Regione Campania: sostegno alle aziende agricole con la sottomisura 5.2.1

Le mutate condizioni climatiche degli ultimi anni hanno portato a diversi eventi distruttivi sia a livello sociale che economico: alluvioni, siccità, ondate di calore hanno messo a repentaglio anni di duro lavoro, soprattutto per quanto riguarda il settore agricolo. Per aiutare chi ha subito ingenti danni le istituzioni hanno messo in atto diverse politiche, come è successo in Campania dove la Regione ha stabilito la concessione di incentivi per il ripristino dei terreni agricoli gravemente danneggiati soprattutto dall’alluvione che ha colpito la regione nel 2015.

A chi si rivolge?

Scopo del bando è quello di rendere di nuovo operativi i terreni che hanno subito gravi danni a causa di calamità naturali; possono partecipare tutti gli agricoltori operanti sul territorio campano in forma singola o associata in possesso del fascicolo aziendale aggiornato. Requisiti necessari per accedere all’agevolazione sono:

  • possedere l’azienda agricola in una delle zone riconosciute formalmente da delibere regionali come aree colpite da calamità naturali;
  • aver riportato gravi danni che intaccano almeno il 30% del potenziale produttivo;
  • possedere un documento che dimostri la piena proprietà sui terreni oggetto d’intervento.

Le aziende in questione, inoltre, non devono aver mai riportato condanne penali, non devono trovarsi in difficoltà economiche e devono essere regolarmente iscritte presso i registri della Camera di Commercio competente, nella sezione speciale riservata agli agricoltori, con codice ATECO iniziale 01;

Di cosa si tratta

Tutte le proposte progettuali devono essere inerenti alla realizzazione d’interventi miranti al ripristino dei terreni ed al recupero della capacità produttiva che aveva l’impresa prima di essere colpita dall’evento catastrofico; deve essere presente un piano d’investimenti dettagliato redatto da un tecnico specializzato abilitato. Questa relazione tecnica deve:

  1. definire i danni ed esporre tutti gli interventi da realizzare per riportare l’azienda nelle stesse condizioni in cui si trovava in precedenza, fornendo importanti informazioni contenute nel fascicolo aziendale utili per dimostrare la situazione aziendale pre e post evento distruttivo;
  2. contenere un cronoprogramma dettagliato di tutti gli interventi da effettuare;
  3. elencare gli investimenti già effettuati indispensabili per proseguire il lavoro.

Gli interventi ammissibili al sostegno devono riguardare:

  • il ripristino dei terreni destinati alla coltivazione che sono stati danneggiati da eventi avversi naturali. Nel caso risultasse impossibile riattivare la funzionalità dei terreni danneggiati sono ammesse anche le spese inerenti l’acquisto di nuovi terreni da destinare alla coltivazione, nella misura massima del 10% dell’importo totale delle spese previste, purché questa impossibilità sia dimostrata da una relazione tecnica;
  • la valorizzazione del capitale fondiario. Questi interventi possono riguardare il ripristino dei vegetali presenti coltivati sui terreni prima dell’evento di calamità naturale avvenuto e la ricostruzione delle strutture adibite ai vari cicli produttivi dell’azienda agricola;
  • l’acquisto di strutture prefabbricate per consentire di proseguire l’attività d’impresa, riconosciuti nella misura massima del 10% dell’importo totale delle spese previste, purché se ne dimostri l’effettiva esigenza per consentire il proseguo immediato delle attività da svolgere;
  • l’acquisto di nuovi capi d’allevamento di uguale specie dei capi persi a causa della calamità naturale, per un numero massimo pari a quello antecedente l’evento catastrofico;
  • la sostituzione di tutti i macchinari e le attrezzature che a causa della calamità naturale sono andati distrutti;
  • l’acquisto di nuovi software gestionali che vadano a sostituire quelli utilizzati prima;

Le spese sono ritenute ammissibili soltanto per tutti gli acquisti che presentano le stesse caratteristiche dei prodotti in modo da ristabilire le stesse condizioni in cui si trovavano le aziende agricole prima di essere colpite dall’evento di calamità naturale.
Le risorse economiche messe a disposizione di questo bando sono pari a 5 milioni di euro. Il finanziamento concesso per ogni singola operazione è pari al 100% dell’importo di spesa per progetti con importi di spesa compresi tra un minimo di 10 mila euro ed un massimo di 500 mila euro.

Come fare?

Le domande di partecipazione al bando per ottenere gli incentivi per il ripristino dei terreni agricoli devono essere inviate telematicamente, attraverso il portale SIAN, entro il 24 gennaio 2017. Una volta che il portale avrà rilasciato copia della domanda occorre stamparla ed unirla ad un documento di riconoscimento ed a tutta la documentazione richiesta da allegare per poi mandarla, in formato digitale all’indirizzo pec, oppure in formato cartaceo all’indirizzo del Servizio Territoriale Provinciale di Benevento.

I gravi eventi di calamità naturali caratterizzanti gli ultimi anni hanno creato ingenti danni alle attività ed alla produzione agricola. Fatti aiutare da un consulente esperto per rimettere in piedi la tua azienda agricola. Cogli al volo quest’opportunità offerta dalla Regione Campania.

Fonte: Bando azione 5.2.1

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