Pacchetto Giovani Campania: contributi a favore dell’insediamento di giovani agricoltori

Aggiornamento del 03 aprile 2018

La Regione Campania proroga il termine per la presentazione della domanda al 30 giugno 2018. Leggi la delibera


Attraverso il Pacchetto Giovani, i giovani agricoltori potranno richiedere in forma integrata e semplificata il sostegno previsto da due diverse tipologie d’intervento.

Dopo decenni di marginalizzazione, l’attenzione verso l’agricoltura italiana continua a crescere: le opportunità di lavoro e di sviluppo economico sono infatti più promettenti che in altri settori. Per tale ragione, negli anni recenti sono state messe in campo da Stato e Regioni numerose politiche di sviluppo rurale, rivolte al potenziamento della redditività delle aziende agricole e della competitività del settore.

In questo contesto si inserisce il Bando recentemente emanato dalla Regione Campania di attuazione del Progetto Integrato Giovani, previsto dal PSR Campania 2014/2020. Il Progetto Integrato Giovani consente ai richiedenti di poter accedere in maniera semplificata a due tipologie di intervento:

  • 4.1.2 “Investimenti per il ricambio generazionale nelle aziende agricole e l’inserimento di giovani agricoltori qualificati”;
  • 6.1.1, “Riconoscimento del premio per i giovani agricoltori che per la prima volta si insediano come capo d’azienda”.

La contemporanea attivazione delle due tipologie di interventi mira a rafforzare la possibilità di incentivare il primo insediamento in agricoltura di giovani imprenditori, al contempo creando opportunità economiche per il mantenimento della popolazione giovanile nei territori rurali, nonché favorire l’inserimento di professionalità nuove con approcci imprenditoriali innovativi, nelle aree con migliori performance economiche sociali.

La dotazione finanziaria messa a supporto del bando ammonta a 140 milioni di euro, di cui 90 milioni destinati all’intervento 4.1.2 e 50 milioni all’intervento 6.1.1.

A chi si rivolge il Pacchetto Giovani Campania?

Destinatari sono i giovani di età non superiore a 40 anni, in possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali, che per la prima volta si sono insediati in un’azienda agricola (con Produzione Standard inferiore a 200 mila euro), in qualità di capo/rappresentate legale, e che presentano un Piano di Sviluppo Aziendale.

Leggi anche:  Il Lazio supporta il settore agricolo: pubblicati nuovi bandi per l’annualità 2018

Per “insediamento” s’intende l’acquisizione di un’azienda agricola e coincide con l’iscrizione alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura (CCIAA), la quale ai fini del presente bando deve essere avvenuta entro i 18 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di sostegno.

Nel caso in cui l’azienda agricola abbia forma societaria, occorre:

  • nel caso di società di persone e di società cooperative, che esse siano costituite per almeno il 51% da soggetti con età anagrafica non superiore a 40 anni;
  • nel caso società di capitali, che il giovane insediato detenga la maggioranza delle quote sociali e rivesta il ruolo di amministratore/legale rappresentante.

Di cosa tratta Pacchetto Giovani Campania?

Il Pacchetto Giovani prevede la concessione di un premio di insediamento e la concessione di aiuti finanziari per la realizzazione di investimenti (es. costruzioni o miglioramento di beni immobili, acquisti di nuovi macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti e licenze, spese generali) necessari per l’attuazione di un Piano di Sviluppo Aziendale e finalizzati al miglioramento e alla realizzazione delle strutture produttive aziendali, all’ammodernamento e completamento della dotazione tecnologica, nonché al risparmio energetico.

L’integrazione tra le due diverse tipologie di intervento deve essere esplicitata nella descrizione del Piano di Sviluppo Aziendale presentato dal giovane e redatto nella forma di Business Plan attraverso l’utilizzo dell’applicativo “Business Plan On Line – PSR ” (BPOL- PSR), realizzato da ISMEA nell’ambito della Rete Rurale Nazionale ed accessibile dal portale SIAN.

Per l’attuazione del Progetto Integrato Giovani, sono previsti i seguenti incentivi:

  1. premio di insediamento (aiuto forfettario), fissato in 50 mila euro per le aziende ricadenti nei territori delle macroaree C e D;
  2. contributo finanziario per la realizzazione degli investimenti, fissato in 45 mila euro per le aziende ricadenti nei territori delle macroaree A e B.
Leggi anche:  PSR Veneto 13.1 per zone montane: aiuti alle aziende agricole che operano nelle zone più difficili

Gli investimenti previsti dal Piano di Sviluppo Aziendale possono riguardare esclusivamente le attività di produzione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli di seguito elencati: carni e altri prodotti primari di origine animale; latte; uve; olive; cereali; legumi; ortofrutticoli; fiori e piante; piante officinali e aromatiche; miele e altri prodotti dell’apicoltura; colture industriali (compreso colture tessili e escluse quelle per la produzione di biomassa); piccoli frutti e funghi; tabacco; foraggi. Gli investimenti per la trasformazione e commercializzazione sono ammissibili solo se i prodotti trasformati e i prodotti venduti siano per almeno due terzi di origine aziendale.

La percentuale di sostegno erogabile ammonta al 90% delle spese ammissibili per gli investimenti relativi alla fase di produzione ed al 50% per ciò che concerne, invece, gli investimenti tesi alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

Le spese relative agli investimenti non direttamente produttivi (depositi, strade, uffici, recinzione, impianti di illuminazione, aree di servizio, collegamenti di vario tipo o voci di spese analoghe) e le spese generali beneficiano dell’aliquota massima di contributo del 50%.

La spesa ammessa prevista per la realizzazione del piano di miglioramento aziendale, deve risultare pari ad almeno 15 mila euro per le aziende la cui superficie ricade prevalentemente nelle macroaree C e D, e a 25 mila euro per quelle la cui superficie aziendale ricade prevalentemente nelle macroaree A e B.

Come presentare domanda per Pacchetto Giovani Campania?

Le domande di sostegno devono essere presentate per via telematica, tramite compilazione della domanda informatizzata presente sul portale SIAN entro il 28 febbraio 2018.

Nello scenario attuale, caratterizzato dalla recessione economica, l’agricoltura sembrerebbe comportarsi meglio di altri settori, almeno dal punto di vista occupazionale. Vista l’importanza del ruolo giocato dalla liquidità finanziaria per la sopravvivenza della maggioranza delle aziende agricole, preziose si rivelano quelle politiche regionali attivate a favore dell’accesso al credito e alla terra dei giovani agricoltori. Data l’elevata tecnicità che caratterizza il bando qui delineato, ti consigliamo di chiedere la consulenza di un Professionista in ordine al possesso dei requisiti richiesti e alla predisposizione di tutta la documentazione occorrente per la richiesta di sostegno. Non farti sfuggire questa opportunità!

Leggi anche:  Grandi opportunità per i giovani nel settore della pesca grazie al bando Feamp Sicilia

Approfondisci il Pacchetto Giovani Campania.