Bando agriturismo in Sicilia: diversificare le attività agricole con l’operazione 6.4.a del PSR 2014-2020

Dalla creazione delle fattorie didattiche alla realizzazione di attività agrituristiche per valorizzare non soltanto i prodotti made in Sicily ma la competitività delle aziende. Questi gli obiettivi della Regione Sicilia con la misura 6.4.a del PSR 2014-2020.
 

Sintesi bando PSR Sicilia Operazione 6.4.a

Area geografica: Sicilia

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 20 milioni di euro

Obiettivo: favorire la creazione di attività extra-agricole, aumentare la competitività delle imprese e dei prodotti agricoli

Beneficiari: agricoltori e coadiuvanti familiari

Spese ammissibili: creazione di attività agrituristiche, realizzazione di fattorie didattiche, attività ricreative e culturali, acquisto di sistemi informatici

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 20 dicembre 2018

 Approfondimento Bando

Le attività agricole sono ancora oggi il perno dell’economia siciliana. Per questo motivo, la Regione invita le aziende a migliorarsi, trovare nuovi spunti d’innovazione e soprattutto promuovere una serie di attività extra per aumentare non soltanto la loro competitività ma anche per valorizzare i prodotti made in Sicily. Questi gli obiettivi dell’operazione 6.4.a che spinge le aziende agricole a lavorare su azioni rivolte al turismo, investendo su attività ricreative, sportive e culturali; sulla comunicazione aziendale realizzando brochure e sistemi informativi fino ad arrivare alla creazione di vere e proprie fattorie didattiche.

A questi obiettivi si aggiungono anche delle altre priorità per favorire la crescita delle attività agrituristiche, supportando una serie di azioni che promuovono la sostenibilità, l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili.

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A chi si rivolge il bando agriturismo Sicilia?

Può presentare la domanda l’imprenditore agricolo, singolarmente o in associazione, e i coadiuvanti familiari che, pur non essendo lavoratori agricoli dipendenti, devono risultare all’interno del prospetto aziendale ed essere quindi iscritti negli elenchi previdenziali. I beneficiari devono inoltre:

  • non aver ricevuto nessun ordine di recupero pendente, emesso dalla Commissione europea che dichiara illecito o incompatibile con il mercato interno un aiuto concesso;
  • non trovarsi in stato di difficoltà;
  • apportare un contributo finanziario pari almeno al 25% delle spese ammissibili;
  • non spostare la propria azienda in altre regioni nei due anni successivi alla concessione dell’aiuto economico;
  • redigere un fascicolo aziendale;
  • possedere un nulla osta agrituristico; questo vale per le aziende che vogliono promuovere sia attività agrituristiche che didattiche;
  • possedere la classificazione in spighe (le tradizionali stelle appartenenti al settore alberghiero); questo vale per le aziende agrituristiche già operanti con servizi di ospitalità (posti letto o agricampeggio);
  • presentare un progetto di sviluppo aziendale.

Le aziende agrituristiche costituite ex novo non potranno prevedere la creazione di servizi di ristorazione e ospitalità con più di 150 posti tavola e 55 posti letto.

Quali sono le spese ammissibili per accedere al bando agriturismo in Sicilia?

Gli interventi ritenuti ammissibili dal bando sono quelli che riguardano le attività di agriturismo, (compresa la didattica e le attività di ristorazione purché siano legate all’ospitalità); servizi per l’agriturismo riconducibili ad attività informatiche, sportive, ricreative e culturali; interventi finalizzati all’implemento di sistemi informatici come la creazione di un e-commerce; interventi mirati alla creazione di aziende e fattorie didattiche.

A titolo esemplificativo ecco un elenco delle spese ammissibili:

  • acquisto di attrezzature, arredi, corredi e sistemi informatici;
  • spese per interventi volti al risparmio idrico ed energetico;
  • acquisto di opere e attrezzatture per incrementare le attività ricreative e ricettive;
  • spese per la comunicazione e promozione sul web delle attività svolte;
  • acquisto di software integrativi per consentire il miglioramento della prenotazione online;
  • spese per la realizzazione di siti internet;
  • spese generali come costi per effettuare studi di fattibilità o redazione di piani di sicurezza.
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Intensità d’aiuto e massimali di spesa

Le piccole e micro imprese riceveranno un contributo economico pari al 45% delle spese ammissibili; le medie imprese invece pari al 35%. Tuttavia l’investimento sostenuto dalle aziende non potrà prevedere un importo massimo a 1 milione di euro.

Come fare per accedere all’operazione 6.4.a del PSR Sicilia?

Per partecipare al bando i richiedenti devono preparare il piano di sviluppo aziendale attraverso l’applicazione software PSA -WEB Sicilia. Completata questa prima fase, i beneficiari potranno inviare la domanda di sostegno sul portale Sistema Informativo Agricolo Nazionale, SIAN, stamparla e inviarla in maniera cartacea (allegando anche il cartaceo del PSA Web Sicilia) entro i 10 giorni successivi dalla presentazione online all’Ispettorato dell’Agricoltura competente per territorio. La domanda può essere inoltrata dal 20 settembre 2018 fino al 20 dicembre 2018.

Scarica le disposizioni attuative dell’operazione 6.4.a del PSR Sicilia 2014-2020.