PSR Umbria Misura 5: aiuti alle imprese agricole colpite da calamità naturali

Approvato dalla Regione l’Avviso Pubblico concernente la concessione di contributi alle imprese agricole umbre per il ripristino del potenziale agricolo produttivo danneggiato da eventi calamitosi verificatisi dal 1 gennaio 2014 ad oggi.

Piogge alluvionali, venti impetuosi, frane… ogni anno sono molti gli episodi di “calamità naturale” che interessano il nostro Paese, causando spesso ingenti danni economici a privati ed imprenditori. Si pensi, in particolare, alle aziende agricole, che a causa di eventi atmosferici particolarmente avversi si vedono compromettere coltivazioni e raccolti, e che per la immediata ripresa della propria attività a pieno regime sono costrette a costosi investimenti di ripristino se non addirittura di ricostruzione.

Proprio in loro aiuto, la Regione Umbria ha recentemente approvato l’Avviso Pubblico relativo all’intervento 5.2.1 del PSR Umbria 2014/2020, denominato “Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali, avversità atmosferiche e eventi catastrofici”.

Le aziende agricole umbre potranno così contare su 5 milioni e 400 mila euro a sostegno dei loro investimenti per il ripristino/ricostruzione del potenziale produttivo agricolo distrutto o danneggiato da calamità naturali e avversità atmosferiche, verificatesi successivamente al 1 gennaio 2014 e riconosciute con appositi Decreti del Presidente della Giunta Regionale. Restano esclusi i danni subiti per via del terremoto dato che, in base alle attuali normative, gli aiuti finalizzati alla ricostruzione del potenziale agricolo danneggiato dal sisma rientrano nella competenza dello Stato e non delle Regioni.

A chi si rivolge l’azione 5.2.1 del PSR Umbria?

Può beneficiare degli aiuti l’imprenditore agricolo, singolo o associato, che ha provveduto alla segnalazione del danno all’ufficio agricolo della Comunità Montana competente per territorio e/o alla Regione, ai servizi della Protezione Civile o al Comune, entro 20 giorni dall’evento o dalla cessazione dello stesso. Le domande di aiuto saranno infatti accolte solo in presenza di un pubblico riconoscimento dell’evento calamitoso da parte di un’Autorità pubblica competente.

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Ai fini del presente Avviso, sono considerate aziende agricole tutte le aziende in possesso di partita IVA con codice d’attività ATECO 2007 prevalente agricolo.

Sono escluse dagli aiuti le imprese in difficoltà.

A cosa si riferiscono gli aiuti alle imprese agricole colpite da calamità naturali?

L’aiuto è concesso per il ripristino/ricostruzione degli immobili, dei terreni, delle macchine e attrezzature e bestiame utilizzati per lo svolgimento delle attività dirette alla coltivazione del fondo, silvicoltura e allevamento del bestiame (il cosiddetto potenziale produttivo agricolo), che risultino distrutti e/o danneggiati per almeno il 30% del loro valore. La verifica dell’entità del danno e della percentuale dello stesso verrà effettuata sulla base della certificazione di un tecnico indipendente competente in materia.

Non sono considerati potenziale produttivo agricolo i beni strumentali finalizzati allo svolgimento di attività connesse diverse dalle attività dirette alla trasformazione o all’alienazione dei prodotti agricoli, né le strutture e attrezzature adibite a forme di allevamento intensivo.

Le spese ammissibili al sostegno, documentate tramite fattura o altra documentazione di valore equipollente, sono quelle relative a:

  • ripristino di immobili e infrastrutture;
  • ricostituzione di colture permanenti;
  • progettazione (per un massimo del 6% del costo complessivo) delle operazioni di investimento di cui ai punti che precedono;
  • acquisto di nuove attrezzature e impianti tecnologici;
  • acquisto di animali in sostituzione dei capi deceduti;
  • acquisto e messa in opera di strutture e attrezzature temporanee finalizzate a garantire il potenziale produttivo nelle more del totale ripristino dello stesso.

L’importo del sostegno è pari al 100% della spesa ammissibile. È prevista la concessione di un anticipo del 50%, previa presentazione di idonea garanzia.

Come presentare domanda per l’azione 5.2.1 del PSR Umbria?

Le domande di aiuto, complete di tutti gli allegati, vanno presentate entro il 16 novembre 2017 attraverso il portale SIAN.

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La Regione, valuta l’ammissibilità e ammette al sostegno i progetti ammissibili sulla base di apposita graduatoria, fino a completa utilizzazione delle risorse finanziarie messe a disposizione.

Approfitta dei contributi stanziati dalla Regione e presenta la tua domanda di aiuto, se in possesso di tutti i requisiti delineati nell’Avviso. Vista la ricchezza di tecnicismi e la necessità di allegare copiosa documentazione burocratico-amministrativa, è consigliabile richiedere l’assistenza di un Professionista.

Approfondisci il bando sugli aiuti alle imprese agricole colpite da calamità naturali.

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