PSR Regione Toscana sottomisura 8.5: finanziamenti per il patrimonio forestale

La Regione mette a disposizione fondi per la tutela e la valorizzazione dell’ecosistema boschivo toscano.

Il patrimonio forestale italiano rappresenta un terzo del nostro territorio nazionale e riveste un ruolo fondamentale dal punto di vista ambientale come nella difesa del suolo e nella regolazione della portata dei corsi d’acqua, nel contrasto dell’effetto serra, nella tutela della biodiversità e nella conservazione attiva del paesaggio storico. Non è da sottovalutare anche la rilevanza economica della risorsa forestale, basti pensare che coinvolge ad oggi circa 80 mila imprese ed è il secondo settore dell’industria manifatturiera nazionale.

Purtroppo oggi i cambiamenti climatici e l’aumento degli incendi boschivi hanno un impatto notevole sulle foreste, portando a una riduzione dei tassi di crescita e della produttività, con cambiamenti irreparabili nella biodiversità. A sostegno dei delicati equilibri dell’ecosistema forestale, la Regione Toscana attraverso il Piano di sviluppo rurale ha stanziato un totale di 7,5 milioni di euro. I dettagli attuativi per la concessione degli aiuti sono contenuti nel bando relativo alla sottomisura 8.5 “Sostegno investimenti destinati accrescere resilienza ecosistemi forestali”. Vediamo sinteticamente i punti salienti del bando.

A chi si rivolge la sottomisura 8.5 del PSR Regione Toscana?

Il sostegno è concesso a privati, soggetti di diritto pubblico, gestori di usi civici, che siano proprietari, possessori, titolari della gestione di superfici forestali, anche collettive, singoli o associati.

Requisiti fondamentali per i richiedenti sono:

  • essere in regola con il pagamento degli obblighi previdenziali, assistenziali ed assicurativi;
  • non aver commesso reati;
  • non trovarsi in stato di fallimento o di liquidazione coatta;
  • non essere imprese in difficoltà;
  • solo per i soggetti privati essere in regola con la certificazione antimafia per contributi superiori a 150 mila euro, con esclusione dei beneficiari di diritto pubblico.

I richiedenti non devono inoltre aver ottenuto altri finanziamenti, fatta eccezione per i soggetti pubblici nel caso di finanziamenti regionali o nazionali che possono cumularsi entro e non oltre il 100% delle spese.

Di cosa tratta la sottomisura 8.5 del PSR Regione Toscana?

Il bando è finalizzato alla concessione di contributi in conto capitale a copertura dei costi sostenuti per la realizzazione di investimenti che mirano:

  • ad azioni volte all’adempimento di impegni a scopi ambientali e all’offerta di servizi ecosistemici delle aree forestali e boschive. Rientrano in quest’ambito ad esempio gli investimenti volti alla valorizzazione e al risanamento di specie forestali nobili e di alberi monumentali;
  • azioni per il rafforzamento della capacità degli ecosistemi di mitigare i cambiamenti climatici. In questo caso possiamo citare ad esempio gli investimenti volti alla introduzione in aree particolarmente sensibili di specie forestali tolleranti la siccità;
  • valorizzazione in termini di pubblica utilità delle foreste e delle aree boschive, come la realizzazione di sentieri di accesso alle foreste, bivacchi, punti di ristoro, punti di osservazione.

Condizione imprescindibile per la concessione del contributo è che gli investimenti devono ricadere all’interno del territorio regionale e devono essere eseguiti in bosco o all’interno dell’area forestale. Fanno eccezione gli interventi a sviluppo lineare, che per caratteristiche tecniche necessitano di essere realizzate anche in terreni non boschivi (strade, piste, sentieri), ma che comunque devono attraversare il bosco per almeno il 50% del loro sviluppo.

Il contributo offerto è del 100% con la possibilità di usufruire di un anticipo del 50% secondo i principi e le modalità contenute nel bando. L’importo minimo del contributo è di 5 mila euro per tutti i beneficiari, mentre l’importo massimo varia a seconda se i beneficiari effettuino gli interventi all’interno o al di fuori del Patrimonio agricolo forestale regionale (PAFR). Infatti:

  • L’importo massimo del contributo concedibile per i beneficiari che gestiscono il PAFR è pari a € 250 mila euro per bando indipendentemente dal numero di interventi quando questi sono eseguiti all’interno del PAFR.
  • Per tutti gli altri beneficiari e per gli interventi eseguiti fuori dal PAFR l’importo massimo del contributo pubblico concedibile è pari a € 150 mila euro per bando (indipendentemente dal numero di interventi).

Come si presenta la domanda di aiuto per la sottomisura 8.5 del PSR Regione Toscana?

La domanda di aiuto deve essere presentata esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale gestita da Artea dal 18 aprile 2017 fino al 15 maggio 2017. I soggetti che intendono accedere ai benefici previsti dal presente bando dovranno inoltre costituire un fascicolo aziendale elettronico che conterrà tutte le proprie informazioni anagrafiche.

Considerata la straordinarietà dell’intervento ed i tempi ristretti per la produzione della documentazione necessaria e per la presentazione della domanda, il suggerimento è di farsi guidare da un professionista.

Fonte: Bando sottomisura 8.5

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