PSR Toscana Sottomisura 16.9, la Regione promuove l’agricoltura sociale attraverso contributi per l’inclusione lavorativa

Contributi in conto capitale per incentivare le aziende agricole ad accogliere persone che versano in condizioni di svantaggio, così da agevolarne l’inserimento nel tessuto sociale. È questa la principale finalità del nuovo bando indetto dalla Regione.
 

Sintesi bando PSR Toscana Sottomisura 16.9

Area geografica: Toscana

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 1 milione di euro

Obiettivo: favorire l’inclusione lavorativa, sociale, terapeutico-riabilitativa dei soggetti svantaggiati

Beneficiari: associazioni temporanee di imprese o associazioni temporanee di scopo

Spese ammissibili: inerenti alla realizzazione del progetto di agricoltura sociale

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 28 settembre 2018

Approfondimento Bando

Diffondere in Italia il modello dell’agricoltura sociale, intesa come disponibilità delle aziende ad offrire opportunità di lavoro a vantaggio delle cosiddette “fasce deboli”, così da aiutarle a costruirsi un futuro in piena autonomia e indipendenza, è l’obiettivo primario del nuovo bando emanato dalla Regione Toscana. Per supportare le imprese agricole nel percorso di accoglienza delle persone svantaggiate, la Regione ha deliberato l’erogazione di contributi in conto capitale a copertura del 90% delle spese ammesse al finanziamento.

Chi sono i beneficiari del bando PSR Toscana Sottomisura 16.9?

Il bando è rivolto alle associazioni temporanee di imprese (ATI) e alle associazioni temporanee di scopo (ATS), composte da almeno due aziende agricole o forestali in forma singola o associata. Il richiedente non ancora costituito come ATI o ATS al momento della presentazione della domanda di aiuto, dovrà procedervi entro la sottoscrizione del contratto per l’assegnazione dei contributi.

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Le aziende facenti parte dell’ATI o ATS devono soddisfare le seguenti condizioni di ammissibilità:

  • essere in regola con gli obblighi previdenziali, assicurativi e assistenziali;
  • non avere riportato condanne penali per i reati elencati nel bando;
  • non versare in stato di fallimento, liquidazione coatta e concordato preventivo, salvo il caso previsto dall’art. 186 bis del Regio Decreto n. 267/1942, o nei casi in cui sia in corso un procedimento per dichiarare una di tali situazioni;
  • non essere destinatarie di altri aiuti concessi a norma del UE n. 1407/2013, di importo tale da superare, con il nuovo contributo concesso, il massimale ammesso, pari a 200 mila euro;

Le aziende agricole partecipanti all’ATI o ATS che accolgono persone con disabilità o svantaggiati, al momento della presentazione della domanda di aiuto devono:

  1. se gli interventi indicati in domanda non comportano variazioni delle attività sociali attivate in base alla r. 30/2003, aver già presentato la SCIA Agrituristica al Comune di riferimento;
  2. se gli interventi indicati in domanda sono finalizzati all’incremento delle attività sociali già attivate in base alla l. r. 30/2003 o in caso di attivazione per la prima volta dell’attività sociale, aver presentato alla data di ricezione della domanda di aiuto, la relazione agrituristica (DUA) di cui all’art. 7 della l. r. 30/2003, impegnandosi a presentare la SCIA Agrituristica entro il termine previsto per la domanda di pagamento.

Quali sono le spese ammissibili per il bando PSR Toscana Sottomisura 16.9?

Le voci di spesa ammissibili, inerenti il progetto di agricoltura sociale, sono le seguenti:

  • studi preliminari e di contesto finalizzati alla elaborazione del progetto;
  • animazione (incontri, workshops, seminari);
  • costi di costituzione, funzionamento e gestione del partenariato di progetto;
  • costi per la redazione e presentazione del progetto;
  • costi per la diffusione dei risultati ottenuti;
  • costi per la realizzazione di servizi e pratiche di agricoltura sociale che non possono essere coperti da altre misure del Psr.
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Intensità di aiuto e massimali di spesa

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale ed è pari al 90% delle spese ammesse al finanziamento. L’importo massimo del contributo concedibile per ogni progetto è pari a:

  • 40 mila euro, se l’intervento ha ad oggetto solo le spese sostenute per la costituzione, l’organizzazione, il coordinamento, gli studi propedeutici e l’animazione della forma associata delle aziende coinvolte nel partenariato;
  • 100 mila euro, se sono state sostenute anche spese per realizzare il progetto operativo per l’accoglienza in azienda dei soggetti svantaggiati.

Il contributo non può superare i 200 mila euro nell’arco di 3 esercizi finanziari.

Come partecipare al bando PSR Toscana Sottomisura 16.9?

La domanda, va presentata in modalità telematica al portale Artea entro il 28 settembre 2018.

Scarica il bando della sottomisura 16.9 del PSR Toscana 2014-2020.

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