Incentivi per un’acquacoltura sostenibile grazie al bando del PO FEAMP Sicilia

Grandi opportunità per l’imprenditoria nel settore acquacoltura attraverso i finanziamenti previsti dalla Regione.

Occasione da non perdere per quelle piccole e medie imprese interessate ad investire nel settore dell’acquacoltura. La Regione Siciliana, grazie alla Misura 2.52Promozione di nuovi operatori dell’acquacoltura sostenibile” del PO FEAMP Sicilia, promette di finanziare tutti quei progetti che mirano a promuovere un’attività sostenibile sotto il profilo ambientale, innovativa ed efficiente. Ecco di cosa si tratta.

A chi è rivolta la misura 2.52 del PO FEAMP Sicilia?

Possono accedere al bando le nuove imprese acquicole che, al momento della presentazione della domanda, siano in possesso anche dei seguenti requisiti:

  • essere a capo della micro o piccola impresa acquicola di nuova costituzione;
  • non deve aver creato imprese acquicole attive in precedenza;
  • avere una Partita IVA da meno di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda, senza aver rilevato l’attività di un’altra impresa di acquacoltura, senza aver distribuito utili e non essendo costituita a seguito di una fusione;
  • avere un’adeguata conoscenza e competenza tecnica;
  • presentare un piano aziendale.

Di cosa trattano gli incentivi per un’acquacoltura sostenibile?

Il bando della Regione Sicilia offre l’opportunità di valorizzare le aree interne del territorio isolano dove sono presenti sistemi idrici naturali ed artificiali dove l’acqua viene identificata come un elemento in grado di mettere in relazione tutte valenze naturali, culturali e rurali della Sicilia. Attraverso questo investimento si vuole inoltre contribuire alla crescita e all’occupazione nelle regioni costiere e rurali, favorendo l’ingresso di nuovi operatori nell’attività e la promozione di progetti di formazione per i giovani operatori con relativo ingresso immediato nel mondo del lavoro. Il bando mette a disposizione risorse finanziarie pari a circa 1,233 milioni di euro. I fondi possono essere utilizzati per:

  • impianti per ingrasso in gabbie, in ricircolo idrico o mediante sistemi aperti (in vasche e/o invasi aziendali);
  • avannotterie;
  • impianti per colture algali;
  • acquaponica;
  • impianti per agro-ittiturismo (laghetti pesca sportiva e strutture complementari);
  • formazione del personale.
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Il limite massimo di spesa ammissibile previsto dalla misura è di 250 mila euro e l’aiuto pubblico copre il 50% delle spese ammesse. Per essere considerato concluso, il progetto dovrà essere realizzato nella sua interezza utilizzando il limite minimo del 90% delle risorse economiche ad esso destinate che dovranno essere utilizzate, ad esempio, per l’acquisto di beni materiali nuovi, la realizzazione di nuovi edifici o la riqualificazione di quelli già esistenti, fornitura di imbarcazioni di appoggio alle varie colture.

Come accedere alla misura 2.52 del PO FEAMP Sicilia?

La domanda, insieme ai documenti da allegare deve essere inserita in un plico sigillato e spedita a mezzo raccomandata o presentata direttamente alla sede centrale al Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea presso Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, entro il 15 maggio 2018.

Invitiamo tutti i soggetti interessati ad accedere al bando di consultare in professionista e di presentare la domanda entro i termini stabiliti.

Approfondisci il bando 2.52 del PO FEAMP Sicilia.

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