Da oggi voucher internazionalizzazione 2017 per le PMI che intendano aprirsi ai mercati esteri

Il MiSE torna a proporre alle PMI italiane contributi a fondo perduto sotto forma di voucher, per i servizi di accompagnamento ai processi di internazionalizzazione forniti dalle società accreditate.

Il 99% del tessuto produttivo del nostro Paese è costituito da un prezioso patrimonio di piccole e medie imprese capaci di offrire sui mercati una vasta gamma di prodotti di eccellenza, non solo per qualità e contenuto in termini di immagine e di benessere di vita (the Italian way of life), ma anche ad alta affidabilità per l’innovazione tecnologica che li caratterizza. Si comprende, dunque, come l’apertura internazionale venga considerata la chiave di volta della crescita economica per l’Italia.

A tale scopo, il Ministero dello Sviluppo Economico ha recentemente definito le modalità operative e i termini per la richiesta e la concessione dei Voucher per l’internazionalizzazione 2017, portando questo importante strumento di sostegno alla sua seconda edizione (i primi voucher per l’internazionalizzazione sono stati erogati nel 2015). Con 26 milioni di risorse stanziate, il MiSE torna così a sostenere le PMI e le reti di imprese nella loro strategia di accesso e consolidamento nei mercati internazionali.

Il bando 2017 prevede, tuttavia, interessanti novità rispetto al precedente, con riferimento ai beneficiari, all’intensità dei contributi erogabili e all’apporto di risorse comunitarie per le Regioni Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Basilicata. Verrà riaperto anche il termine per la selezione delle società accreditate a fornire servizi di accompagnamento ai processi di internazionalizzazione alle PMI beneficiarie del voucher, in sostituzione dell’elenco del 1 settembre 2015.

A chi si rivolge il bando Voucher Internazionalizzazione 2017?

Possono accedere al sostegno le micro, piccole e medie imprese (PMI), costituite in qualsiasi forma giuridica (non più solo quelle costituite in società di capitali o in forma di cooperativa, dunque), e le reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso, a meno che non si tratti di start-up iscritte nella relativa sezione speciale del Registro delle imprese, per le quali non sussiste il vincolo di fatturato.

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Per l’iscrizione all’elenco di società accreditate a fornire, per il tramite dei TEM, servizi di accompagnamento ai processi di internazionalizzazione d’impresa, possono presentare domanda le società di capitali o i consorzi tra imprese, che abbiano svolto con esito positivo a partire dal 1° gennaio 2015 e fino alla data di presentazione della domanda, almeno 8 progetti di supporto a processi di internazionalizzazione d’impresa.

Di cosa tratta il bando Voucher Internazionalizzazione 2017?

Lo strumento di supporto messo a bando dal MiSE consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata – il cd. Temporary Export Manager o TEM (letteralmente, “manager a tempo dell’esportazione”) – capace di sostenere i processi di internazionalizzazione dei soggetti beneficiari, attraverso attività di analisi e ricerche di mercato, di individuazione e acquisizione di nuovi clienti, di assistenza legale, organizzativa, contrattuale, fiscale e di trasferimento di competenze specialistiche in materia di internazionalizzazione d’impresa. A tal fine, le imprese beneficiarie si rivolgeranno ad una società fornitrice di tali servizi, scegliendola tra quelle inserite nell’apposito elenco che sarà pubblicato sul sito del Ministero entro il 20 dicembre 2017.

Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese relative ai servizi di affiancamento all’internazionalizzazione erogati da una delle società di temporary export management, per il tramite della figura professionale del TEM e per effetto della sottoscrizione di un apposito contratto di servizio. Il contributo può essere erogato, in regime de minimis, sotto forma di due diverse tipologie:

  1. voucher early stage”: voucher di importo pari a 10 mila euro, a fronte di un contratto di servizio di importo almeno pari, al netto dell’IVA, a 13 mila euro. Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 6 mesi. Il voucher sarà pari, invece, a 8 mila euro per i soggetti già beneficiari delle agevolazioni previste nel precedente bando del 2015;
  2. voucher advanced stage”: voucher di importo pari a 15 mila euro, a fronte di un contratto di servizio di importo almeno pari, al netto dell’IVA, a 25 mila euro. Il contratto di servizio dovrà avere, in questo caso, una durata minima di 12 mesi.
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Al fine di assicurare un più efficace sostegno ai soggetti richiedenti il “voucher advanced stage”, è prevista la possibilità di richiedere un contributo aggiuntivo pari a ulteriori 15 mila euro, a fronte del raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero:

  • l’incremento del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018, oppure nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, rispetto al volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri conseguito nel 2017, deve essere almeno pari al 15%;
  • l’incidenza percentuale del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari, nel corso del 2018, oppure nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, deve essere almeno pari al 6%.

Come fare domanda per il bando Voucher Internazionalizzazione 2017?

Le domande di accesso al contributo devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica accessibile nell’apposita sezione “Voucher per l’internazionalizzazione” del sito internet del Ministero, a partire dal 28 novembre 2017 e fino al 1° dicembre 2017. Si potrà tuttavia procedere alla compilazione on line della domanda già dal 21 novembre 2017.

Le domande di iscrizione all’elenco delle società di TEM devono invece essere trasmesse, sempre telematicamente, a partire dal 16 ottobre 2017 e fino al 31 ottobre 2017.

Il MiSE torna così a mettere a disposizione delle PMI importanti strumenti di crescita e di aumento della rispettiva competitività nello scenario internazionale, contribuendo contestualmente a fornire alle medesime il necessario supporto finanziario. Una buona opportunità, da non lasciarsi scappare o da ripetere, per i già beneficiari, in questa edizione 2017.

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Approfondisci il bandoscarica gli allegati necessari alla domanda.

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