Quali sono le nuove procedure per registrare un brevetto?

Esistono due tipi di brevetti: invenzione industriale e il modello di utilità.

Chi ha realizzato un’invenzione ne beneficia in via esclusiva della produzione e commercializzazione per il paese richiesto. Il brevetto è territoriale e ha validità solo per lo Stato in cui viene depositato e ne vieta la produzione, l’uso e la vendita da parte di altri individui e aziende. Esistono due tipi di brevetti: l’invenzione industriale è la soluzione nuova e originale di un problema tecnico in campo industriale mai risolto prima; il modello di utilità permette di depositare un brevetto per quegli oggetti che rappresentano la modifica di oggetti già esistenti comportando una maggiore utilità e facilità di utilizzo. Ma come si fa a registrare un brevetto?

Come depositare una domanda di brevetto in Italia

Prima di presentare domanda di brevetto è opportuno assicurarsi che il brevetto sia conforme alle prescrizioni previste dalla legge e possegga in particolare il requisito della novità. È possibile fare questa ricerca in modo gratuito, accedendo al sito dell’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO). Per depositare la domanda di registrazione brevetto occorre compilare un modulo on line sulla piattaforma prevista dal Ministero, dove sono indicati i dati del richiedente, che diventerà titolare del brevetto.

Il deposito può essere effettuato presso una qualsiasi Camera di Commercio o inviato direttamente all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi di Roma mediante servizio di posta che ne attesti il ricevimento.

Dal 4 dicembre 2017 è entrato in vigore il sistema ePCT, una piattaforma on line per il deposito telematico delle domande internazionali di brevetto. Il nuovo sistema telematico consentirà all’utenza italiana di:

  • depositare la domanda di brevetto da casa o ufficio, in qualsiasi momento;
  • vedersi attribuire immediatamente la data internazionale di deposito;
  • richiedere all’UIBM, quale ufficio ricevente, di preparare e trasmettere i documenti di priorità, previo assolvimento dell’imposta di bollo;
  • comunicare con l’Ufficio in maniera rapida ed efficiente;
  • accedere a tutti i servizi post-filing del portale ePCT;
  • ridurre i costi di deposito (depositare on line comporta una riduzione delle tasse di deposito);
  • avere a disposizione una piattaforma operativa tutti i giorni h24;
  • calcolare automaticamente l’importo dovuto per le tasse.
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Per assistenza nella nuova procedura l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha predisposto un documento che contiene le indicazioni in italiano per guidare l’utente fino al deposito della domanda.

Il nuovo sistema telematico apporta sicuramente vantaggi e semplificazioni delle procedure quali ad esempio evitare di inserire la descrizione errata, oppure pagare tasse errate con conseguente perdita del brevetto al momento della consegna, o ancora evitare una procedura errata.