Abruzzo, pubblicati due bandi per offrire contributi al settore della pesca

Favorire gli investimenti a bordo, migliorare la sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, diminuire l’inquinamento marino e contribuire alla raccolta dei rifiuti. Queste alcuni tra gli obiettivi dei bandi del Programma PO FEAMP 2014-2020.

Sintesi bando PO FEAMP Abruzzo – Misure 1.32, 1.38, 1.40, 1.41

Area geografica: Abruzzo

Settore: pesca

Dotazione finanziaria: € 1.648.807

Obiettivo: migliorare il settore della pesca offrendo dei contributi agli operatori del settore e imprese armatrici di imbarcazioni da pesca

Beneficiari: associazioni temporanee di scopo o raggruppamenti temporanei di imprese e prestatori di servizi

Spese ammissibili: acquisto e installazione di cassette di pronto soccorso, dotazione di manuali per la sicurezza a bordo, costi per campagne di comunicazione, impianti per la raccolta di rifiuti e acquisto di attrezzature da stoccaggio, segnali di soccorso

Tipo di finanziamento: contributo pubblico

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 31 luglio e 2 agosto 2019

Approfondimento Bandi

Dalla Regione Abruzzo due bandi per sostenere e incrementare il settore della pesca, che rientrano nel Programma FEAMP (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca) 2014-2020. Il primo vuole offrire dei contributi per favorire gli investimenti a bordo o destinati alle singole attrezzature (misura 1.32), tutelare la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e la riduzione dell’inquinamento marino (misura 1.38) e infine migliorare il consumo energetico dei pescherecci (misura 1.41). Il secondo avviso (misura 1.40) punta invece a promuovere iniziative e attività per la raccolta dei rifiuti durante l’ordinaria attività di pesca, supportare l’acquisto di sistemi di stoccaggio per il riciclo di rifiuti e promuovere campagne di comunicazione e formazione di pescatori e agenti portuali. Insomma, parliamo di misure che vogliono sostenere un settore, come quello della pesca, che ancora oggi svolge un ruolo predominante per l’economia della regione, la cui traiettoria deve certamente ridisegnare nuovi paradigmi orientati verso la sostenibilità e l’attenzione verso l’ambiente.

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Chi può partecipare ai bandi promossi dalla Regione Abruzzo per il settore della pesca?

Come abbiamo già anticipato nel primo avviso sono raggruppate 3 misure che comprendono le misure 1.32 “Salute e Sicurezza”, 1.38 “Limitazione dell’impatto della pesca sull’ambiente marino e adeguamento della pesca alla protezione della specie”, 1.4.1 “Efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici”.

Per quanto riguarda le misure 1.32, 1.38 e 1.4.1 possono partecipare le imprese armatrici di imbarcazioni da pesca, che abbiano i seguenti criteri:

  • deve essere applicato il CCNL di riferimento nel caso in cui il richiedente utilizzi personale dipendente;
  • l’armatore dell’imbarcazione deve essere iscritto nel Registro delle imprese di pesca;
  • qualora lo stesso armatore non sia il proprietario deve possedere l’autorizzazione rilasciata dallo stesso proprietario per apportare modifiche all’imbarcazione.

Per la misura 1.40 possono presentare la domanda di sostegno le associazioni temporanee di scopo o i raggruppamenti temporanei di imprese e prestatori di servizi, la cui composizione minima deve essere formata da almeno:

  • 5 imprese armatrici di imbarcazioni da pesca, anche associate tra loro;
  • 1 organismo tecnico o scientifico di diritto pubblico, che funge da capofila del raggruppamento ed assume il ruolo di responsabile rispetto a tutti i profili finanziari e contabili.

Il bando definisce inoltre che tale raggruppamento deve esser stato consolidato alla data di presentazione della domanda.

Tutti i componenti il Raggruppamento devono rispondere ai seguenti criteri:

  • deve essere applicato il CCNL di riferimento nel caso in cui il richiedente utilizzi personale dipendente;
  • le imprese armatrici devono essere iscritte nel Registro delle imprese di pesca;
  • qualora l’armatore non sia il proprietario deve richiedere l’autorizzazione per apportare modifiche all’imbarcazione.
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Quali sono le spese ammissibili dal bando rivolto al settore della pesca in Abruzzo?

A titolo esemplificativo ecco alcune delle spese ammissibili elencate dai bandi.

Misura 1.32

  • Interventi sulla sicurezza: acquisto di zattere di salvataggio e sganci idrostatici delle zattere di salvataggio; installazione di localizzatori personali satellitari, dispositivi individuali di galleggiamento, segnali di soccorso, sistemi di recupero dell’uomo in mare, apparecchiature antincendio quali estintori;
  • Interventi in merito al miglioramento delle condizioni sanitarie per i pescatori a bordo dei pescherecci: acquisto e installazione di cassette di pronto soccorso, medicinali e dispositivi per cure urgenti, dotazione di guide e manuali e campagne d’informazione per migliorare la salute a bordo.
  • Interventi in merito al miglioramento delle condizioni igieniche per i pescatori a bordo dei pescherecci: servizi igienico-sanitari quali gabinetti e lavabi, impianti di cucina e cambuse, depuratori per la produzione di acqua potabile, attrezzi per la pulizia ai fini del mantenimento delle condizioni igieniche.

Misura 1.38

  • investimenti in attrezzature materiali funzionali agli interventi finanziati dalla Misura;
  • investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
  • spese materiali per indagini/analisi preliminari;
  • ammortamenti, noleggi e leasing;
  • spese generali.

Misura 1.41

  • investimenti in meccanismi di stabilità;
  • prove in vasca idrodinamica;
  • conversione di motori ai biocarburanti;
  • econometri, sistemi di gestione del combustibile e sistemi di monitoraggio;
  • investimenti in mantelli per migliorare il sistema di propulsione;
  • servizi e tecnologie per lo sviluppo di prototipi;
  • check-up tecnologici, sperimentazioni;
  • servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware.

Misura 1.40

  • predisposizione di programmi di raccolta dei rifiuti in mare;
  • campagne di comunicazione, d’informazione e di sensibilizzazione per incoraggiare i pescatori e altri portatori d’interesse a partecipare a progetti di rimozione dei rifiuti e degli attrezzi da pesca perduti;
  • formazione dei pescatori e degli agenti portuali.
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Intensità di aiuto e massimali di spesa

L’importo messo a disposizione dalla Regione per il primo bando è di € 928.657, mentre per il secondo avviso la cifra a disposizione equivale a € 720.159.  Per partecipare al primo bando i beneficiari devono presentare una proposta progettuale con una spesa minima di 5 mila euro; l’intensità di aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili. Per il secondo avviso invece il contributo concesso non potrà superare i 250 mila euro, si tratta di un contributo pari al 100% delle spese ammissibili.

Come presentare la domanda di partecipazione al bando per il settore pesca in Abruzzo?

Per partecipare ai bandi i beneficiari devono inoltrare la richiesta esclusivamente per via telematica, collegandosi al sito web della Regione Abruzzo entro il 31 luglio 2019 per il primo bando ed entro il 2 agosto 2019 per il secondo.

Scarica il bando relativo alla misure 1.32, 1.38 e 1.4.1 e il bando relativo alla misura 1.40 del PO FEAMP Abruzzo 2014-2020.

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