Caro Matrimonio…ma quanto mi costi?

Il racconto di una giovane coppia di sposi alle prese con l’organizzazione delle nozze.

Una della tappe fondamentali che una coppia raggiunge nella vita è, indiscutibilmente, il matrimonio. Rappresenta il coronamento di una storia d’amore e l’inizio concreto di un percorso di vita comune. Ma oggi, effettivamente, quanto costa ad una coppia di giovani sposi organizzare un matrimonio? Per qualcuno under 35, il bonus mobili ha senz’altro giovato, ma le spese da sostenere sono comunque tante.
Lo abbiamo chiesto a Dario e Giulia, novelli marito e moglie residenti in Lombardia ma di origine siracusana, che proprio in Sicilia hanno convolato a nozze.

«Il primo passo da fare per iniziare a pianificare un matrimonio», ci spiega Giulia, «è predisporre un budget a cui fare riferimento e, possibilmente, entro cui limitarsi considerando anche un gruzzoletto iniziale necessario per gli acconti e le prenotazioni». Sebbene possa sembrare semplice e lineare, l’organizzazione di un matrimonio rappresenta un momento di gioia, certamente, accompagnato però da una buona dose di fatica per riuscire ad incastrare tutto in modo perfetto all’interno di una singola giornata. Gestire la progettazione dell’evento in Sicilia dalla Lombardia, poi, non è stata una passeggiata per Dario e Giulia. Ma grazie alla buona volontà e alla collaborazione delle famiglie, il risultato finale è stato un vero successo, con grande felicità di tutti.
Ma procediamo gradualmente e vediamo di approfondire, insieme alla nostra coppia di sposi, quali sono i vari livelli di preparazione di un matrimonio.

Dopo aver individuato il budget iniziale, da cosa avete incominciato l’organizzazione del vostro giorno speciale?

«Bisogna dire, ad onor del vero, che sebbene avessimo stabilito un budget iniziale, lo abbiamo sforato…Abbiamo cercato di contenere i costi girando un po’ tra Milano, Siracusa e la provincia di Siracusa. Proprio in provincia di Siracusa abbiamo trovato la gioielleria presso la quale, poi, abbiamo deciso di approntare la lista nozze. Per prima cosa, comunque, abbiamo scelto il locale, dopo averne visionato diversi, e il costo tra cena, fuochi d’artificio e sciabolata è stato di circa 12.000 euro».

Quali sono stati gli altri passaggi fondamentali della pianificazione?

«La scelta degli addobbi floreali (2.500 euro), il servizio fotografico (2.500 euro), le bomboniere comprese di sacchettini e ferma posto (circa 5000 euro), le partecipazioni e i libricini utilizzati in chiesa (300 euro). Abbiamo dovuto pensare anche all’alloggio degli ospiti non residenti in Sicilia (600 euro circa), al noleggio della macchina per la cerimonia (500 euro), all’affitto del pulmino per gli ospiti e alle vetture per i genitori (in totale 300 euro)».

In relazione alle spese, in cosa siete riusciti a risparmiare?

«Abbiamo cercato di contenere i costi visionando abiti da cerimonia appartenenti a collezioni non recenti ma alla fine abbiamo optato per i vestiti della collezione 2015 perché ci piacevano, effettivamente, di più. In totale abbiamo speso 5000 euro per entrambi. La gioielleria ci ha concesso un ottimo sconto sulla lista nozze e sulle fedi (circa 1000 euro). Un ulteriore risparmio lo abbiamo ottenuto cercando di contenere il numero degli invitati al matrimonio».

Ci sono stati dei costi “extra” che avete dovuto sostenere?

«L’offerta per la chiesa (250 euro), i regali per i testimoni (in totale 700 euro), il vestiario delle famiglie che ha costituito comunque un costo non indifferente (circa 5.500 euro) e le spese fatte in loco durante il viaggio di nozze che non abbiamo considerato tra le varie voci perché ci è stato regalato. Per la precisione abbiamo portato con noi circa 1000 euro».

In conclusione, a quanto è ammontato il costo totale dell’organizzazione del matrimonio?

«Facendo un po’ i conti e tirando le somme abbiamo speso circa 35.000/40.000 euro, allontanandoci di gran lunga dal budget iniziale che avevamo prestabilito e che si stanziava sui 20.000 euro».
«Sposarsi costa, soprattutto al sud dove la forma è molto importante», prosegue Giulia e dove soddisfare le aspettative di tutti (invitati compresi) costituisce uno degli elementi essenziali per la riuscita completa della cerimonia.
Insomma un “caro” matrimonio. In tutti i sensi.

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Compila il form sottostante per contattarci





[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy