Le scadenze fiscali di Marzo

Lasciata alle spalle la Certificazione unica 2018, con la quale bisognava comunicare i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni di lavoro dipendente e autonomo, delle provvigioni e dei redditi diversi corrisposti nel 2017, segnaliamo i restanti adempimenti del mese.

Istanza di opposizione alla trasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie – 8 marzo

Per effetto della proroga, scade per la Festa delle donne, il termine per esercitare l’opposizione a rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese sanitarie sostenute. Chi infatti non volesse, per motivi di privacy, l’automatico inserimento delle spese sanitarie, nella propria dichiarazione, dovrà comunicare direttamente all’Agenzia delle Entrate i propri dati anagrafici e le tipologie di spesa da escludere, tramite il modello predisposto.

Comunicazione dei dati relativi alla predisposizione della Dichiarazione precompilata – 9 marzo

Per la predisposizione della Dichiarazione precompilata, i professionisti e gli enti competenti, entro giorno 9 devono comunicare all’Anagrafe Tributaria i dati relativi:

  • alle spese di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali sostenute nell’anno precedente dal condominio comprese le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione. L’amministratore di condominio dovrà comunicare le quote di spesa imputate ai singoli condomini e dei dati relativi ai pagamenti effettuati a mezzo bonifico.
  • alle spese sostenute nell’anno precedente dai genitori, con riferimento a ciascun figlio iscritto all’asilo nido, per il pagamento di rette relative alla frequenza dell’asilo nido e di rette per i servizi formativi infantili.

Sempre entro giorno 9 Marzo, è possibile esercitare l’opposizione all’utilizzo dei dati delle rette per la frequenza di asili nido sostenute nell’anno precedente per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Adempimenti contabili – 15 Marzo

Puntuale come sempre, per i soggetti iva è l’obbligo di emettere e registrare le fatture relative a beni consegnati o a prestazioni di servizi rese nel mese solare precedente. Per i Soggetti esercenti il commercio al minuto e per i soggetti che operano nella grande distribuzione l’obbligo consiste nella registrazione, anche cumulativa, delle operazioni nel mese solare precedente per le quali è stato rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale.

Versamenti ritenute, contributi e IVA – 16 marzo

Consueto appuntamento mensile per i titolari di Partita Iva che svolgono anche il ruolo di sostituto d’imposta. Entro il 16 si dovranno versare all’INPS i contributi dei lavoratori dipendenti, dei collaboratori e le ritenute su altre fonti di reddito all’Agenzia delle Entrate. Per i contribuenti IVA l’appuntamento è con il versamento dell’IVA in unica soluzione o come prima rata, dell’IVA relativa all’anno d’imposta 2017 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, senza applicazione di maggiorazioni.

Versamento tassa annuale vidimazione libri sociali – 16 marzo

Entro metà mese deve essere anche versata la tassa annuale di Concessione Governativa per la bollatura e numerazione dei registri tenuti dalle società di capitali, comprese quelle consortili. L’obbligo riguarda anche le società che sono in liquidazione.

Istanza di opposizione alla trasmissione dei dati relativi alle erogazioni liberali – 20 marzo

I contribuenti che hanno effettuato erogazioni liberali a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, associazioni di promozione sociale, fondazioni e associazioni riconosciute, possono decidere di non rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate i dati relativi a tali erogazioni e dei relativi rimborsi ricevuti e di non farli inserire nella propria dichiarazione precompilata. L’opposizione all’utilizzo dei dati relativi alle erogazioni effettuate a favore degli enti del Terzo Settore può essere esercitata inviando l’apposito modello all’Agenzia delle Entrate entro il 20 marzo 2018.

Modello Intrastat – 26 marzo

Per gli operatori intracomunitari con obbligo mensile, slitta di un giorno, l’appuntamento con la presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni e/o acquisti di beni o delle prestazioni di servizi intracomunitari, effettuati nel mese precedente.

Se avete preso nota degli adempimenti di Marzo, vi invitiamo al prossimo appuntamento con le scadenze fiscali di Aprile.

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