Denuncia di infortuno online: il settore agricolo deve adeguarsi alla nuova normativa

Dal 9 ottobre è entrata in vigore la nuova circolare emanata dall’Inail in merito alla trasmissione di denuncia/comunicazione di infortuni. I datori di lavoro sono chiamati ad adeguarsi alla nuova procedura, ecco come.

Anche il settore agricolo deve adeguarsi all’invio telematico delle denunce di infortunio. È questa la novità introdotta dall’Inail che chiama a raccolta i datori di lavoro offrendo un nuovo servizio, entrato in vigore lo scorso 9 ottobre, per gestire al meglio le comunicazioni.

Le informazioni sulla trasmissione telematica in agricoltura sono state pubblicate con la circolare Inail n. 37 del 24 settembre 2018; obbligo che spetta ai datori di lavoro «inquadrati, ai fini previdenziali e assicurativi, nel settore agricoltura e registrati negli appositi archivi dell’Inps», commenta la nota. Ma non solo. La denuncia potrà essere inviata anche dai delegati e intermediari, cioè consulenti di lavoro, dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali, associazioni di categoria e così via. In questo caso, la denuncia dovrà essere corredata da una delega sottoscritta dal datore di lavoro.

Si precisa che il datore di lavoro è obbligato a trasmettere la denuncia di infortunio quando si verificano eventi con prognosi superiore a 3 giorni (da non considerare il giorno in cui avviene l’accaduto) o quando parliamo di infortuni indennizzabili.

Ma come accedere al servizio per inviare la denuncia di infortunio online?

Per accedere al servizio i datori di lavoro devono possedere il profilo “Utente con credenziali dispositive”, che viene generato dopo l’accesso alla sezione “Richiedi credenziali dispositive” disponibile sul portale Inail, oppure effettuando l’accesso tramite:

  • il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
  • pin Inps (guarda il nostro video tutorial su come richiedere PIN INPS online);
  • Carta nazionale dei Servizi (CNS).
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Questa richiesta può essere presentata anche nelle sedi territoriali dell’Inail dopo aver compilato un modulo scaricabile nella sezione del portale dell’Istituto, seguendo il percorso: “Atti e documenti” – “Moduli e modelli” – sottosezione “Prestazioni”, voce “Altri moduli”.

La stessa procedura dovrà essere rispettata dagli intermediari e delegati, i quali accedono al servizio con le stesse credenziali utilizzate per compiere i normali adempimenti per conto di terzi.

Ottenute le credenziali di accesso, il datore di lavoro per trasmettere l’informazione dovrà selezionare la voce “Nuova denuncia/comunicazione di infortunio online” e inserire il codice fiscale del lavoratore e la data in cui si è verificato l’infortunio. Con la stessa procedura si può anche verificare se per la stessa data/evento è già stata aperta una comunicazione e in questo caso tutte le informazioni saranno raggruppate in un’unica sezione per il completamento e l’invio della procedura.

Denuncia di infortunio sul lavoro agricolo: ecco gli obblighi per il lavoratore

Non mancano di certo gli obblighi che il lavoratore è tenuto a rispettare in tema di infortunio sul lavoro. In particolare, deve fornire al datore di lavoro il numero identificativo del certificato medico, la data di rilascio e i giorni di prognosi prescritti dal medico nel certificato.

Se il lavoratore non dispone della prima informazione, cioè quella relativa al numero identificativo del certificato medico, è obbligato a trasferire al datore di lavoro il certificato medico in forma cartacea.

La circolare precisa inoltre che il datore di lavoro non deve trasmettere il certificato medico all’Istituto perché viene acquisito direttamente per via telematica dopo il rilascio da parte del medico o della struttura sanitaria.

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Assistenza utenti

L’Istituto “accompagna” gli utenti verso la nuova modalità telematica offrendo un supporto sia telefonico, chiamando il numero 06.6001, che tramite la sezione “Supporto” del sito.  Questa voce è resa disponibile grazie al servizio “Inail risponde”, che permette di avere informazioni, delucidazioni e approfondimenti sulla procedura e con la sezione “Guide e manuali operativi”.

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