Regione Sicilia: incentivi nel settore della pesca

Un aiuto dalla Regione per la riqualificazione degli ambienti di lavoro del settore della pesca

Per essere sempre un’impresa affermata sul mercato occorre rinnovarsi continuamente, acquistando attrezzature di ultima generazione, più potenti e funzionali. Dati i loro costi elevati, è importante riuscire a trovare finanziamenti per realizzare i propri progetti, e a questo scopo la regione Sicilia stanzia incentivi per la valorizzazione del settore della pesca.

A chi si rivolge?

Possono partecipare al bando tutte le imprese operanti in aree portuali nel settore della pesca professionale con sede legale nel territorio dell’Unione Europea e sede operativa nella regione siciliana.
Per poter accedere agli incentivi l’impresa proponente deve possedere i seguenti requisiti:

  • l’operazione deve essere conforme al raggiungimento degli obiettivi fissati dal PO-FEAMP 2014/2020;
  • nel caso in cui l’impresa si avvale della collaborazione di personale dipendente, questi devono essere inquadrati in base al contratto collettivo nazionale di lavoro dipendente del settore di riferimento, e l’azienda deve adempiere alle leggi sociali e di sicurezza sul lavoro;
  • il fatturato degli ultimi tre anni d’attività deve provenire per almeno il 50% del totale da attività legate esclusivamente al settore della pesca;
  • il soggetto richiedente, titolare dell’impresa, non deve rientrare tra i casi di esclusione previsti dall’art. 106 del Reg. UE n.966/2012 e non deve trovarsi in uno stato di difficoltà economica;
  • deve essere in regola con la posizione contributiva e non deve mai aver ricevuto condanne per attività illecite;
  • non si deve essere associati allo sfruttamento, alla gestione od alla proprietà di pescherecci inclusi nell’elenco unionale delle navi INN previste dall’articolo 40, paragrafo 3, del Regolamento (CE) n. 1005/2008;
  • non deve aver commesso frodi a lesione degli interessi finanziari delle comunità Europee, nell’ambito del FEP o del FEAMP;
  • non deve mai aver commesso una grave violazione delle norme della Politica Comune della Pesca;
  • non deve aver ricevuto incentivi nell’ambito del FEAMP 2007/2013 senza poi restituire gli importi in caso di revoca.
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Di cosa si tratta

La Regione Sicilia ha stanziato 4 milioni di euro da destinare alle imprese operanti nel settore della pesca per realizzare interventi volti alla valorizzazione dei porti pescherecci. I progetti devono riportare dettagliatamente tutte le spese da sostenere che devono essere dimostrabili attraverso fatture od altri documenti ufficiali. Eccone alcune ammissibili:

  • spese varie: tenuta del conto corrente aperto appositamente per ottenere i contributi richiesti nel progetto, garanzia fideiussoria, informazione e pubblicità sull’intervento finanziato dal presente bando, parcelle notarili e spese sostenute per pagare un tecnico professionista autorizzato a redigere un progetto completo di tutti gli elaborati. Queste spese saranno riconosciute nella misura massima del 12% dell’importo totale del progetto;
  • acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature, il cui utilizzo è connesso al potenziamento del sistema portuale nel settore della pesca professionale;
  • acquisto di edifici per ampliare le attività imprenditoriali nel settore della pesca professionale in aree portuali. Questa spesa sarà riconosciuta nella misura massima del 20% dell’importo totale del progetto;
  • realizzazione di nuovi edifici per ampliare le attività imprenditoriali nel settore della pesca professionale in aree portuali; queste saranno riconosciute nella misura massima del 30% dell’importo totale del progetto;
  • riqualificazione di edifici esistenti ai fini dell’ampliamento dell’attività imprenditoriale nel settore della pesca professionale in aree portuali; anche queste saranno riconosciute nella misura massima del 30% dell’importo totale del progetto;
  • acquisto di terreno da destinare alla realizzazione di nuovi edifici connessi al settore della pesca in aree portuali; queste, invece saranno riconosciute nella misura massima del 10% dell’importo totale del progetto.

Il valore di ogni singolo finanziamento erogabile per tutte le imprese private è stabilito in un tetto massimale di 300 mila euro; gli importi concessi sono corrisposti come cofinanziamento pubblico con un limite d’importo di spesa pari al 50% dell’investimento complessivo proposto a progetto.

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Come fare?

Le domande di finanziamento per accedere agli incentivi pubblici nel settore della pesca relativamente all’avviso pubblico FEAMP misura 1.43 dovranno essere presentate mediante consegna a mano, raccomandata o corrieri specializzati entro le ore 18 del 15 febbraio 2017 presso il Dipartimento Regionale della Pesca mediterranea a Palermo; il plico, completo di tutta la documentazione richiesta da allegare alla domanda, dovrà essere sigillato.

Approfitta degli incentivi nel settore della pesca offerti dalla regione per potenziare gli impianti di produzione e riqualificare la tua azienda attraverso interventi di ammodernamento o di ampliamento.

Fonte: Bando Misura 1.43

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