PSR Regione Molise: 4 milioni destinati alle zone rurali per attività extra agricole

AGGIORNAMENTO DEL 17 SETTEMBRE

La Regione Molise  ha disposto una proroga dei termini della presentazione della domanda al 16 ottobre 2017 per le tre sottomisure. Leggi il det. dir. n.231 dell’8 settembre 2017.

 

La Regione Molise, con tre sottomisure del PSR, finanzia le attività extra agricole per far ripartire l’economia nelle zoni rurali.

Quasi tutte le attività imprenditoriali del Paese hanno fortemente risentito dell’attuale crisi economica; tra queste, indubbiamente tra le più colpite vi sono le attività agricole in aree rurali, la cui situazione già precaria è spesso aggravata dalle dure condizioni del territorio.

Per dare supporto ad agricoltori e aziende del territorio, la Regione Molise, tramite i fondi del PSR (Piano di Sviluppo Rurale), ha approvato tre bandi destinati a chi voglia avviare un’attività extra agricola sul territorio regionale. Le sottomisure di riferimento sono la 6.2, 6.4.1 e 6.4.2: insieme rappresentano un fondo di 4 milioni di euro capace di offrire una concreta opportunità a chi voglia continuare a investire nelle aree rurali.

Le misure previste differiscono tra loro per destinatari e attività finanziabili ma l’obiettivo comune è per tutte lo stesso: promuovere la nascita e lo sviluppo di attività extra agricole sul territorio molisano.

A chi sono destinate le sottomisure 6.2, 6.4.1 e 6.4.2 del PSR Regione Molise?

La sottomisura 6.2 identifica come beneficiari gli agricoltori o i coadiuvanti familiari (ossia i familiari che lavorano nell’azienda): persone fisiche residenti in aree rurali che intendono avviare nuove micro o piccole imprese.

Nella sottomisura 6.4.1 i destinatari dei benefici sono gli imprenditori agricoli, cioè coloro che praticano attività quali: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attivita’ connesse.

Infine, la sottomisura 6.4.2 indica come beneficiari non solo le persone fisiche ma anche le micro e piccole imprese.

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Le tre misure si applicano nelle aree D della regione, e cioè nelle aree rurali con problemi complessivi di sviluppo, alla quale appartengono i territori di tutti i comuni ad esclusione di Campobasso e Isernia.

Elementi comuni alle tre sottomisure sono i requisiti di ammissibilità che – oltre a definire il territorio della Regione Molise come l’unico valido per le attività per cui presentare domanda – prevedono alcuni vincoli da rispettare, come ad esempio:

  • l’elaborazione di un piano di sviluppo d’impresa su un periodo di 5 anni, completo del dettaglio degli investimenti che si intendono effettuare;
  • la durata minima di 5 anni per i progetti di sviluppo di attività extra agricole presentati;
  • l’osservanza, da parte dei piani di sviluppo proposti, delle condizioni e dei limiti previsti dalle normative vigenti.

Requisito aggiuntivo, valido per la sottomisura 6.2 è il rispetto dei requisiti di piccola e microimpresa secondo quanto previsto dalla legge.

In cosa consistono le sottomisure 6.2, 6.4.1 e 6.4.2 del PSR Regione Molise?

Tutte le sottomisure del PSR Regione Molise sono destinate all’avvio di attività extra agricole nelle zone rurali. Nel dettaglio, le attività extra agricole previste dalla sottomisura 6.2 sono:

  • servizi innovativi relativi alla persona;
  • servizi innovativi nel campo della comunicazione;
  • artigianato;
  • agriturismi;
  • turismo rurale;
  • servizi di marketing, sociali, per il turismo;
  • piccoli esercizi commerciali.

Quelle previste dalle sottomisure 6.4.1 e 6.4.2, sono invece:

  • agriturismi, fattorie didattiche e sociali;
  • attività di catering, trasporto locale, servizi di gestione del verde, servizi per le aree protette;
  • attività artigianali;
  • attività energetiche;
  • servizi ambientali.

Le varie sottomisure prevedono inoltre importi differenti: 1,5 milioni di euro per le sottomisure 6.2 e 6.4.2 e 1 milione per la sottomisura 6.4.1.

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I finanziamenti in conto capitale che si possono ottenere variano a seconda della tipologia di progetto e della zona per cui si presenta la domanda. In dettaglio, nel caso delle sottomisure 6.4.1 e 6.4.2 l’entità dell’aiuto è pari al 60% per le aree montane e al 40% per le altre aree.

Per quanto riguarda, infine, le spese ammissibili, la sottomisura 6.2 non prevede alcun legame tra queste ultime e il finanziamento concesso in quanto l’aiuto viene erogato in modo forfettario (20 mila euro per le nuove imprese localizzate in aree montane laddove le condizioni di vita richiedono risorse economiche più ridotte e 30 mila euro nel caso siano localizzate nelle altre zone D in cui le condizioni di vita richiedono risorse economiche maggiori rispetto alle aree montane). Per le altre due sottomisure invece, sono spese ammissibili:

  • ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili;
  • acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature;
  • acquisto o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti;
  • spese generali, quali onorari di professionisti e consulenti, studi di fattibilità, non superiori al 10%.

Come si presente la domanda per le sottomisure del PSR Regione Molise?

La modalità di presentazione della domanda è la stessa per i tre bandi; tutte le sottomisure, infatti, prevedono l’apertura o l’aggiornamento del Fascicolo Aziendale prima della compilazione della domanda sul portale SIAN.

Una volta eseguita questa operazione, è possibile presentare domanda utilizzando il MUD, il modello unico di domanda. Chi presenta domanda potrà avvalersi di un professionista o può rivolgersi direttamente al CAA (centro di assistenza agricola) per la fase di compilazione, stampa e rilascio della domanda.

Successivamente la domanda, contenente tutti i documenti richiesti, dovrà essere presentata a mano o recapitata tramite raccomandata – in modo che venga recepita e acquisita dal protocollo regionale – presso l’Assessorato alle Politiche agricole ed agroalimentari a Campobasso entro 20 giorni dal rilascio informatico della stessa.

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La busta che deve essere inviata o consegnata a mano deve contenere:

  • copia cartacea della domanda (MUD);
  • copia della ricevuta dell’avvenuto rilascio della domanda di aiuto, generato dal sistema SIAN;
  • piano aziendale;
  • copia su supporto digitale di tutta la documentazione;

La domanda per ogni bando dovrà essere presentata entro e non oltre il 15 settembre 2017.

Le tre sottomisure del PSR Regione Molise rappresentano una buona opportunità per realizzare nuove attività che possono aiutare concretamente zone in grave difficoltà economica.

Presentare domanda per i fondi non è però un’operazione semplice: i bandi includono la compilazione e la redazione di documenti tecnici e altre complicate procedure. Come sempre in questi casi, vi consigliamo di avvalervi del supporto di un professionista che possa aiutarvi a ottenere il finanziamento.

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