Bando agricoltura Piemonte: incentivi per l’insediamento dei giovani agricoltori

La Regione del Piemonte ha istituito una serie di finanziamenti per i giovani agricoltori. Un contributo diretto alle nuove aziende agricole favorendo il ricambio generazionale nel settore.

I giovani rappresentano il futuro. L’agricoltura, la lavorazione della terra, è l’obiettivo che tanti di essi intraprendono ogni giorno. Ecco perché la Regione Piemonte ha avviato, con questo bando, l’operazione 6.1.1 Premio per l’insediamento di giovani agricoltori” allo scopo di favorire l’insediamento giovani relativo all’anno 2017. Un futuro nel settore agricolo deve e merita di essere sostenuto. Una serie d’incentivi che puntano non solo a rafforzare il ricambio generazionale del settore agricolo, ma anche a garantire quel proseguimento di tradizioni familiari o secolari che meritano di essere aiutate. Finanziamenti diretti ai giovani che investono i loro progetti puntando nell’agricoltura.

A chi è rivolto il bando per l’insediamento di giovani agricoltori?

Il bando è rivolto ai giovani con età compresa tra 18 anni e 40 anni. Proprietari di un’azienda agricola da circa 12 mesi con l’apertura regolare della partita IVA in qualità di capo d’azienda. Possono accedere all’aiuto anche i giovani che hanno un’età tra 40 e 41, salvo approvazione della Commissione Europea. È importante specificare che i giovani che richiedono il sostegno della Operazione 6.1.1 non possono presentare domanda per l’operazione 4.1.2.

Il potenziale beneficiario deve risultare essere agricoltore attivo, con specifiche competenze professionali, ed entro la data di conclusione del Piano Aziendale l’attività agricola dovrà essere riconosciuta come attività principale.

Cosa tratta il bando per l’insediamento di giovani agricoltori?

Il bando prevede un contributo versato direttamente sul conto corrente dei giovani imprenditori agricoli in conto capitale. Per poter accedere ai contributi previsti dalla Regione i benefici devono presentare un Piano Aziendale contenente tutte le indicazioni previste per gli investimenti sia materiali per l’ampliamento dell’azienda, sia individuali, una descrizione dettagliata della crescita aziendale finalizzata al graduale progresso personale e professionale che investirà in pieno il giovane capo dell’azienda. Resta da specificare che la realizzazione del Piano Aziendale deve essere messa in pratica circa 9 mesi dopo la concessione del Premio, concludendosi in tutte le sue fasi dopo circa 3 anni.

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Come fare per accedere ai contributi per l’insediamento di giovani agricoltori?

Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 31 maggio 2017, corredate di tutti i documenti di seguito illustrati:

  • iscrizione al registro delle imprese presso la CCIAA;
  • costituzione del fascicolo aziendale attraverso un Centro autorizzato di Assistenza in Agricoltura (CAA) Iscrizione all’Anagrafe del Piemonte;
  • vidimazione dei dati inerenti l’azienda nel 2016 o 2017.

L’invio delle domande può avvenire attraverso vari modi:

  • online utilizzando il sistema informativo agricolo piemontese;
  • usufruendo del supporto del CAA dove è stato costituito il fascicolo aziendale;
  • dal titolare in proprio o dal legale rappresentante dell’azienda, attraverso la carta nazionale dei servizi (CNS).

Avviare un progetto d’imprenditoria qualsiasi esso sia, necessita di una serie di documenti da presentare progressivamente in ordine di scadenza. Per garantirsi l’accesso ai contributi e avviare un’azienda con ottime prospettive è sempre consigliabile assicurarsi l’aiuto di un professionista.

Fonte: Bando operazione 6.1.1

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