come scaricare l’auto aziendale: cosa bisogna sapere sulla deducibilità delle auto aziendali

Con la deducibilità della auto aziendali si possono ridurre i costi per aziende, professionisti, artigiani. I consigli su come scaricare l’auto aziendale.

Un uso accorto della fiscalità e della contabilità da parte delle aziende può fare la differenza nell’abbattimento dei costi e nella produttività degli investimenti. Un classico esempio è rappresentato dalla possibilità di scaricare le auto aziendali.
Grazie al sistema di deducibilità e detraibilità di costi e tributi, le aziende possono ottenere delle coperture totali o parziali dei propri investimenti, ma per fare questo occorre conoscere bene le normative tributarie e alcuni meccanismi fiscali e contabili.

Di recente si sta diffondendo l’espressione “escapologia fiscale” che sta ad indicare una serie di trucchi per ridurre al massimo l’esborso fiscale di imprenditori, professionisti e aziende, rimanendo sempre nei limiti della legalità. Non si tratterebbe di evasione o elusione fiscale, ma di un uso accorto e sapiente delle regole e delle strategie. Il problema è che chi dispensa questi consigli spesso non è un professionista qualificato e talvolta alcuni suggerimenti sono piuttosto azzardati e rischiosi.
Per risparmiare sui tributi da pagare non occorre rivolgersi a dei “santoni”, ma è sufficiente rivolgersi ad un professionista o magari ad uno staff di professionisti.
Ora vediamo come scaricare l’auto aziendale.

Percentuale deducibilità auto aziendali

Innanzitutto conviene chiarire la distinzione tra deducibilità e detraibilità: la prima si applica alla base imponibile, cioè alla somma da tassare e determina l’imposta lorda; la detraibilità, invece, si applica alla somma ottenuta dopo l’applicazione delle deduzioni (ossia all’imposta lorda). Le deduzioni vanno quindi a ridurre la base imponibile: se ad esempio un’auto costa al netto 12 mila euro e posso dedurre 2 mila euro, l’IVA (22%) si applicherà alla somma di 10 mila euro (12000 – 2000 = 10.000) e sarà pari 2 mila e 200 euro. La detrazione, dunque, si applicherà alla somma di 2 mila e 200 euro. Il risultato finale sarà l’imposta netta, ossia la somma che il contribuente dovrà versare al Fisco.

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Quanto è possibile dedurre e detrarre acquistando un’auto aziendale?

Le aliquote (vale a dire le percentuali) di deducibilità e detraibilità variano in base al soggetto contribuente (professionista, artigiano, azienda, agente o rappresentante di commercio) e a seconda se l’auto è ad uso esclusivamente strumentale all’attività d’impresa o se è utilizzata anche per fini personali.
Per quanto riguarda i professionisti e gli artigiani, i costi per acquisto, leasing o noleggio di un’auto, sono deducibili al 20%, mentre l’IVA (lorda) è detraibile al 40% o, se il veicolo è esclusivamente usato per l’attività professionale, al 100%.
Le aziende possono dedurre i costi e detrarre l’IVA al 100% se l’auto acquistata, noleggiata o presa in leasing è ad uso esclusivamente strumentale per l’attività d’impresa. Altrimenti si applicano le stesse aliquote previste per professionisti e artigiani.
Per gli agenti e i rappresentati di commercio, infine, è prevista un’aliquota unica dell’80%, sia per le deduzioni che per le detrazioni, indipendentemente dall’uso esclusivamente professionale o anche personale dell’auto.

Deducibilità auto aziendali: uso strumentale e uso personale

Come si può osservare il Fisco distingue tra uso strumentale, cioè esclusivamente dedicato all’attività professionale o aziendale dell’auto, e uso misto strumentale e personale, prevedendo delle aliquote diverse.
È normale, soprattutto per gli artigiani e i professionisti, utilizzare il proprio mezzo sia per lavorare, sia per motivi personali (per il tempo libero, per fare la spesa, per motivi familiari, ecc…). Per questi casi il legislatore riconosce comunque la deducibilità e la detraibilità, ma in misura più ridotta rispetto a chi utilizza l’auto solo per motivi professionali.
In base al cosiddetto “principio di inerenza” spetta al contribuente dimostrare l’uso esclusivamente strumentale dell’auto e cioè che ogni utilizzo del mezzo aziendale sia “inerente”, cioè legato all’attività professionale o imprenditoriale svolta. Solo a queste condizioni potrà ottenere la deduzione e la detrazione integrale dell’IVA.

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Si avverte però che tutto questo discorso vale solo per le autovetture adibite al trasporto di massimo 8 persone, non anche per altre categorie di veicoli, per i quali valgono regole diverse.
Come anticipato in apertura dell’articolo, un uso sapiente della contabilità aziendale e delle regole del Fisco possono permettere l’abbattimento dei costi di investimento, senza commettere illeciti. Occorre però rivolgersi a dei professionisti esperti e qualificati, per evitare inutili esborsi e senza correre rischi.
Quindi, se avete dubbi su come scaricare l’auto aziendale, non esitate a contattare un consulente.

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