Psr Campania sottomisura 6.1.1: 50 mila euro per il primo insediamento come capo di azienda agricola

Dal settore agricolo nuove opportunità economiche e di sviluppo per l’imprenditoria giovanile della Campania.

Da oggi, i giovani agricoltori campani che hanno intenzione di insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di unici capi possono contare su incentivi economici importanti. È uscito da pochi mesi un bando regionale, il 6.1.1, che indica le finalità, i requisiti e le modalità per accedere al premio, oltre a riportarne gli importi e le aliquote di sostegno stanziate. Vediamo di cosa si tratta.

Finalità

Il Bando persegue le seguenti finalità:

  • creare opportunità economiche per il mantenimento della popolazione giovanile nei territori rurali e nelle aree caratterizzate da processi di desertificazione sociale;
  • favorire l’inserimento di professionalità nuove con approcci imprenditoriali innovativi, nelle aree con migliori performance economiche sociali;
  • favorire l’ingresso di agricoltori adeguatamente qualificati nel settore agricolo e, in particolare, il ricambio generazionale;
  • potenziare la redditività delle aziende agricole e la competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme e promuovere tecnologie innovative per le aziende agricole e la gestione sostenibile delle foreste.

Beneficiari

Il Bando è rivolto a tutti i giovani che al momento della presentazione della domanda di ammissione al premio non abbiano compiuto i 41 anni di età e che:

  • per la prima volta si insediano in un’azienda agricola in qualità di unico capo azienda, assumendone la relativa responsabilità civile e fiscale e presentando un Piano di Sviluppo Aziendale;
  • siano in possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali come un titolo di studio ad indirizzo agrario (diploma di laurea o laurea in scienze agrarie o forestali o laurea equivalente, diploma di scuola secondaria ad indirizzo agrario), oppure di laurea in medicina veterinaria per le sole aziende ad indirizzo zootecnico, che abbiano frequentato con profitto un corso di formazione in agricoltura della durata minima di 100 ore organizzato dalla Regione Campania o, infine, abbiano esercitato l’attività agricola per almeno tre anni, con la necessaria copertura previdenziale ed assistenziale, in qualità di coadiuvante familiare o di lavoratore agricolo con almeno 150 giornate l’anno.
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Requisiti dell’impresa agricola

L’impresa agricola deve:

  • risultare iscritta ai registri della CCIAA, Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura;
  • in caso di ditta individuale, esercitare l’attività agricola come attività primaria;
  • in caso di impresa costituita in forma societaria, esercitare l’attività agricola in forma esclusiva; in questo caso la gestione dell’azienda deve essere affidata al giovane insediato e il 75% dei soci deve essere costituito da giovani;
  • in caso di società, avere un contratto societario di durata almeno pari a quella del periodo di impegno alla conduzione aziendale;
  • deve, inoltre, risultare di dimensione economica non inferiore a 12 mila euro se collocata nelle macroaree C e D e non inferiore a 15 mila euro se collocata nelle macroaree A e B e avere una dimensione economica non superiore a 200 mila euro.

Piano di Sviluppo Aziendale

Il Piano di Sviluppo Aziendale è un documento, redatto e sottoscritto da un tecnico abilitato e controfirmato dal richiedente, che dovrà riportare:

  • la situazione iniziale dell’azienda agricola;
  • il progetto di miglioramento;
  • il programma degli investimenti;
  • l’impatto del programma su: ambiente, condizioni di benessere degli animali, condizioni di sicurezza del lavoro, aspetti qualitativi dei prodotti aziendali, processo produttivo, processo di commercializzazione.

Questo documento ha una durata di tre anni e la data di inizio deve essere successiva a quella della presentazione della domanda di ammissione al premio.

Criteri di selezione

Nelle macroaree C e D a ciascun soggetto richiedente verrà riconosciuto un premio di insediamento dell’importo di 50 mila euro, mentre nelle macroaree A e B la somma è di 45 mila euro. Le domande presentate saranno valutate sulla base di:

  • titolo di studio o frequenza a corsi di formazione coerenti con il P.S.A.;
  • ubicazione dell’azienda;
  • dimensione dell’azienda;
  • adesione al Piano Assicurativo agricolo;
  • adesione a sistemi di produzione certificata biologica;
  • dimensione Economica (D.E.) dell’Azienda espressa in termini di Produzioni Standard.
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In caso di parità di punteggio, verranno preferite le imprese con presenza femminile maggiore del 50% e quelle con minore età anagrafica del richiedente.

Presentazione delle domande

Le domande, con allegata una lista di controllo documentale compilata dal CAA, devono essere presentate per via telematica, tramite compilazione della domanda informatizzata presente sul portale SIAN, mentre la copia cartacea e la documentazione tecnico/amministrativa a corredo, che comprende i vari moduli presenti nel bando, devono essere consegnate alla UOD (Unità Operativa Dirigenziale) competente per territorio sia in formato cartaceo che su supporto digitale, DVD/CD. Così come riportato sul sito della Regione Campania, la scadenza per la presentazione delle domande è stata stabilita al 25 novembre.

Erogazione del premio

Il premio insediamento sarà erogato in due parti: la prima, pari al 60% del premio spettante, sarà erogata entro nove mesi dal riconoscimento del premio; la seconda, pari al 40%, sarà saldata dopo la verifica della completa e corretta realizzazione del Piano di Sviluppo Aziendale da effettuare entro tre anni.

Grandi opportunità, quindi, per i giovani agricoltori campani che, in qualità di unici capi di una nuova azienda agricola, potranno contare su un premio in denaro importante, fino a 50 mila euro, per dare vita al proprio sogno d’impresa.

Info: Bando 6.1.1

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