Puglia: pubblicato il bando di accesso ai finanziamenti per l’apicoltura annualità 2017/2018

Corsi di formazione, acquisto di materiale didattico, acquisto di sussidi sanitari: questi alcuni degli interventi previsti dal bando, per la cui realizzazione è prevista l’assegnazione di un contributo dal 50 al 100% delle spese sostenute.
 
 
 

Sintesi del bando per l’apicoltura in Puglia 

Area geografica: Puglia

Settore: apicoltura

Dotazione finanziaria: 77,5 mila euro circa

Obiettivo: sostegno alla produzione e commercializzazione di prodotti apistici

Beneficiari: apicoltori singoli, associazioni di apicoltori, enti e istituti di ricerca

Spese ammissibili: varie, a seconda dell’intervento prescelto

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 15 marzo 2018

Approfondimento Bando

Rese note dalla Regione Puglia le modalità di accesso ai finanziamenti destinati all’apicoltura nell’annualità 2017-2018, per la realizzazione di uno o più interventi previsti nell’ambito del “Programma regionale di miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura“.

Il Programma prevede, infatti, la possibilità di realizzare diverse azioni, quali:

  • Azione a1.2) “Corsi di formazione e aggiornamento”: con 10 mila euro di risorse disponibili, questo intervento prevede l’attuazione di corsi di formazione e corsi tecnopratici di aggiornamento da parte di Associazioni di apicoltori, Enti e Istituti di ricerca, al fine di migliorare le competenze professionali degli apicoltori e conseguentemente il livello qualitativo della produzione apistica;
  • Azione a3) “Azioni di comunicazione – sussidi didattici, abbonamenti, opuscoli”: con 5 mila euro di risorse disponibili, tale misura intende supportare l’acquisto da parte di Associazioni di apicoltori di abbonamenti a riviste specializzate riguardanti il settore apistico, di materiale didattico e di manuali teorico-pratici di apicoltura, nonché di materiale divulgativo e informatico (sito web);
  • Azione a4) “Assistenza tecnica alle aziende”: con 16 mila euro di risorse disponibili, questo intervento prevede l’attuazione di un servizio di assistenza tecnica in favore delle aziende apistiche, da parte delle Associazioni di apicoltori, che a tal fine stipuleranno – sulla base di un programma annuale – apposita convenzione con tecnici professionisti (dottori Agronomi e/o Veterinari esperti in apicoltura) per la fornitura del servizio;
  • Azione b3) “Acquisto di arnie con fondo a rete”: con 13 mila euro di risorse disponibili, questa azione mira a favorire lo sviluppo produttivo delle aziende apistiche, attraverso l’acquisto di arnie con fondo a rete. Precedenza nell’assegnazione dei contributi per la realizzazione di questo specifico intervento è riservata ai giovani apicoltori (max 40 anni), alle apicoltrici donne e ad altri apicoltori, che non hanno beneficiato di tale contributo nelle precedenti annualità;
  • Azione b4) “Acquisto di idonei presidi sanitari”: con 10 mila euro di risorse disponibili, questa misura è finalizzata al supporto nell’acquisto di idonei farmaci veterinari per la lotta alla varroasi, da parte di Associazioni di agricoltori che operano su delega dei propri associati;
  • Azione e1) “Acquisto sciami e api regine”: con 11 mila euro di risorse disponibili, questo intervento mira a supportare i singoli apicoltori nel ripopolamento del patrimonio apistico regionale, attraverso l’acquisto di famiglie di api e api regine appartenenti alla razza Apis mellifera ligustica;
  • Azione f.1) “Miglioramento qualitativo dei prodotti dell’apicoltura mediante analisi fisico/chimiche e microbiologiche in base all’origine botanica e geografica”: con circa 12,5 mila euro di risorse disponibili, questa azione supporta gli Enti e gli Istituti di ricerca a realizzare programmi di ricerca/sperimentazione volti al miglioramento dei prodotti dell’apicoltura pugliese attraverso analisi chimico-fisiche, microbiologiche e studi di tipizzazione botanica e geografica. I risultati registrati verranno trasmessi al Servizio Filiere Produttive, nonché divulgati attraverso i canali convenzionali.

Chi può usufruire dei finanziamenti per apicoltura?

Possono presentare domanda per i finanziamenti previsti al fine di realizzare le Azioni a1.2), a3), a4), b4) le Associazioni di primo grado di apicoltori, costituite con atto notarile.

Per la realizzazione delle Azioni b3) ed e1), la domanda può essere presentata da apicoltori singoli.

Infine, per l’Azione f1) la domanda di finanziamento è riservata ad Enti ed Istituti di ricerca conosciuti. Inoltre, in relazione all’Azione a1.2), insieme alle associazioni di apicoltori, i finanziamenti possono essere richiesti anche da Enti e Istituti di Ricerca.

Quali sono le spese ammissibili ai finanziamenti per apicoltura?

I finanziamenti concessi mediante il presente bando possono essere utilizzati esclusivamente per la copertura dei seguenti costi:

  • per l’Azione a1.2): costi sostenuti dalle Associazioni di apicoltori (o da Enti/Istituti di ricerca) per la realizzazione di corsi di formazione (minimo 20 iscritti) o di aggiornamento tecnico-pratico (minimo 15 iscritti) in favore dei propri associati;
  • per l’Azione a3): costi sostenuti dall’Associazione di apicoltori per l’acquisto di abbonamenti a riviste specializzate, di materiale didattico, nonché di materiale divulgativo e informatico;
  • per l’Azione a4): costi sostenuti dall’Associazione di apicoltori per la fornitura di un servizio mirato a supportare gli associati nelle scelte gestionali e specifiche dell’allevamento;
  • per l’Azione b3): costi sostenuti dal singolo apicoltore per l’acquisto di arnie in legno con fondo a rete, montate e verniciate, complete di melario e telaini da nido e da melario con un costo per arnia non superiore a € 80,00;
  • per l’Azione b4): costi sostenuti dall’Associazione di apicoltori per l’acquisto e la distribuzione in favore dei propri associati, dei presidi sanitari ammessi dalla legislazione vigente;
  • per l’Azione e1): costo sostenuto dal singolo apicoltore per l’acquisto di sciami e api regione appartenenti alla razza Apis mellifera ligustica, opportunamente certificate con analisi morfometrica;
  • per l’Azione f1): costi sostenuti da Enti e Istituti di ricerca per la realizzazione di un programma di ricerca/sperimentazione, che coinvolga gli apicoltori del territorio, volto al miglioramento della qualità centesimale, salutistica e sanitaria dei prodotti dell’apicoltura pugliese attraverso specifiche analisi tecnico-scientifiche.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Azione a1.2): contributo pari all’80% della spesa ammissibile e comunque non superiore a 3 mila euro per ogni beneficiario. Ulteriori risorse finanziare, ove disponibili, potranno essere ridistribuite ai beneficiari in aggiunta al contributo massimo previsto, sulla base di una effettiva maggiore spesa sostenuta e giustificabile.

Azione a3): contributo pari al 90% della spesa ammissibile, a favore di tutte le Associazioni richiedenti, in funzione del numero di soci iscritti.

Azione a4): contributo pari al 90% della spesa ammissibile, erogata alle Associazioni beneficiarie in funzione del numero di soci che partecipano al programma di assistenza tecnica, fermo restando che il contributo massimo concedibile non potrà superare i 200 euro per azienda apicola partecipante.

Azione b3): contributo pari al 60 % della spesa ammissibile per ogni singolo apicoltore beneficiario.

Azione b4): contributo pari al 50 % della spesa ammessa, concesso alle Associazioni beneficiarie proporzionalmente al numero di aziende associate.

Azione e1): contributo pari al 60 % della spessa ammissibile e comunque non superiore a 300 euro per partecipante.

Azione f1): contributo pari al 100 % della spesa ammissibile. Non sono previsti massimali di spesa, ferma restando la dotazione finanziaria destinata all’intervento che è parti a 12,5 mila euro circa.

Come fare per ottenere i finanziamenti per apicoltura?

La domanda deve essere scaricata dal portale SIAN, ed una volta compilata e sottoscritta dovrà essere spedita entro il 15 marzo 2018, al Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale di Bari.

Scarica il bando finanziamenti per apicoltura della Regione Puglia.

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