PSR Lombardia “Regimi di qualità”: sostegno all’informazione e promozione dei prodotti registrati

Contributi fino al 70% delle spese ammissibili a sostegno di attività di informazione/promozione, rivolte ai cittadini, ai tecnici e ai diversi operatori del mercato, che valorizzino le caratteristiche dei prodotti tutelati e ne aumentino la commercializzazione.

Sintesi bando PSR Lombardia Operazione 3.2.01

Area geografica: Lombardia

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 1,5 milioni di euro

Obiettivo: migliorare la conoscenza dei prodotti tutelati da regimi di qualità

Beneficiari: consorzi di tutela e associazioni di produttori

Spese ammissibili: realizzazione di materiale informativo e pubblicitario, partecipazione a fiere ed eventi, realizzazione siti web o app, workshop, degustazioni, etc.

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 23 aprile 2019

Approfondimento Bando

Con questo bando, la Regione Lombardia promuove la conoscenza dei prodotti agricoli tutelati da sistemi di qualità riconosciuti a livello comunitario o nazionale, erogando contributi a sostegno di programmi di attività di informazione e promozione rivolte ai cittadini e ai diversi operatori del mercato, che valorizzino le caratteristiche di tali prodotti ampliandone il relativo mercato.

A chi si rivolge il bando sui regimi di qualità del PSR Lombardia?

Possono presentare domanda di finanziamento, in forma singola o aggregata, i seguenti soggetti:

  • consorzi o associazioni di produttori biologici;
  • consorzi di tutela dei prodotti DOP e IGP;
  • consorzi di tutela dei vini a denominazione riconosciuta;
  • associazioni di produttori di “sistema di qualità di produzione integrata”;
  • associazioni di produttori di “sistema di qualità nazionale zootecnia”.
Leggi anche:  PSR Calabria Misura 6: finanziamenti alle aziende agricole per la produzione di energia da biomassa

Quali sono le spese ammissibili del bando sui regimi di qualità del PSR Lombardia?

Sono ammissibili al sostegno i costi sostenuti per la realizzazione delle seguenti attività:

  • informazione rivolta ai cittadini, ai tecnici e agli operatori economici (es. acquisti di spazi pubblicati su media, stampa, internet per campagne informative o per comunicare eventi e convegni; app per dispositivi mobili, applicazioni dei principali social network, newsletter; realizzazione di materiale informativo e attività di ufficio stampa; etc.);
  • promozione rivolta prevalentemente agli operatori del settore, quali buyers, ristoratori, stampa e opinion leader (es. affitto sale e attrezzature per realizzazione di convegni e seminari; realizzazione di gadget promozionali; workshop, educational tour, degustazioni, etc.);
  • manifestazioni, fiere, eventi ed esposizioni (es. quote di iscrizione, affitto, allestimento stand; spesa di inserzione nel catalogo; spese di viaggio, vitto e alloggio; etc.);
  • promozione a carattere pubblicitario rivolta ai cittadini-consumatori (es. cartellonistica; realizzazione e ideazione spot video; spese per acquisto di spazi per realizzare attività pubblicitarie a carattere dimostrativo presso punti vendita; etc.);

Sono, infine, ammesse a contributo anche le spese generali (nella misura massima del 4% delle spese ammissibili) e le spese relative al personale non dipendente impegnato nelle attività di progetto (fino ad un massimo del 10% della spesa ammessa per l’intero progetto).

Intensità di aiuto e massimali di spesa

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale pari al:

  • 70% della spesa ammessa per azioni di informazione, promozione e organizzazione e partecipazione a manifestazioni, fiere, eventi ed esposizioni;
  • 50% della spesa ammessa per attività promozionali a carattere pubblicitario.

Per ogni domanda, la spesa massima ammissibile a contributo ammonta 300 mila euro, mentre la spesa minima ammissibile è pari 30 mila euro.

Leggi anche:  PSR Lazio Sottomisura 6.4, sì all’energia rinnovabile: contributi in arrivo per le imprese agricole

Come fare per partecipare al bando sui regimi di qualità del PSR Lombardia?

La domanda di contributo deve essere compilata online entro il 23 aprile 2019.

Leggi attentamente il bando dell’Operazione 3.2.01 del PSR Lombardia 2014-2020.

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Compila il form sottostante per contattare l'azienda






[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy