Bando Identity Lab Regione Sardegna: investimenti per la promozione culturale nei mercati internazionali

In arrivo contributi finanziari a sostegno delle Micro, Piccole e Medie imprese per promuovere il loro inserimento nei mercati internazionali interessati alla lingua e alla cultura della Sardegna.

Nell’era moderna del progresso tecnologico e della globalizzazione, è doveroso salvaguardare e valorizzare la preziosa identità culturale, delle tradizioni e dei valori, che ha accomunato e talvolta diviso i territori (regionali, provinciali, comunali) del nostro Paese. La mancata attenzione verso le tradizioni locali, rischierebbe infatti di far dissolvere il trascorso di queste terre, perdendo così un tesoro culturale immenso.

Alla promozione di progetti culturali legati alle espressioni artistiche della cultura identitaria, si ispira il bando Identity LAB recentemente emanato dall’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna.

Il bando, nel perseguire gli obiettivi delineati dall’azione 3.4.1 del POR FESR Sardegna 2014-2020 (“creare opportunità di lavoro favorendo la Finalità della competitività delle imprese”), mira – in particolare – a fornire sostegno finanziario alle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) operanti nel settore culturale e creativo, per promuovere il loro inserimento nei mercati internazionali interessati alla lingua e alla cultura della Sardegna.

Le risorse stanziate a tal fine ammontano a 900 mila euro, che potranno eventualmente essere integrate – mediante apposito provvedimento – al fine di aumentare l’efficacia dell’intervento.

A chi si rivolge il bando Identity LAB della Regione Sardegna?

Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), in forma singola o aggregata (associazioni temporanee, Contratti di Rete, Consorzi), localizzate sul territorio regionale sardo, che svolgano attività culturali e creative, quali:

  • attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica di video e di programmi televisivi (codice ATECO sez. J 59.1);
  • attività di registrazione sonora e di editoria musicale (codice ATECO sez. J 59.2);
  • rappresentazioni artistiche (codice ATECO sez. R 90.01); e attività di supporto alle rappresentazioni artistiche (codice ATECO sez. R 90.02). Sono escluse le attività di Musei e la gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili.
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In caso di aggregazione le imprese devono essere almeno 3 per tutta la durata del progetto.

Di cosa tratta il bando Identity LAB della Regione Sardegna?

Oggetto del bando è la promozione di progetti culturali finalizzati a sostenere servizi e prodotti legati alle espressioni artistiche della cultura identitaria sui mercati internazionali. I progetti devono, pertanto, definire in modo chiaro un percorso strutturato di internazionalizzazione, finalizzato allo sviluppo della competitività, alla razionalizzazione dei costi e allo scambio di conoscenze e competenze.

Ai fini delle agevolazioni previste dal bando, si considerano spese ammissibili quelle riferite ai costi operativi per la realizzazione del progetto di internazionalizzazione, quali:

  • spese per servizi di consulenza;
  • spese per la partecipazione ad iniziative promozionali all’estero (eventi artistici e culturali, spettacoli, festival, ecc.);
  • spese per l’organizzazione di missioni incoming di buyer stranieri;
  • spese per attività di promozione delle espressioni artistiche della cultura identitaria;
  • spese per la realizzazione di prodotti e servizi legati alle espressioni artistiche della cultura identitaria (scrittura, editing, produzione, distribuzione, digitalizzazione e pubblicazione).
  • spese relative al costo del personale impegnato nella realizzazione del progetto nella misura massima del 30% del costo complessivo ammissibile.

Il progetto deve avere un valore compreso tra 15 e 150 mila euro, dato dalla somma delle spese ammissibili.

Gli aiuti sono concessi nella forma di contributo a fondo perduto, a copertura parziale delle spese ritenute ammissibili (fino all’80% delle spese ammissibili, con la riduzione al 70% per le attività di scrittura, editing, produzione, distribuzione, digitalizzazione e pubblicazione di musica e opere letterarie, comprese le traduzioni).

La restante parte deve essere garantita dal soggetto beneficiario con risorse derivanti dalle proprie attività (incassi da biglietteria, royalty su concessioni), da risorse private esterne (donazioni, sponsorizzazioni, ecc.), da risorse proprie, in forma priva di qualsiasi sostegno pubblico.

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È possibile richiedere un’anticipazione pari al 40% del contributo concesso entro il termine di 60 giorni dalla data di comunicazione di concessione del contributo, purché la richiesta di erogazione dell’anticipazione sia corredata da garanzia fideiussoria intestata all’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.

È, altresì, prevista la possibilità di richiedere l’erogazione di un’ulteriore quota intermedia pari al 30% del contributo concesso, previa rendicontazione di spese effettivamente sostenute e per un ammontare non inferiore al 70% del contributo concesso.

L’erogazione del saldo avverrà, in tali ipotesi, a conclusione del progetto e sulla base delle spese concretamente sostenute.

Come presentare domanda per il Bando Identity LAB della Regione Sardegna?

La domanda di partecipazione deve essere presentata, a pena di inammissibilità, utilizzando esclusivamente il Sistema informativo per la gestione del processo di erogazione e sostegno della Regione Sardegna.

La procedura informatica per la presentazione della domanda è disponibile fino al 24 luglio 2017.

La cultura tradizionale e popolare fa parte del patrimonio universale dell’umanità. Ai fini della sua valorizzazione e conservazione, è essenziale diffondere ampiamente gli elementi che la costituiscono. Rivolgiti a un Professionista, per tutti gli approfondimenti e chiarimenti di dettaglio, e presenta il tuo progetto. Se risulterai vincitore, potresti ottenere un finanziamento a fondo perduto, pari all’ 80% delle spese sostenute per la sua realizzazione. Hai tempo fino al 24 luglio!

Leggi il bando azione 3.4.1

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