Bonus alberghi 2018 per interventi sulle strutture ricettive

La legge di Bilancio 2018, con il Bonus alberghi prevede agevolazioni fiscali per ristrutturazioni e altre forme di investimento per le strutture turistico-ricettive.

Anche il settore turistico, con particolare riguardo alle strutture ricettive, è stato interessato da agevolazioni fiscali. L’idea è quella di incentivare degli interventi per ammodernare, ristrutturare e rendere più fruibili e più efficienti alberghi, agriturismi e altre strutture ricettive. Così la Legge di Bilancio 2018 ha prorogato il cosiddetto Bonus alberghi, già introdotto con il Decreto-Legge n. 83 del 2014, anche per l’anno in corso.
La Legge di Bilancio, tuttavia, ha stanziato ulteriori fondi in modo da estendere il bonus fino al 2020, con uno stanziamento totale di 240 milioni di euro per il triennio 2018-2020.

In cosa consiste il Bonus alberghi 2018?

Grazie a questa agevolazione fiscale, le strutture ricettive beneficiarie potranno ottenere un credito d’imposta pari al 65% (precedentemente era del 30%) della spesa effettuata per interventi di riqualificazione effettuati dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2018.
La spesa massima agevolabile non potrà superare la somma di 200 mila euro per ogni struttura ricettiva, mentre il credito d’imposta potrà essere ripartito in 2 quote annuali.

Bonus alberghi 2018: quali interventi sono ammessi?

Gli interventi ammessi al beneficio fiscale sono in sostanza quelli finalizzati alla ristrutturazione edilizia degli immobili adibiti a struttura ricettiva, all’abbattimento delle barriere architettoniche, all’efficientamento energetico e all’acquisto di mobili e componenti d’arredo.

Quanto ai lavori di ristrutturazione edilizia, sono ammesse, ad esempio attività di restauro, risanamento conservativo, demolizione, ricostruzione o nuova costruzione (purché si disponga dei necessari permessi e siano conformi alle norme edilizie), ripristini, realizzazione servizi igienici, interventi antisismici, costruzione o sostituzione prospetti, balconi e logge, sostituzione serramenti e infissi, realizzazione pavimentazioni, installazione di nuovi sistemi di sicurezza, ecc….

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Gli interventi, invece, finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche possono consistere nella sostituzione di pavimenti, porte, infissi; sostituzione o adeguamento di sistemi di comunicazione, di ascensori, di bagni e altri servizi sanitari; realizzazione di rampe; installazione di monta-scale, di sistemi che permettano di controllare a distanza l’apertura e la chiusura di infissi, veneziane o schermature solari, ecc…
Ognuno di questi interventi deve essere mirato a garantire la mobilità e la fruibilità dei servizi per le persone portatrici di handicap.

Gli interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici ammessi al Bonus sono, a titolo esemplificativo, quelli che consistono nell’installazione di pannelli solari (fotovoltaici e termici), di schermature solari esterne mobili, di impianti idonei a ridurre il consumo energetico e lavori edili di isolamento termico, in modo da ridurre la dispersione di calore dall’interno (nei mesi freddi) o l’esposizione al riscaldamento solare (nei mesi estivi).

La quarta categoria di spese agevolabili è quella relativa all’acquisto di mobili e complementi di arredo ed elettrodomestici.
Si tratta di spese per acquisto, rifacimento o sostituzione di cucine, di strumenti per la ristorazione, di elettrodomestici energeticamente efficienti, di mobili, arredi e complementi d’arredo di diversa natura, luci, lampade, attrezzature sportive e da giardino, ecc…

Chi può beneficiare del Bonus alberghi 2018 e come può richiederlo?

Il Bonus è destinato ad imprese turistiche titolari di alberghi, alberghi diffusi, agriturismi, strutture termali, residence, villaggi turistici, ecc…

Chi vorrà beneficiare del Bonus dovrà richiedere la Tax Credit Alberghi 2018 per via telematica, attraverso il Portale dei procedimento del MiBACT, dal 1 gennaio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese. Ad esempio, la domanda di agevolazione per spese effettuate nel 2017, può essere presentata a partire dal 1 gennaio, ed entro il 28 febbraio di quest’anno.

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Oltre alla domanda è richiesta un ulteriore documentazione, riguardante sia i pagamenti, sia la natura degli interventi e delle spese effettuate.
I Bonus possono essere assegnati fino all’esaurimento delle risorse annualmente disponibili, con diritto di priorità assegnato in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande.

Il Bonus alberghi 2018 si pone in linea con gli stessi principi ispiratori degli altri bonus previsti dalla Legge di Bilancio 2018, come Ecobonus, Bonus ristrutturazioni, Sisma Bonus, Bonus mobili, ecc… ma è mirato alle imprese del settore turistico-ricettivo.

Non sorprende se alcuni contribuenti possano entrare in confusione e avere dei dubbi su quale di queste agevolazioni fiscali è possibile applicare al proprio investimento. Per questo bisogna fare sempre affidamento al testo di legge e sarebbe anche consigliabile richiedere l’assistenza di un professionista per seguire la pratica.