Risparmio energetico e agevolazioni fiscali: novità 2016

Prorogate al 31 dicembre le agevolazioni previste per gli interventi di miglioramento energetico

Con l’approvazione delle Legge Stabilità, vengono introdotte alcune importanti novità riguardo le agevolazione fiscali destinate a chi effettua interventi volti all’aumento del risparmio energetico degli edifici esistenti.

Vediamo in cosa consistono, a chi spettano e quali sono le novità introdotte in tema di detrazioni fiscali, per gli interventi di risparmio energetico. Le agevolazioni sono delle detrazioni che si applicano sui redditi IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) e IRES (Imposta reddito delle Società).

Possono, quindi fruire di questi benefici sul risparmio energetico:

  • le persone fisiche, quali ad esempio titolari di un diritto reale sull’immobile (usufrutto, uso o abitazione), gli inquilini o i condomini;
  • esercenti di arti e professioni;
  • società di persone e di capitali;
  • associazioni tra professionisti.

Le agevolazioni sono concesse per interventi di risparmio energetico quali:

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, per una detrazione massima di 30 mila Euro;
  • installazione di pannelli solari, per una detrazione massima di 60 mila Euro;
  • miglioramento termico dell’edificio, per una detrazione massima di 60 mila Euro. Rientrano tutti gli interventi effettuati sull’involucro dell’edificio, quali ad esempio gli interventi effettuati sulle pareti, compresa la sostituzione degli sostituzione di infissi, o sulle strutture orizzontali (coperture e pavimenti);
  • riduzione del fabbisogno energetico dell’edificio, per una detrazione del valore massimo di 100 mila Euro, in questa categoria rientrano tutti gli interventi ed impianti che incidono aumentando l’efficienza energetica dell’immobile fino ai valori richiesta dalla normativa.

Inoltre, sono previste detrazioni anche per le spese sostenute dal primo gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2016 per l’acquisto e messa in opera di:

  • schermature solari, per una detrazione massima di 60 mila euro;
  • climatizzatori invernali con generatori alimentati a biomassa, per una detrazione massima di 30 mila euro.

Ecco invece quali sono le novità introdotte dalla legge di Stabilità 2016:

  • innanzi tutto, vengono prorogate fino al 31 dicembre 2016, con aliquota del 65%, le detrazioni per le riqualificazioni energetiche su edifici esistenti;
  • le agevolazioni valgono anche per gli interventi volti al risparmio energetico ed effettuati sulle parti in comune del condominio, e sulle singole unità immobiliari che lo compongono;
  • il beneficio vale anche per l’acquisto, e l’installazione di apparecchi che controllano e comandano a distanza, gli impianti di riscaldamento, di climatizzazione e per la produzione di acqua calda;
  • le detrazioni valgono anche a favore degli istituti autonomi proprietari di casa popolari che, a partire dal primo gennaio 2016, effettuano i lavori atti ad aumentare il risparmio energetico su immobili di loro proprietà destinati ad edilizia popolare;
  • inoltre è stata introdotta la possibilità per i condomini più indigenti, (cioè i contribuenti che si trovano nella no tax area), di convertire la detrazione fiscale, in credito da cedere alle ditte che hanno effettuato i lavori (soltanto sugli interventi che aumentano il risparmio energetico eseguiti nelle parti in comune);
  • dal 1 gennaio 2017 il beneficio sarà del 36%, cioè quello ordinariamente previsto per i lavori di ristrutturazione edilizia.

Con le modifiche introdotte dalla legge di stabilità 2016, i contribuenti aventi titolo, avranno un altro anno a disposizione per aumentare l’efficienza energetica dei loro immobili, e continuare a fruire delle detrazioni al 65%.

 

Info: Agenzia delle entrate

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