POR FESR Regione Toscana 2014/2020: agevolazioni agli investimenti delle piccole imprese

Pubblicato il bando Fondo Microcredito: prestiti a tasso zero alle piccole imprese toscane che investono nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione. Domande dal 10 luglio 2017.

Un’azienda che investe sulla propria struttura, aumentando la propria competitività, porta linfa vitale a tutto il tessuto produttivo di un intero territorio.

Per questa ragione ed al fine di sostenere ed incrementare gli investimenti delle micro e piccole imprese, la Regione Toscana ha recentemente approvato il bando Fondo Microcredito, in conformità all’azione 3.1.1 sub. A.2 di cui al POR FESR 2014/2020.

La Regione, con il presente bando, intende infatti offrire la possibilità di accedere al microcredito a tasso zero alle piccole imprese toscane che intendano investire nell’acquisto di macchinari, impianti e beni intangibili di accompagnamento nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione.

A chi si rivolge l’Azione 3.1.1 POR FESR Regione Toscana?

Possono presentare domanda le micro e piccole imprese, ivi comprese le società consortili, e i liberi professionisti, aventi sede legale o unità locale destinatarie dell’intervento nel territorio regionale, che esercitano un’attività economica identificata come prevalente rientrante nelle seguenti sezioni della Classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007:

B – Estrazione di minerali da cave e miniere;
C – Attività manifatturiere;
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
F – Costruzioni;
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1;
H – Trasporto e magazzinaggio;
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
J – Servizi di informazione e comunicazione;
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
P – Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52;
Q – Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1;
R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
S – Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96.

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Le imprese e i liberi professionisti devono essere costituiti da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda.

Di cosa tratta l’Azione 3.1.1 POR FESR Regione Toscana?

Il fondo per il microcredito supporta programmi innovativi di investimento in attivi materiali e/o immateriali finalizzati a porre in essere una delle seguenti attività:

  1. ampliamento di uno stabilimento esistente;
  2. diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
  3. trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

Gli investimenti devono necessariamente riferirsi agli ambiti tecnologici della Strategia della specializzazione intelligente per la Toscana (RIS 3), con le priorità tecnologiche, ICT e Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie; o, in alternativa, al Piano nazionale e regionale di Industria 4.0, con cui si intendono gli investimenti in tecnologie digitali materiali e immateriali (v. Allegati A e B).

Il costo totale ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 10 mila euro e superiore a euro 40 mila. L’agevolazione viene concessa nella forma di microcredito a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali.

La percentuale di copertura del costo ammissibile è pari al:

  • 55 per cento del costo totale ammissibile sugli investimenti in RIS3;
  • 65 per cento in caso di progetti di investimento in linea con le strategie di Industria 4.0 che riguardino beni materiali strumentali nuovi descritti nell’allegato A;
  • al 70 per cento in caso di progetti di investimento in linea con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0, che riguardino beni materiali strumentali nuovi e beni strumentali immateriali descritti negli allegati A e B e nel caso in cui i beni di cui all’Allegato B si riferiscano a beni nuovi di cui all’Allegato A.

Il limite massimo del finanziamento è comunque pari a 25 mila euro.

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Le risorse stanziate a supporto dello strumento finanziario “microcredito” ammontano a 10 milioni di euro.

Come accedere ai prestiti a tasso zero per le piccole imprese toscane?

La domanda di finanziamento deve essere presentata per via telematica, tramite il gestionale reso disponibile da Toscana Muove, a partire dalle ore 9.00 del giorno 10 luglio 2017 fino ad esaurimento delle risorse.

Un’ottima opportunità per tutte le piccole imprese toscane che necessitino di un prestito finanziario in questo momento, per poter investire sulla riorganizzazione produttiva della propria attività.

Le domande prenderanno il via il prossimo 10 luglio: non farti cogliere impreparato e prepara la documentazione occorrente per presentare domanda, avvalendoti dell’ausilio di un Professionista, se lo ritieni opportuno.

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