Lanciata la sottomisura 8.6 del PSR Lombardia: incentivi economici per le imprese forestali che vendono prodotti legnosi

Una sottomisura e due operazioni per cercare di mobilitare le aziende del settore forestale e di trasformazione del legno, allo scopo di renderle competitive e innovative, senza trascurare però la sostenibilità ambientale. Sono questi gli obiettivi del nuovo bando diramato dalla Lombardia.

Fornire le aziende che operano nel settore forestale di attrezzature moderne e tecnologiche, allo scopo di incrementare la loro competitività sul mercato, non trascurando però la cura dell’ambiente. Educare quindi le imprese ad un uso razionale e sostenibile dei boschi. E ancora, supportare l’innovazione e l’ammodernamento di aziende che operano nell’ambito della trasformazione e commercializzazione di prodotti legnosi. Sono queste le due linee della sottomisura 8.6 del PSR Lombardia 2014-2020, chiamata “Sostegno agli investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste”, che attraverso le operazioni 8.6.01 Investimenti per accrescere il valore dei prodotti forestali” e 8.6.02 “Investimenti nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste”, mira a sostenere le imprese della regione Lombardia verso un processo di innovazione.

A chi si rivolge il PSR Lombardia sottomisura 8.6?

Come abbiamo già detto, dunque, la sottomisura 8.6 si suddivide in due operazioni: la prima, 8.6.01, realizzata a supporto del settore forestale, messa in atto sull’intero territorio laziale; la seconda, 8.6.02, creata per stimolare la vendita di prodotti legnosi è, invece, rivolta soltanto a determinati comuni della Regione, elencati dettagliatamente nel bando (allegato 1).

Fatta questa premessa, quindi, possiamo definire i beneficiari del bando. In particolare, per l’operazione 8.6.01, i destinatari sono:

  • i Consorzi forestali riconosciuti dalla regione;
  • le imprese boschive regolarmente iscritte all’Albo regionale.
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Per la seconda linea, l’operazione 8.6.01, i beneficiari sono le aziende che si occupano di trasformare e lavorare prodotti legnosi. A tal proposito, i destinatari sono:

  • le microimprese con meno di 10 dipendenti e con un fatturato annuo che non superi i 2 milioni di euro;
  • le piccole imprese con meno di 50 lavoratori e con un fatturato annuo non superiore ai 10 milioni di euro.

Per entrambe le linee, i soggetti beneficiari devono obbligatoriamente avere la sede legale e operativa in Lombardia. Alla data di presentazione delle domande, i Consorzi devono essere riconosciuti dalla regione Lombardia e le imprese iscritte all’Albo.

In cosa consiste la sottomisura 8.6 del PSR Lombardia?

Il contributo economico messo a disposizione dal bando è di 8 milioni e 500 mila euro, ripartito in base alla linea d’intervento. In particolare, per l’operazione 8.6.01 la dotazione finanziaria prevista è di 6 milioni di euro; per l’operazione 8.6.02 è di 2 milioni e 500 mila euro, di cui un milione e mezzo per la tipologia 2A (investimenti in attrezzature di prima lavorazione del legno) e un milione per la tipologia 2B (investimenti in strutture di stoccaggio e la commercializzazione di prodotti legnosi).

Si tratta di un aiuto economico sotto forma di contributo in conto capitale, pari al 40% delle spese ammissibili, così distribuito:

  • 8.6.1: spesa minima 25 mila euro, spesa massima 250 mila euro contributo massimo concedibile 100 mila euro;
  • 8.6.2 tipologia 2A: spesa minima 25 mila euro, spesa massima 250 mila euro contributo massimo concedibile 100 mila euro;
  • 8.6.2 tipologia 2B: spesa minima 35 mila euro, spesa massima 500 mila euro contributo massimo concedibile 200 mila euro.
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Sono considerate spese ammissibili, le seguenti voci:

  • spese relative alla realizzazione degli investimenti, come l’acquisto di attrezzature sia per l’abbattimento e l’allestimento esbosco del legname, che per la lavorazione del legno. Naturalmente, i macchinari acquistati dalle aziende devono avere degli standard ed essere innovativi, ridurre i consumi, controllare le emissioni di sostanza nocive e garantire sicurezza agli operatori;
  • miglioramento e realizzazione di strutture logistiche, nell’ambito del secondo intervento, 8.6.02 (tipologia 2B), allo scopo di commercializzare i prodotti legnosi;
  • spese per la progettazione e direzione dei lavori, come ad esempio i costi affrontati per redigere un piano di sicurezza nei vari cantieri;
  • spese per l’informazione e la pubblicità;
  • spese per la realizzazione di polizze fideiussorie.

Come fare per partecipare alla sottomisura 8.6 del PSR Lombardia?

La scadenza del bando è prevista per il 16 aprile 2018. I richiedenti devono presentare la loro domanda esclusivamente per via telematica. Dopo la compilazione della richiesta, il sistema genera un protocollo che attesta il completamento della richiesta.

Alla data di presentazione della domanda, i destinatari del bando devono, inoltre, aver già aperto il proprio fascicolo aziendale.

Innovazione, tecnologia e cura dell’ambiente. Sono queste le parole chiave del bando promosso dalla Regione Lombardia per cercare di rendere sempre più moderne e all’avanguardia le aziende forestali e le imprese che si occupano di lavorare il legno. Se anche tu rientri in queste categorie, non perdere l’occasione di ricevere importanti aiuti economici che possono mettere in movimento la tua impresa. Ti consigliamo di rivolgerti a un professionista, che ti guiderà passo dopo passo per la compilazione della domanda.

Approfondisci il bando della sottomisura 8.6 del PSR Lombardia 2014-2020.

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