Bando apicoltura Regione Umbria: contributi per fornire consulenza e assistenza tecnica agli apicoltori

Nuovi finanziamenti in arrivo per l’apicoltura con l’obiettivo di offrire consulenza e assistenza tecnica agli addetti dei lavori, migliorando quindi le loro capacità professionali e dunque anche il sistema produttivo finale. Questa la nuova sfida lanciata dall’Umbria.

Sintesi della sottomisura A4 “Assistenza tecnica degli apicoltori”

Area geografica: Umbria

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 50 mila euro

Obiettivo: fornire assistenza tecnica e consulenza agli apicoltori

Beneficiari: associazioni di apicoltori e società cooperative

Spese ammissibili: assistenza tecnica e consulenza professionale

Tipo di finanziamento: fondo europeo

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 15 ottobre 2018

Approfondimento Bando

Un bando per erogare finanziamenti all’apicoltura, un settore che stimola e rende attiva l’economia della regione Umbria e che, grazie alle favorevoli condizioni climatiche e geografiche, rappresenta ancora oggi una delle attività agricole più virtuose.

L’arma vincente del settore non è soltanto legata all’ambiente naturale bendisposto su cui si mescolano le attività, ma soprattutto all’antica tradizione del settore, che rappresenta una vera e propria identità per il territorio. Per questo motivo, la regione Umbria lancia una serie di contributi per stimolare l’apicoltura.

In particolare, la sottomisura A4 si colloca all’interno del sottoprogramma regionale (misura A4, “Assistenza tecnica agli apicoltori e alle associazioni di apicoltori“), che a sua volta è inserito nel Programma Nazionale Apicolo 2017-2019. L’obiettivo del bando è favorire la crescita professionale degli operatori del settore e aumentare così la qualità finale delle produzioni.

Chi può partecipare al bando apicoltura della Regione Umbria?

Il bando si rivolge alle forme associate che operano nel settore, quali associazioni di apicoltori e società cooperative, che abbiano i seguenti requisiti:

  • ci siano un minimo di 200 soci o almeno l’11% degli apicoltori abbiano censito gli alveari in Umbria;
  • il numero dei soci in possesso di partita Iva (agricola o combinata) deve essere pari a 35 o almeno il 2% degli apicoltori abbiano censito gli alveari in Umbria;
  • il numero degli alveari censiti dai soci deve essere almeno di 5 mila o del 14% degli alveari totali del patrimonio apistico della regione;
  • siano costituti tramite un atto pubblico e abbiano uno Statuto aperto;
  • la sede sia in Umbria;
  • avere un personale tecnico che abbia conseguito diploma o laurea (anche triennale) in ambito agricolo, forestale, biologico, chimico, medico o veterinario.
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Quali sono le spese ammissibili del bando apicoltura della Regione Umbria?

Gli interventi ritenuti ammissibili e finanziabili sono quelli di natura assistenziale, che mirano a fornire una consulenza specifica e incrementare le capacità tecniche e professionali degli apicoltori. Scopo finale è migliorare il sistema produttivo delle aziende. Le spese devono essere regolarmente documentate e sostenute dopo la data di presentazione della domanda.

Intensità e massimali di spesa

I finanziamenti concessi per l’apicoltura sono pari al 90% delle spese sostenute per ottenere servizi di assistenza e consulenza alle aziende apistiche. Sono previsti 3 fasce di contributi erogati per i beneficiari, in particolare:

  • viene assegnato un contributo non superiore ai 10 mila euro quando all’interno dell’azienda ci sono dai 35 ai 44 soci con partita Iva agricola o combinata; soci con un numero di alveari censiti pari almeno a 5 mila o almeno al 14% del patrimonio apistico regionale;
  • il contributo economico è di massimo 30 mila euro quando all’interno dell’azienda ci sono dai 45 ai 54 soci con partita Iva agricola o combinata; soci con un numero di alveari censiti pari almeno a 8 mila o almeno al 22% del patrimonio apistico regionale;
  • viene erogato un contributo economico non maggiore di 50 mila euro quando all’interno dell’azienda ci sono almeno 55 soci con partita Iva agricola o combinata; soci con un numero di alveari censiti pari almeno a 12 mila o almeno al 33% del patrimonio apistico regionale.

Come presentare la domanda per aderire al bando apicoltura della Regione Umbria?

Fino al 15 ottobre 2018 i beneficiari del bando possono inoltrare la loro richiesta, scaricabile sul Sistema Informativo Agricolo Nazionale, seguendo le istruzioni presenti nell’Allegato 1 del bando. Il modello di domanda scaricato dal portale SIAN e l’allegato 2 devono essere inviati (file pdf) per mezzo Pec al Servizio Innovazione, promozione, irrigazione, zootecnia e fitosanitario all’indirizzo [email protected].

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Scarica il bando apicoltura della Regione Umbria.