Contributi in conto capitale per la ricerca e lo sviluppo alle imprese della Toscana

Sono finanziati progetti strategici di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che producano un risultato durevole nel tempo.

Lo vediamo quotidianamente: il mondo ormai è nelle mani della tecnologia, ed è per questo che non si può prescindere da essa. Puntare sulla ricerca e sullo sviluppo tecnologico oggi sembra essere indispensabile.

Questo è lo scopo della regione Toscana, che attraverso tre bandi incentrati su ricerca e sviluppo, mette in atto gli obiettivi dell’asse Prioritario 1 “Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione”, Azione 1.1.5 “Sostegno all’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala” del POR FESR Toscana 2014-2020.

Sono concessi contributi in conto capitale alle imprese della Toscana che, anche in collaborazione con Organismi di Ricerca, svilupperanno progetti di ricerca legati alle priorità tecnologiche ICT/fotonica, fabbrica intelligente, chimica/nanotecnologie che contribuiranno a costituire un vantaggio competitivo che duri nel tempo, basato fondamentalmente sulla capacità di svolgere attività produttive diversificate e sulla specializzazione tecnologica.

Chi può beneficiare dei bandi di ricerca e sviluppo della Toscana?

Al bando 1Progetti Strategici di ricerca e sviluppo” possono partecipare le grandi imprese, in cooperazione con almeno 3 Micro, Piccole e Medie Imprese, con o senza la partecipazione di Organismi di Ricerca.

Al bando 2Progetti di ricerca e sviluppo delle MPMI” possono presentare domanda le MPMI (Micro, Piccole e Medie Imprese, anche straniere), singole o in cooperazione tra loro (in numero minimo di 3) con o senza la partecipazione di Organismi di Ricerca (che possono essere solo partner e mai capofila del progetto).

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Ad entrami i bandi possono partecipare anche i liberi professionisti visto che sono equiparati alle piccole e medie imprese.

Al bando 3Progetti di ricerca e sviluppo attuativi dei protocolli di Insediamento”, invece, possono partecipare solamente le imprese (non importa se grandi o MPMI) che hanno presentato già dei progetti di ricerca e sviluppo con l’avviso relativo ai protocolli di insediamento, sono entrati in graduatoria, ma non sono stati finanziati a causa della mancanza di risorse.

Per tutte le imprese vale il principio che il progetto deve essere interamente realizzato in Toscana.

Quali sono i progetti finanziabili dai bandi Ricerca e Sviluppo della Toscana?

La dotazione finanziaria dei progetti e di 6,1 milioni per il bando 1, 8,9 milioni euro per il bando 2 e 3,5 milioni per il bando 3.

Si sostengono pertanto le attività di ricerca industriale (acquisizione di nuove conoscenze e capacità) e di sviluppo sperimentale (utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti per sviluppare nuovi prodotti, servizi e processi). Scopo di ciascun progetto deve essere la realizzazione di un prodotto/servizio/processo industrialmente utile. Nello specifico, per quanto riguarda i bandi 1 e 2 i progetti presentati devono illustrare:

  • le varie fasi del progetto e/o programma di investimento, compresa quella finale e il conseguente obiettivo da raggiungere;
  • le modalità di realizzazione, finanziarie e gestionali dell’investimento;
  • il programma di utilizzo dei risultati, che garantisca il pieno conseguimento degli obiettivi prefissati.

Le spese ammissibili per la realizzazione dei progetti per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale sono i seguenti:

  • spese di personale impiegato in attività di ricerca e/o di produzione;
  • costo degli strumenti e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca;
  • costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata per cui sono utilizzati per il progetto di ricerca;
  • costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti;
  • costi di consulenza;
  • spese generali supplementari;
  • altri costi di esercizio sostenuti direttamente per effetto dell’attività di ricerca.
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Come fare per accedere ai contributi in conto capitale?

La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on line accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A fino all’8 settembre 2017. Attenzione, questa data è riferita ai bandi 1 e 2; chi presenta la domanda per il bando 3 ha tempo fino al 4 agosto 2017.

Considerando i tempi brevi consigliamo vivamente di farvi aiutare da un valido professionista per l’espletamento di tutte le operazioni richieste dai singoli bandi.

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