Spesometro 2018: ultime novità della legge di bilancio

Con la Legge di Bilancio 2018 sono state introdotte delle novità anche relative allo Spesometro, in quest’articolo vediamo di cosa si tratta.

In questi ultimi anni abbiamo assistito a interventi da parte del Governo che hanno lo scopo di limitare l’evasione fiscale in ambito IVA; due delle novità introdotte dal decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2018 sono il nuovo spesometro 2018 e le comunicazioni IVA. In questo articolo vedremo quali sono le novità del nuovo Spesometro rispetto al vecchio Spesometro.

Che cos’è lo spesometro 2018?

Lo Spesometro 2018 è una delle comunicazioni che i titolari di Partita IVA, tra cui aziende, commercianti, artigiani e liberi professionisti, devono presentare ogni anno all’Agenzia delle Entrate.
La comunicazione consiste nell’invio dei dati di ogni fattura emessa o ricevuta a partire dal 1 gennaio 2018, e l’introduzione di una nuova comunicazione trimestrale che contiene i dati riepilogativi di tutte le operazioni di liquidazione periodica IVA. Nel dettaglio bisogna tenere conto di:

  • data di emissione delle fatture emesse e annotate nel registro dei corrispettivi;
  • data di registrazione delle fatture e bollette doganali ricevute, annotate nel registro IVA acquisti; in questo caso non conta la data del documento. Ad esempio se una fattura di acquisto con data 28/06/2018, ma registrata con data 15/07/2018 viene inserita nello spesometro del II semestre 2018;
  • indicazione dei delle note di variazione (note di debito e credito);

Inoltre dal 2019 la fatturazione elettronica sarà obbligatoria tra privati.

Cosa s’intende per trasmissione riepilogativa delle fatture prevista dallo Spesometro 2018?

Per le operazioni inferiori ai 300 euro, il contribuente ha la facoltà di inviare un documento riepilogativo che deve contenere tutte le informazioni di dettaglio come nome, cognome, partita IVA, codice fiscale del dichiarante e della controparte, data e numero della fattura, base imponibile, aliquota e imposta, tipologia dell’operazione se imponibile, non imponibile, esente o fuori campo IVA.

Quali sono le nuove scadenze dello Spesometro 2018?

La scadenza dello spesometro 2018 e dei dati della liquidazione IVA, passa da trimestrale obbligatoria a opzionale.

Nel dettaglio le nuove scadenze della comunicazione dati Fatture 2018 saranno:

  • I Trimestre entro il 31 maggio 2018 (Facoltativa l’invio del I trimestre);
  • II Trimestre entro il 30 settembre 2018 (Obbligatorio il flusso del I trimestre);
  • III Trimestre entro il 30 novembre 2018 (Facoltativa l’invio del III Trimestre);
  • IV Trimestre entro il 28 febbraio 2019 (Obbligatorio il flusso del II Semestre).

Le scadenze per la comunicazione liquidazioni IVA 2018:

  • I Trimestre: entro il 30 maggio 2018;
  • II Trimestre: entro il 30 novembre 2018;
  • III Trimestre: entro il 30 settembre 2018;
  • IV Trimestre: entro il 28 febbraio 2019;

La convenienza se effettuare l’invio dello spesometro trimestralmente o semestralmente dipende dal numero di operazioni effettuate da inviare, quindi se ci sono molti dati da inviare conviene distribuire gli invii più volte l’anno in modo da evitare errori.

Chi sono i soggetti esonerati dall’invio dello Spesometro 2018?

I soggetti esonerati dallo Spesometro per l’anno d’imposta 2018 sono:

  • i contribuenti forfettari e i contribuenti minimi, cioè quelli che adottano il regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità.
  • le amministrazioni pubbliche che devono trasmettere i dati delle fatture emesse nei confronti dei consumatori finali;
  • i coltivatori che sono situati nelle zone montane;
  • i produttori agricoli e ittici marginali che godono del regime speciale IVA (ex art. 34, comma 7 del DPR 633 del 1972).

Sono previste sanzioni per lo Spesometro 2018 errato?

Sono state abolite le sanzioni per gli errori del I semestre 2016 e non si applicheranno sanzioni ai contribuenti in relazioni agli invii del 16/10/2017 fino al 28/02/2018, nel caso in cui gli errori vengano sanati con un nuovo invio da effettuarsi entro il 28 febbraio 2018.
Lo Spesometro 2018 si intreccia dunque con un altro adempimento, la comunicazione liquidazione periodica IVA, e l’Agenzia delle Entrate provvederà ad incrociare i dati delle due comunicazioni.
Se dal controllo effettuato emerge un risultato diverso rispetto a quanto riportato nella comunicazione, l’Agenzia delle Entrate informerà il contribuente, che potrà fornire i chiarimenti e segnalare dati o elementi non considerati dall’Agenzia delle Entrate.
Spero abbiate preso appunti sulle scadenze e sui dati da comunicare, se avete dubbi non esitate a contattare il vostro commercialista.

Approfondisci lo Spesometro 2018.