Stabilizzazione precari in Friuli Venezia Giulia: online il bando per la lotta al precariato

Tirocini, apprendistati, stage, contratti di collaborazione e a progetto. Quanta instabilità lavorativa vige in Italia? Per rispondere a questa emergenza il Friuli Venezia Giulia mette a disposizione degli incentivi per una stabilizzazione occupazionale.

Sintesi bando Friuli Venezia Giulia – lotta al precariato

Area geografica: Friuli Venezia Giulia

Settore: occupazione

Dotazione finanziaria: 5,6 milioni di euro

Obiettivo: contrastare il precariato e garantire una stabilità lavorativa al personale dipendente

Beneficiari: imprese, consorzi, fondazioni, cooperative

Spese ammissibili: trasformazione dei contratti

Tipo di finanziamento: contributi a fondo perduto

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 31 agosto 2019

Approfondimento Bando

Una vera e propria piaga sociale, quella del lavoro precario, che ogni anno costringe sempre più persone a lasciare la propria terra e cercare stabilità all’estero. Dai contratti di lavoro intermittenti a quelli a progetto, passando per tirocini e stage. Tante, tantissime le tipologie di contratto che non garantiscono alle famiglie, ai giovani, alle donne di vivere una vita dignitosa e progettare un futuro a tempo indeterminato. Per rispondere a questa emergenza, il Friuli Venezia Giulia mette a disposizione dei contributi a fondo perduto affinché i datori di lavoro trasformino i contratti di lavoro subordinati in contratti a tempo indeterminato, anche part-time, con l’obiettivo di garantire stabilità e sicurezza e contrastare il famigerato turn-over del personale dipendente. Insomma, parliamo di incentivi volti a diffondere una certa stabilizzazione occupazionale.

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Chi può accedere al bando per la stabilizzazione dei precari in Friuli Venezia Giulia?

Possono accedere ai contributi i seguenti soggetti con sede operativa o legale in Friuli Venezia Giulia:

  • imprese, consorzi, associazioni, fondazioni e soggetti esercenti le libere professioni in forma individuale, associata o societaria;
  • cooperative e loro consorzi;

I destinatari del bando, cioè coloro che usufruiscono della modifica contrattuale, dovranno avere la residenza nella regione e essere cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in regola con la vigente normativa in materia di immigrazione; requisito fondamentale è che nei 5 anni precedenti alla trasformazione, devono aver prestato lavoro precario, anche a favore di diversi datori di lavoro, per un periodo non inferiore a 12 mesi.

Quali sono gli interventi ammissibili per accedere al bando volto a garantire stabilizzazione dei precari in Friuli Venezia Giulia?

I datori di lavoro che vogliono usufruire di questa importante iniziativa dovranno consultare l’elenco previsto dal bando, che definisce quali sono gli interventi ammissibili. In particolare, vengono incentivati:

  • la trasformazione a tempo indeterminato del contratto di lavoro subordinato a tempo determinato; ciò deve avvenire entro 24 mesi dalla scadenza del contratto in oggetto;
  • l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di personale che lavorava nella stessa azienda tramite lavoro intermittente indeterminato, lavoro intermittente determinato, lavoro a progetto e contratto di collaborazione coordinata e continuativa;
  • l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di personale che lavorava nella stessa azienda tramite contratto di somministrazione di lavoro;
  • l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di lavoratori presenti in azienda tramite contratto di apprendistato;
  • l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di soggetti che stanno realizzando presso l’azienda un tirocinio formativo.
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Tutto ciò è consentito se il lavoratore al momento della stabilizzazione risulta essere in una condizione occupazionale precaria. In sostanza, il lavoratore nei 5 anni precedenti deve aver collaborato con l’azienda per un periodo complessivamente non inferiore a 12 mesi.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Il bando mette a disposizione dei contributi a fondo perduto che stimolano le aziende ad assumere e garantire una certa stabilità lavorativa al dipendente. In particolare, viene assegnato un importo di 7 mila euro, che può subire un incremento di:

  • mille euro quando i lavoratori provengono da una grave crisi occupazionale o vivono la condizione di precariato da meno di 18 mesi;
  • 2 mila euro per i lavoratori precari che operano nella stessa azienda da almeno 24 mesi.

Come partecipare al bando volto alla stabilizzazione dei precari in Friuli Venezia Giulia?

I datori di lavoro che vogliono accedere ai contributi devono presentare la domanda esclusivamente per via telematica tramite il sistema FEG, entro il 31 agosto 2019.

Consulta il Regolamento per la concessione e l’erogazione degli incentivi per gli interventi di politica attiva del lavoro D.P.Reg. 236/Pres dd. 19/12/2018.

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