Regione Abruzzo: stanziati 285 mila euro a favore dell’apicoltura

Pubblicato il bando per aiutare gli apicoltori a migliorare la produzione e la commercializzazione di tutti i prodotti a base di miele abruzzesi.

La giunta regionale abruzzese, attraverso il dipartimento politiche dello sviluppo rurale e della pesca, approva il sottoprogramma regionale 2017/2019 riguardo il Programma nazionale triennale per l’erogazione di finanziamenti a favore del settore apistico.
Sono stati stanziati 286 mila euro da destinare agli aiuti a favore del settore dell’apicoltura abruzzese ed un contributo pubblico di 172 mila euro di cui il 50% a carico del fondo nazionale di rotazione ed il restante 50% a carico del FEAGA.
Attraverso questi finanziamenti la Regione Abruzzo si pone l’obiettivo di:

  • sviluppare le capacità professionali degli apicoltori;
  • migliorare la qualità delle produzioni;
  • potenziare i servizi d’informazione sulle proprietà benefiche del miele sensibilizzando i consumatori all’acquisto di questi prodotti;
  • ridurre i costi di produzione;
  • favorire l’uso di tecnologie all’avanguardia da parte di tutti i professionisti del settore, puntando al miglioramento degli allevamenti apistici;
  • ridurre le patologie che si sviluppano a seguito di un allevamento apistico.

A chi si rivolge il bando di aiuti al settore dell’apicoltura

Beneficiari dei finanziamenti stanziati dalla regione Abruzzo a favore dell’apicoltura sono:

  • tutti gli apicoltori che risultano regolarmente iscritti presso la banca dati dell’anagrafe apistica e con sede legale in Abruzzo;
  • gli enti pubblici, privati e di ricerca che operano nell’apicoltura;
  • le organizzazioni di apicoltori riconosciute;
  • le cooperative ed i consorzi che operano a tutela del settore dell’apicoltura;
  • le associazioni composte da almeno 100 soci apicoltori regolarmente iscritti nei registri dell’anagrafe zootecnica nazionale e con sede legale in Abruzzo.

Il soggetto richiedente, inoltre, deve risultare in regola con tutta la posizione contributiva dell’azienda, non deve aver usufruito di precedenti aiuti pubblici per il settore apistico nell’arco degli ultimi 5 anni.

Leggi anche:  Professionisti: con il nuovo anno arrivano ricche agevolazioni

Spese ammissibili ai finanziamenti per l’apicoltura

Il bando pubblicato prevede un gran numero di spese da sostenere per le quali si può richiedere il finanziamento; queste sono divise per settori e si concentrano su:

  1. interventi a sostegno della formazione e dell’assistenza tecnica da fornire agli apicoltori ed alle organizzazioni di apicoltori attraverso corsi di aggiornamento e formazione rivolti ai privati, seminari e convegni tematici, assistenza tecnica sulle innovative tecniche di allevamento delle api riservato alle aziende, sussidi didattici come abbonamenti, schede e opuscoli informativi;
  2. interventi mirati a contrastare gli attacchi da parte di aggressori e le malattie dell’alveare grazie, ad esempio, ad attrezzature specifiche per l’eliminazione ed il controllo degli acari responsabili della scomparsa di intere famiglie di api e acquisto di farmaci veterinari per la prevenzione e la lotta alla varroasi;
  3. intervento a sostegno delle aziende apicole che praticano la transumanza degli alveari al fine di favorire la produzione di mieli particolari e di aumentare la quantità e la qualità degli alveari. Per questi interventi sono ammissibili le spese per l’acquisto delle arnie da parte di apicoltori nomadistici; le spese per l’acquisto di macchine, attrezzature e materiali vari occorrenti per la pratica del nomadismo;
  4. misure a sostegno delle spese da sostenere per analizzare qualitativamente i prodotti da commercializzare per valorizzare il miele con certificati di garanzia e provenienza delle produzioni;
  5. interventi a sostegno del ripopolamento del patrimonio apicolo tramite l’acquisto di materiale occorrente per la conduzione dell’azienda apistica da riproduzione e l’acquisto di sole api regina oppure di quest’ultime insieme a tutto lo sciame.

Per conoscere il limite massimo di spesa totale ammissibile per singola voce si può consultare il programma operativo del bando.

Leggi anche:  Sardegna: arrivano gli aiuti destinati alle imprese in fase di avviamento

Documentazione da presentare per accedere ai fondi regionali

La documentazione deve essere composta da:

  •  tre preventivi ottenuti da tre diverse ditte;
  • l’elenco dettagliato delle spese da sostenere con gli importi indicati sulle singole voci ed il totale finale;
  • fatture in originale datate successivamente alla data di richiesta del finanziamento;
  • eventuali certificazioni richieste;
  • denominazione dell’azienda richiedente il contributo regionale con numero degli alveari detenuti, codice aziendale ed indirizzo dell’azienda.

Come e dove presentare le domande

Per la compilazione delle domande di finanziamento occorre scaricare il modello prestampato disponibile sul sito dell’ente erogatore dei contributi Sian.
I modelli dovranno essere indirizzati, unitamente a tutta la documentazione richiesta, all’″organismo pagatore AGEA″ ed inviati alla ″Regione Abruzzo – Dipartimento dello sviluppo rurale e della pesca – Ufficio politiche di sviluppo della filiera zootecnica, promozione e sostegno dei regimi di qualità″ entro e non oltre il 17 dicembre 2016.
La domanda corredata dalla documentazione richiesta e di idoneo documento di riconoscimento del soggetto richiedente il finanziamento dovrà essere inoltrata attraverso posta elettronica certificata o con raccomandata A/R.

La regione Abruzzo attraverso questi finanziamenti a favore dell’apicoltura offre un valido aiuto a tutti i professionisti del settore contribuendo a sostenere quasi tutta la spesa per realizzare i progetti di miglioria e ammodernamento delle aziende apicole.

Info: Bando

Hai dei dubbi sull'argomento appena letto?
Chiedi ad un esperto.

Hai ancora domande? compila i campi sottostanti e i migliori professionisti del settore ti risponderanno.
Registrati o accedi per visualizzare il contenuto.

Per visualizzare il contenuto o Registrati.


Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Clicca "mi piace" sulla nostra pagina Facebook