Bando Fare Lazio, al via con il Fondo Rotazione per agevolare le piccole imprese ad accedere al credito

La Regione Lazio vuole puntare con il presente bando a rafforzare il ruolo dei Confidi, che di fatto supportano le piccole imprese nel dialogo con le banche, per aumentare così la possibilità di accesso al credito alle stesse aziende. Obiettivo finale: aumentare la competitività delle aziende partendo dalla loro crescita nei mercati regionali, nazionali e internazionali.

Sintesi bando POR FESR – Fare Lazio

Area geografica: Lazio

Settore: imprenditoria

Dotazione finanziaria: 11,5 milioni di euro

Obiettivo: rafforzare il ruolo dei Confidi e agevolare l’accesso al credito delle MPMI

Beneficiari: MPMI e liberi professionisti

Spese ammissibili: non specificato

Tipo di finanziamento: fondo rassicurazione

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 31 ottobre 2023

Approfondimento Bando

Un Fondo Rotazione per agevolare le micro e piccole imprese ad accedere al credito con l’obiettivo di crescere sui mercati regionali, nazionali e internazionali e supportare così la loro competitività. Su questo punta la Regione attraverso il bando “Fare Lazio”, pubblicato grazie al Programma Operativo Regionale 2014-2020, che rafforza il ruolo dei Confidi (Consorzio di Garanzia Collettiva dei Fidi) nel rapporto tra imprese e sistema bancario, agevolando l’accesso al credito alle stesse aziende. In sostanza, il Fondo offre una riassicurazione ai Confidi che erogano garanzie al credito per finanziamenti alle imprese, diminuendo in questo modo i costi che le aziende devono affrontare per ottenere la stessa garanzia.

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A chi si rivolge il bando Fare Lazio?

Possono fare domanda i Confidi, singoli o riuniti in pool appositamente convenzionati con il Gestore del Fondo (RTI).

Possono beneficiare della rassicurazione del Fondo:

  • le micro e le PMI iscritte al Registro delle Imprese;
  • le Reti di micro, piccole e medie imprese che al momento della presentazione della domanda siano costituite già giuridicamente sotto forma di “Contratto di Rete”;
  • i liberi professionisti dotati di partita Iva.

I soggetti beneficiari devono svolgere sul territorio della Regione Lazio un’attività economica prevista dai Codici Ateco Istat 2017. In particolare:

  • B Estrazione di minerali da cave e miniere;
  • C Attività manifatturiere;
  • D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
  • F Costruzioni;
  • G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli;
  • H Trasporto e magazzinaggio I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
  • J Servizi di informazione e comunicazione;
  • K Attività finanziarie e assicurative;
  • L Attività immobiliari;
  • M Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
  • O Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;
  • P Istruzione;
  • Q Sanità e assistenza sociale R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
  • S Altre attività di servizi;
  • T Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze;
  • U Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.

Quali sono le operazioni ammissibili per il bando Fare Lazio?

Per la rassicurazione del Fondo sono ammissibili le operazioni che supportano prestiti con le seguenti caratteristiche:

  • l’importo minimo della singola operazione deve essere di 10 mila euro;
  • l’importo massimo è calcolato in base alla percentuale della copertura di garanzia definita dai Confidi come per esempio: 500 mila euro quando la percentuale dichiarata dai Confidi sia del 50%;
  • la durata minima deve essere di 6 mesi mentre quella massima di 5 anni.
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Intensità di aiuto

Per quanto riguarda l’intensità di contributo concesso, il bando definisce che la rassicurazione potrà essere concessa fino all’80% dell’importo garantito dal Soggetto richiedente, a condizione però che la garanzia rilasciata dallo stesso soggetto sia compresa tra il 50% e 80% dell’ammontare del finanziamento erogato. In sostanza, però, l’importo massimo garantito dal Soggetto richiedente sarà di 250 mila euro mentre quello relativo alla rassicurazione sarà di 200 mila euro.

Come presentare la domanda per partecipare al bando Fare Lazio?

Prima di richiedere la rassicurazione del Fondo, i Confidi devono ottenere un’esplicita autorizzazione alla richiesta delle MPMI o dei liberi professionisti. Ultimata questa fase, possono avanzare la richiesta di rassicurazione collegandosi al portale della Regione. Il termine di presentazione delle richieste è fissato entro il 10 di ogni mese con riferimento ai finanziamenti concessi dalle banche e garantiti nei tre mesi precedenti al periodo di presentazione delle richieste.

Scadenza massima delle richieste di rassicurazione 31 ottobre 2023.

Scarica il bando Fare Lazio e l’elenco dei Confidi convenzionati POR FESR Lazio 2014-2020.

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