Basilicata: incentivi per l’innovazione delle microimprese

Fino a 200 mila di contributi per l’innovazione a favore delle microimprese che svolgono attività commerciale in Basilicata. C’è tempo fino al 30 ottobre.

Sintesi bando incentivi sull’innovazione delle microimprese della Basilicata

Area geografica: Basilicata

Settore: commercio

Dotazione finanziaria: 3,5 milioni di euro

Obiettivo: innovazione e rilancio attività commerciale

Beneficiari: microimprese

Spese ammissibili: spese per innovazioni organizzative, ecologiche, di marketing e per la sicurezza

Tipo di finanziamento: contributi in conto impianti e in conto gestione

Procedura di selezione: valutativa a sportello

Scadenza: 30 ottobre 2018

Approfondimento del bando

La Regione Basilicata ha pubblicato un avviso finalizzato al rilancio delle attività commerciali, soprattutto nei centri storici, destinato alle microimprese che hanno la sede operativa all’interno del territorio regionale, prevedendo degli incentivi per chi investe nell’innovazione del prodotto, dei processi e dell’organizzazione.

Le risorse finanziarie messe a disposizione ammontano a 3,5 milioni di euro, grazie ad un cofinanziamento da parte della Regione Basilicata, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero dello Sviluppo Economico. Tuttavia, la Regione si è riservata la facoltà di aggiungere ulteriori risorse.

Chi può beneficiare degli incentivi per l’innovazione delle microimprese?

Possono partecipare al bando le microimprese che svolgono attività commerciale, proponendo un progetto di sviluppo da realizzarsi nelle proprie sedi operative in Basilicata. I codici ATECO delle attività rientrati nelle agevolazioni sono specificate nell’avviso pubblico attive da almeno 3 anni.

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Se un’impresa dovesse svolgere sia attività commerciale che altre attività (ad esempio artigianale, o ricettiva, ecc…), sono ammissibili alle agevolazioni solo gli interventi riferiti all’attività commerciale.

Quali sono le spese ammissibili per gli incentivi per l’innovazione delle microimprese?

I progetti di innovazione dovranno comportare un investimento di almeno 10 mila euro ed essere finalizzati all’ammodernamento, alla riqualificazione, all’ampliamento dell’esercizio di vendita esistente oppure all’apertura di un nuovo punto vendita.

Le innovazioni necessarie per poter avere le agevolazioni potranno essere di tipo organizzativo (tramite l’uso di tecnologie informatiche che permettano una gestione più efficiente e meno costosa delle vendite e dei dati); di marketing (con l’uso di nuove metodologie per la promozione dei prodotti, nelle politiche di prezzo, nella vendita tramite e-commerce; sono escluse le spese per la pubblicità); ecologiche (al fine di ridurre la quantità o la pericolosità delle emissioni o dei rifiuti e per aumentare l’efficienza energetica); sulla sicurezza (sia nei luoghi di lavoro e che a livello di responsabilità sociale dell’impresa, come anche interventi finalizzati a favorire le persone con disabilità e la conciliazione tra lavoro e famiglia).

Le spese ammissibili sono quelle strettamente funzionali allo svolgimento dell’attività e alla realizzazione del progetto di sviluppo e devono essere sostenute dal giorno successivo all’invio della domanda. Andando più nello specifico, sono coperte dalle agevolazioni gli investimenti per acquisto di beni strumentali materiali (come macchinari, attrezzature, arredi, hardware), autocarri cassonati di massimo tre posti, spese di ristrutturazione e spese per impianti; spese per acquisto di beni strumentali immateriali (come software), per all’acquisizione di certificazioni (incluse le relative consulenze), per l’acquisizione di consulenze informatiche e specialistiche, per l’assistenza nella realizzazione del progetto e per la presentazione della domanda di partecipazione al presente bando; spese di gestione (come, ad esempio, spese di pubblicità, di affitto dei locali, utenze, ecc…).

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Intensità dell’aiuto e massimali di spesa

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e in conto gestione. L’intensità massima di aiuto è pari al 50% dei costi ammessi e il contributo concedibile non potrà superare i 20 mila euro.

Come fare per usufruire degli incentivi per l’innovazione delle microimprese?

La presentazione della domanda per le agevolazioni va fatta per via telematica attraverso la piattaforma informatica “Centrale Bandi” (sezione “Avvisi e Bandi”), dove si trovano le istruzioni da seguire. Le domande possono essere presentate entro il 30 ottobre 2018.

Entro 15 giorni dalla presa d’atto (firmata con atto dirigenziale) dell’elenco definitivo dei beneficiari, le imprese rientranti nella dotazione finanziaria dovranno completare la propria candidatura accedendo alla pagina “my page” (della sezione avvisi e bandi del sito della Regione) inviando l’ulteriore documentazione richiesta.

Scarica il bando sugli incentivi per l’innovazione delle microimprese della Basilicata.

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