Decreto Rinnovabili, in arrivo agevolazioni per il fotovoltaico al posto dell’amianto

Stimolare l’utilizzo delle fonti rinnovabili per incentivare l’energia pulita e la tutela dell’ambiente. 7 bandi e nuovi contributi economici per raggiungere questo obiettivo. Questo il nuovo Decreto Fer siglato da Minambiente e MISE.

Sì all’energia pulita. Non ha dubbi il nuovo Governo circa la strada che il nostro Paese deve seguire per tutelare l’ambiente e aumentare l’utilizzo di fonti rinnovabili. È di qualche giorno fa notizia che il Ministero dello Sviluppo Economico e quello dell’Ambiente hanno inserito nell’ultima bozza del decreto interministeriale Fer, che punta sulle rinnovabili, l’introduzione di nuovi bonus da destinare a chi apporterà modifiche sostanziali al proprio edificio, sostituendo la copertura in amianto con un impianto fotovoltaico.

L’obiettivo? Rendere più competitiva l’energia eolica, quella fotovoltaica e in generale le altre fonti rinnovabili. Il testo è stato elaborato dal Ministero dello Sviluppo Economico, che ha raccolto le richieste degli operatori, e avrebbe ricevuto già l’ok informale da parte del Ministero dell’Ambiente. Si attende adesso la firma definitiva per rendere il via libera ufficiale del Decreto Fer.

Si tratta di misura che una volta siglata in maniera definitiva mette a disposizione ben 250 milioni di euro dal 2018 al 2020; gli incentivi riguardano non soltanto l’energia immessa in rete ma anche quella basata sull’autoconsumo. In questo modo si potranno coprire gli investimenti sostenuti per la sostituzione della copertura.

Agevolazioni per il fotovoltaico previsti bandi per l’erogazione dei contributi

Sono 7 i bandi previsti nel nuovo Decreto organizzati in 3 gruppi:

  • fotovoltaico ed eolico;
  • impianti idroelettrici, geotermoelettrici;
  • impianti a gas residuati dei processi di depurazione, alimentati da gas di discarica e impianti eolici, idroelettrici e geotermoelettrici oggetto di rifacimento totale o parziale.
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Sarà possibile accedere a questi bandi promossi dal Gestore dei Servizi Energetici a partire dal 30 novembre 2018. Gli impianti di nuova costruzione e quelli oggetti di modifica dovranno essere inferiori a 1 megawatt (MW).

Agevolazioni, quali caratteristiche per il fotovoltaico?

Per quanto riguarda il fotovoltaico potranno beneficiare degli incentivi soltanto gli impianti di potenza superiore a 20 kilowatt, che appunto sono esclusi dalle detrazioni fiscali previste dal Bonus ristrutturazioni. Per partecipare ai contributi gli stessi impianti devono avere le seguenti caratteristiche:

  • essere di nuova costruzione. A differenza degli altri, dove i contributi sono utilizzati anche per il potenziamento e miglioramento degli stessi, gli impianti fotovoltaici devono essere esclusivamente nuovi;
  • rispettare le disposizioni in merito al divieto di accesso agli incentivi statali per impianti localizzati in aree agricole;
  • possedere il titolo abilitativo alla costruzione e all’esercizio;
  • essere stato accettato in via definitiva il preventivo di concessione.

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