PSR Emilia Romagna: oltre 28 milioni per i giovani agricoltori e l’ammodernamento delle loro imprese agricole

Le misure del PSR Emilia Romagna mirano a incentivare il primo insediamento di giovani agricoltori e a rendere maggiormente competitive le aziende agricole.

L’agricoltura, settore di primaria importanza per l’economia del nostro paese, vive ormai da anni la necessità di un maggiore interesse da parte delle nuove generazioni: ciò è valido sia in termini di avvicinamento al settore agricolo sia quale necessità di rinnovamento di sistemi spesso poco innovativi e di conseguenza poco competitivi.

L’Unione Europea, attraverso i fondi destinati all’agricoltura del PSR (Piano di Sviluppo Rurale) 2014-20, mira ad incentivare i giovani nell’avvicinarsi al settore agricolo, attraverso aiuti per coloro che vogliono acquistare nuovi terreni, oppure decidono di ammodernare la propria azienda per renderla maggiormente innovativa.

La Regione Emilia Romagna ha emesso un bando per finanziare le operazioni 6.1.01, destinata a favorire il primo insediamento dei giovani agricoltori e la 4.1.02 rivolta all’ammodernamento delle aziende agricole.

Proviamo a vedere insieme a chi sono destinate queste misure e come i beneficiari possono avere accesso ai fondi.

A chi è rivolto il bando PSR Emilia Romagna operazioni 6.1.01 e 4.1.02?

I beneficiari del bando sono differenti a seconda della misura a cui si fa riferimento. Per la misura 6.1.01, relativa al primo insediamento, sono beneficiari le persone fisiche che si insediano in agricoltura assumendo un ruolo di responsabile civile e fiscale in un’azienda agricola per la prima volta; per la misura 4.1.02, invece, sono beneficiarie le imprese di giovani agricoltori che al momento della presentazione della domanda per l’operazione 6.1.01 chiedano l’attivazione in modalità integrata presentando un Piano di Investimenti collegato al Piano di Sviluppo Aziendale.

Ad ogni modo gli agricoltori devono rispettare vari requisiti, tra cui:

  • avere età compresa tra 18 e 41 anni;
  • avere sufficienti competenze e conoscenze professionali: diploma ad indirizzo agricolo o laurea ad indirizzo agrario, forestale o veterinario; esperienza almeno annuale di conduzione diretta di impresa agricola oppure da dipendente agricolo con mansioni di responsabile aziendale, supportata da una adeguata formazione professionale di almeno 100 ore di frequenza a corsi inerenti le competenze richieste all’imprenditore; esperienza di 2 anni supportata da una adeguata formazione professionale di almeno 100 ore di frequenza a corsi inerenti alle competenze dell’imprenditore agricolo. Titoli di studio validi e materie dei corsi di formazioni sono specificati nel bando;
  • essere impiegato in prevalenza nell’azienda agricola;
  • essere regolarmente iscritto all’INPS;
  • impegnarsi a condurre l’azienda per 6 anni dal momento dell’insediamento;
  • rendere disponibili tutti i dati per l’attività di monitoraggio e valutazione;
  • corrispondere alla definizione di “agricoltore attivo” entro un anno e mezzo dalla data di insediamento.
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La micro o piccola impresa agricola deve essere iscritta ai registri della Camera di Commercio e all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con fascicolo digitale completo e validato; la dimensione economica non deve essere inferiore a 12 mila euro se in zona soggetta a vincoli naturali e15 mila euro se si trova in tutte le altre zone mentre la dimensione economica non deve superare i 250 mila euro.

In che cosa consiste il Bando PSR Emilia Romagna operazioni 6.1.01 e 4.1.02?

Entrambe le misure hanno come elemento comune quello di favorire lo sviluppo dell’agricoltura; le differenze riguardano, però, i diversi obiettivi che le misure si pongono: la 6.1.01 mira a incentivare l’insediamento di giovani agricoltori che decidono di occuparsi di un’azienda agricola; la 4.1.02 invece si riferisce al momento successivo e punta a rendere le stesse aziende maggiormente competitive attraverso la spinta all’ammodernamento.

Anche gli importi destinati alle due misure sono differenti: oltre 16 milioni per l’inserimento di giovani agricoltori e oltre 12 milioni per la successiva fase di ammodernamento. Per quanto riguarda la misura 6.1.01 il premio sarà di 50 mila euro per gli insediamenti in zone con vincoli naturali e 30 mila euro per le altre zone. Per poter usufruire dei contributi è necessario presentare un Piano di Sviluppo Aziendale che dovrà risultare avviato successivamente alla presentazione della domanda, entro 9 mesi dall’accettazione di richiesta del sostegno. Tra i punti che dovrà sviluppare il PSA troviamo:

  • situazione aziendale di partenza, mercato di riferimento, strategia commerciale e integrazione con il territorio, organizzazione sia del ciclo produttivo che di quello aziendale;
  • progetto imprenditoriale per lo sviluppo dell’azienda, con la definizione delle tappe essenziali e degli obiettivi di sviluppo;
  • le singole azioni relative sia al fabbisogno di formazione/consulenza del giovane imprenditore con particolare riferimento alle tematiche ambientali sia agli investimenti previsti.
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Per l’operazione 4.1.02, invece, si dovrà sviluppare un Piano di Investimenti che deve avere un importo di spesa minimo di 10 mila euro in zone con vincoli naturali e 20 mila euro per le altre zone e dovrà essere coerente con il programma descritto nel Piano di Sviluppo Aziendale. Le spese ammissibili per questa operazione sono relativi a:

  • costruzione o ristrutturazione di immobili produttivi;
  • macchinari, attrezzature funzionali al processo innovativo aziendale;
  • impianti lavorazione e trasformazione dei prodotti aziendali;
  • investimenti funzionali alla vendita diretta delle produzioni aziendali;
  • investimenti immateriali come ad esempio onorari dei professionisti e consulenti entro il limite massimo del 10 % delle spese, acquisizione e sviluppo di programmi informatici e/o di brevetti/licenze, entro il limite del 10% delle spese ammesse.

Come si presenta la domanda per il Bando PSR Emilia Romagna operazioni 6.1.01 e 4.1.02?

La presentazione della domanda per il Bando PSR Emilia Romagna può avvenire esclusivamente tramite il sistema informativo Agrea (Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura) fino al 29 settembre 2017.

La domanda corredata necessariamente dal Piano di Sviluppo Aziendale dovrà comprendere una serie di allegati, tra cui:

  • il Piano di Investimenti;
  • dichiarazione relativa ai titoli di priorità di cui si è in possesso;
  • preventivi di spesa;
  • copia delle mappe catastali;
  • disegni progettuali;
  • ove necessario la valutazione di impatto ambientale;
  • dichiarazione del progettista dove solo le elencate le necessarie autorizzazioni.

Nonostante l’obiettivo comune, molte sono le differenze tra le misure e tanti i vincoli da rispettare per poter accedere ai benefici. Ottenere i finanziamenti del Bando PSR Emilia Romagna, sia per il primo insediamento sia per la successiva fase di ammodernamento delle attività, potrebbe risultare fondamentale per giovani che decidono di impegnarsi in una nuova attività, ma allo stesso tempo l’inesperienza potrebbe portare a perdere una buona opportunità; il consiglio è, quindi, di evitare il fai-da-te e rivolgersi a un esperto.

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Fonte: Bando operazioni 6.1.01 e 4.1.02

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