Attivati nuovi contributi per le sale cinematografiche e polifunzionali.
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Attuativo per il potenziamento del circuito delle sale cinematografiche e polifunzionali. Il fondo regola la gestione statale dei finanziamenti per il cinema e istituisce nuovi organi specifici.
Indice
Chi sono i beneficiari della legge su cinema e audiovisivo?
I beneficiari sono le imprese di esercizio cinematografico con sede legale e domicilio fiscale in Italia e presenti con una stabile organizzazione, inclusi gli enti non commercial in relazione all’attività commerciale esercitata. Le imprese devono possedere i seguenti requisiti:
- rispettare le caratteristiche di accessibilità dei soggetti portatori di handicap motorio;
- ristrutturare e adeguare le sale esistenti per consentire la fruizione cinematografica da parte delle persone con disabilità anche mediante utilizzo di sottotitoli e strumenti di audio-descrizione;
- garantire lo svolgimento dell’attività della proiezione cinematografica per i successivi 5 anni dalla data di presentazione della richiesta di contributo in caso di ristrutturazione e adeguamento delle sale esistenti oppure dalla data di inizio attività nel caso di riattivazione di sale dimesse o realizzazione di nuove sale;
- programmazione per almeno 3 anni dalla data di concessione del beneficio del 35% di film di nazionalità italiana o di altro paese dell’Unione Europea. Tale percentuale è ridotta al 25% per le sale che hanno massimo 2 schermi cinematografici.
Come viene erogato il contributo della legge su cinema e audiovisivo?
Le risorse saranno pari a 30 milioni di euro per il triennio 2017-2019, pari a 20 milioni di euro per il 2020 e pari a 10 milioni di euro per il 2021, per un totale di 120 milioni di euro, così divisi:
- 60 milioni di euro per la riattivazione di sale cinematografiche chiuse o dismesse;
- 30 milioni di euro per la realizzazione di nuove sale;
- 18 milioni di euro per la trasformazione delle sale e multisale esistenti in ambito cittadino;
- 12 milioni di euro per la ristrutturazione e l’adeguamento strutturale e tecnologico di sale, installazione, ristrutturazione, rinnovo di impianti, apparecchiature, arredi e servizi.
I contributi sono assegnati sulla base degli investimenti e i costi massimi ammissibili e varieranno dal 50 al 80% degli investimenti realizzati, con il 30% del suo ammontare erogato all’atto di assegnazione del contributo e il restante 70% concesso entro 90 giorni dal termine dei lavori.
Saranno favoriti i progetti con offerta di eventi culturali, creativi, multimediali e formativi e sarà rispettato il seguente ordine di priorità:
- sale cinematografiche, ubicate nei comuni colpiti da eventi sismici;
- sale cinematografiche ubicate nei comuni aventi popolazione inferiore a 15 mila abitanti con la presenza di sale cinematografiche attive e non.
- sale cinematografiche storiche;
Come fare per avere i contributi della legge su cinema e audiovisivo?
Le richieste di contributo sono presentate alla Direzione Generale cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact) nel periodo compreso tra il 1 di febbraio e il 30 aprile di ciascun anno.
I documenti da allegare alla domanda sono:
- preventivo dei lavori da effettuare, redatto da un tecnico abilitato, con indicazione della durata dei lavori;
- il piano finanziario preventivo, che indica l’ammontare delle fonti finanziarie a copertura del costo complessivo dei lavori.
Per richiedere il contributo è sempre necessario consultare il vostro progettista che vi guidi nella fase di progettazione, monitoraggio e valutazione del bando.
Approfondisci il Decreto del Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2017.





