Agevolazioni Start up Sardegna: incentivi alle nuove imprese innovative

Più di due milioni di euro messi a disposizione per la creazione di startup e il consolidamento di imprese innovative già esistenti sul territorio sardo.

Any time is a good time to start a company”, (Per fondare un’azienda, ogni momento è un buon momento) diceva Ron Conway, un noto investitore americano che per più di 15 anni ha accumulato importanti investimenti. Frase incoraggiante, certo, ma innovazione, talento e voglia di mettersi in gioco vengono spesso frenati da un problema comune: la mancanza di fondi. Gli imprenditori che vogliono avviare una nuova impresa, non soltanto devono affrontare innumerevoli costi iniziali, ma necessitano di un piano strutturato, che richiede disponibilità economica, per mantenere l’attività e renderla competitiva sul mercato.

Supportare lo sviluppo delle startup della Regione Sardegna: è questo l’obiettivo che intende rilanciare il programma di aiuti alle nuove imprese innovative, inserito all’interno del progetto POR FESR 2014-2020. Si tratta un programma operativo regionale che, grazie ai fondi concessi dall’Unione Europea, vuole incrementare l’occupazione e l’economia del territorio. La valorizzazione economica e la diffusione della cultura imprenditoriale sono, dunque, due concetti fondamentali del programma che trova spazio nel bando pubblicato lo scorso 4 agosto 2017.

A chi si rivolge il bando sugli incentivi alle nuove imprese innovative?

Possono partecipare al bando le piccole e medie imprese della Regione Sardegna che sono state costituite come società di capitali. Le imprese in oggetto devono avere i seguenti requisiti:

  • non devono essere quotate, non devono essere state fondate a seguito di una fusione e non devono essere “collegate”. Sono considerate società collegate, quelle realtà economiche in cui un’altra azienda esercita un’influenza notevole. Parliamo di influenza, quando nell’assemblea ordinaria, una società esterna può esercitare almeno un quinto dei voti;
  • devono essere innovative, cioè i costi impiegati per la ricerca e lo sviluppo devono essere pari almeno al 10% di tutte le spese impiegate per la realizzazione dell’attività economica. In questo caso, è sufficiente che la percentuale richiesta sia dimostrabile in almeno uno dei 3 anni precedenti all’anno di presentazione della domanda;
  • devono essere “in fase di avviamento”, cioè devono essere iscritte al registro delle imprese da non più di 5 anni.

Le imprese che presentano domanda per accedere agli incentivi devono, inoltre, possedere ulteriori requisiti elencati dettagliatamente nel bando. Ricordiamo che le aziende devono avere sede operativa nella Regione Sardegna, essere a norma con la disciplina Antiriciclaggio e operare in tutti i settori ammissibili, con particolare riferimento alle aree di specializzazione quali turismo, beni culturali e ambientali, Energia, Agrifood, Biomedicina, Aerospazio e Bioeconomia.

In cosa consiste il bando sugli incentivi destinati alle nuove imprese innovative?

I fondi economici messi a disposizione dal bando per le giovani startup sono più di 2 milioni di euro. Si tratta di una manovra finanziaria attuata tramite una sovvenzione a fondo perduto che potrebbe aumentare qualora ci sia disponibilità di nuove risorse economiche. I contributi per le startup vengono erogati nelle primissime fasi dell’idea d’impresa, quindi concretizza i Piani di Sviluppo Aziendale che servono a sviluppare le idee di business.

Le aziende che presentano domanda potranno ricevere sostegno economico che varia dai 100 ai 700 mila euro. L’aiuto percepito sarà definito da un punteggio assegnato ad ogni azienda in fase di valutazione tecnico economica. Le società devono avere sul proprio conto corrente una liquidità che corrisponde almeno al 30% dei costi previsti per il primo anno. I costi ammissibili definiti dal bando riguardando:

  • spese per il personale;
  • spese effettuate per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature;
  • spese di leasing, affitto e noleggio di macchinari, impianti e attrezzature;
  • spese per consulenze specialistiche;
  • spese per l’acquisto di programmi informatici o varie licenze;
  • spese per l’acquisto di materiale pubblicitario, organizzazione fiere ed eventi finalizzati alla promozione della società.

Come partecipare al bando che mette a disposizione incentivi alle nuove imprese innovative?

I richiedenti possono far pervenire la loro candidatura a partire dal 18 settembre fino al 31 ottobre 2017. La domanda deve essere presentata esclusivamente online insieme ad una serie di allegati descritti nel bando.

Ogni momento è giusto per creare un’azienda. Se sei un giovane imprenditore, o sogni da sempre di veder fiorire la tua startup, non perdere l’occasione di accedere ai dei fondi che possono concretizzare le tue idee e il tuo talento. Consulta un professionista e prepara la tua domanda per accedere agli incentivi destinate alle nuove imprese sarde.

Approfondisci il bando sugli incentivi alle nuove imprese innovative.

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