PSR Emilia Romagna sottomisura 16.1.01: finanziamenti all’innovazione in agricoltura

La Regione mette a disposizione fondi per la creazione di gruppi operativi che possano presentare piani di innovazione in agricoltura.

La crisi economica che stiamo vivendo ha portato l’Unione Europea a realizzare una strategia di sviluppo decennale pensata per tutti gli Stati membri. È nata così la strategia “Europa 2020” che ha tra gli obiettivi quello di investire nell’innovazione attraverso i Partenariati Europei per l’innovazione (PEI): uno dei programmi di partenariato è indirizzato al settore agricolo, e di questo ci occupiamo. Gli obiettivi che il PEI si pone sono due: costruire un settore competitivo che promuova l’uso efficiente delle risorse e garantire la sostenibilità dello stesso. Come attuarli? Attraverso i GO, gruppi operativi costituiti da soggetti interessati quali agricoltori, ricercatori, consulenti, imprenditori del settore agroalimentare che hanno il compito di confrontarsi su tematiche di interesse comune per poi realizzare progetti di trasferimento dell’innovazione.

La Regione ha stanziato dei fondi per sostenere la costituzione e favorire la gestione dei Gruppi Operativi dei PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura attraverso la sottomisura 16.1.01 del PSR Emilia Romagna.

A chi è rivolta la sottomisura 16.1.01 del PSR Emilia Romagna?

I beneficiari del sostegno sono i Gruppi Operativi del PEI che abbiano la componente produttiva con sede legale e/o operativa in Regione Emilia Romagna.

Questi gruppi devono rispettare vincoli in merito a costituzione, composizione e regolamento; nella fase di costituzione i GO devono decidere se adottare la forma societaria prevista da codice civile e leggi speciali oppure la forma di raggruppamenti temporanei (Reti-contratto, Associazioni Temporanee di Impresa o di Scopo): se optano per la forma societaria, questa dovrà essere già costituita al momento di presentazione della domanda; in caso di raggruppamento temporaneo, se non già costituito al momento di presentazione della domanda, dovrà costituito entro 30 giorni dalla richiesta della Regione, che comunque sarà successiva alla pubblicazione della graduatoria di ammissione.

Per quanto riguarda la composizione, il raggruppamento temporaneo può avere partner effettivi o associati: effettivi sono quelli responsabili anche finanziariamente del Piano; associati sono invece non responsabili finanziariamente. I soggetti partner devono conferire il mandato ad un unico soggetto del gruppo, il mandatario, che si occuperà di rappresentarli e di presentare domanda e documentazione nella fase successiva. In merito al regolamento, questo deve indicare ruoli, modalità organizzative e attribuzione delle responsabilità in modo da evidenziare l’assenza di conflitti di interesse.

In cosa consiste la sottomisura 16.1.01 del PSR Emilia Romagna?

La sottomisura ha come obiettivo quello di promuovere la cooperazione tra i soggetti per realizzare piani pilota e piani di sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agricolo e forestale. I Piani che i GO devono realizzare sono suddivisi in FOCUS AREA per cui sono previsti fondi di importo differente:

  • alla FOCUS AREA 4A, per la salvaguardia della biodiversità, sono destinati 1,337 milione di euro;
  • alla FOCUS AREA 5C, per favorire l’utilizzo delle energie rinnovabili, sono destinati quasi 1,550 milione di euro;
  • alla FOCUS AREA 5D, per la riduzione dei gas serra, sono destinati quasi 1,412 milione di euro;
  • alla FOCUS AREA 5E, per la conservazione e sequestro del carbonio nel settore agricolo e forestale, sono stati destinati quasi 1,108 milione di euro.

L’aiuto è pari al 90% delle spese ammissibili per le FOCUS AREA 4A,5C e 5D e al 100% per la 5E.

Sono considerate spese ammissibili:

  • costi di esercizio della cooperazione come personale, affitto locali, attività di coordinamento, ecc.;
  • costi relativi agli studi per realizzare il Piano;
  • costi diretti alla realizzazione del Piano come acquisto brevetti e licenze, software, ecc.;
  • costi di divulgazione e trasferimento dei risultati come seminari, workshop, siti web e materiale informativo;
  • costi per attività di formazione.

Il Piano deve durare al massimo 3 anni è l’importo complessivo deve essere minimo di 50 mila euro e massimo 200 mila euro.

Come fare per partecipare alla sottomisura 16.1.01 del PSR Emilia Romagna?

La domanda può essere compilata esclusivamente online tramite la piattaforma SIAG, dove dovranno essere inseriti i seguenti documenti:

  • regolamento del Gruppo Operativo;
  • Piano sottoscritto dal legale rappresentante;
  • scheda finanziaria del Piano;
  • descrizione degli obiettivi e risultati attesi dal Piano;
  • scheda descrittiva di ogni soggetto aderente al Gruppo Operativo;
  • curriculum europeo dei partecipanti al team scientifico;
  • almeno tre preventivi per ogni macchinario o consulenza prevista;
  • quadro di raffronto dei preventivi e relazione tecnico-economica;
  • documenti relativi alla costituzione dei raggruppamenti;
  • dichiarazione di ciascun partner di possedere i requisiti previsti dal bando.

Una volta creato, il file pdf dovrà essere firmata digitalmente e inviato tramite posta certificata all’indirizzo [email protected]entro le ore 13.00 del 31 marzo 2017.

Il bando è una buona occasione per mettere insieme delle idee che possano favorire l’innovazione e lo sviluppo di un settore in seria difficoltà; visto che è prevista la compilazione di documenti di non facile redazione, inclusi quelli economico-finanziari, se siete interessati a ottenere i fondi il consiglio è come sempre di farvi supportare da un professionista.

Fonte: Bando

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