UNIEMENS malattia: Scopri le nuove regole e il calendario giornaliero con Smart Task!

Le recenti modifiche alle norme riguardanti la gestione delle malattie nel settore privato hanno introdotto un cambiamento significativo nel modo in cui i datori di lavoro devono gestire le assenze per malattia. A partire dalle competenze di marzo 2026, il flusso UNIEMENS subirà un’importante ristrutturazione, stabilendo nuove procedure e requisiti per la segnalazione delle malattie. Questo rinnovamento non solo semplificherà il processo, ma garantirà anche una maggiore precisione e trasparenza nella gestione dei dati relativi alle assenze per malattia.

Con l’introduzione del messaggio INPS numero 3029 del 2025, i datori di lavoro devono ora prendere in considerazione diversi aspetti, tra cui un calendario giornaliero per la registrazione delle malattie e l’uso di nuovi codici per le indennità. Scopriamo insieme quali sono le principali novità e come i datori di lavoro possono prepararsi a queste importanti modifiche.

Registrazione giornaliera delle malattie

Una delle novità più rilevanti è l’obbligo di fornire un calendario giornaliero per la registrazione delle malattie. Questo richiederà ai datori di lavoro di utilizzare l’elemento all’interno del Documento tecnico UNIEMENS. Ogni giorno di assenza deve essere mappato, indipendentemente dalla durata dell’assenza stessa, anche per i casi non indennizzati. Fino ad ora, era sufficiente annotare il giorno non lavorato, ma a partire da marzo 2026, l’INPS richiederà una registrazione dettagliata di ogni singola giornata.

Per ciascun giorno, sarà necessario compilare il campo secondo le seguenti indicazioni:
– codice “0”: per le prime tre giornate di carenza o eventi di durata inferiore a sette giorni;
– codice “1”: per le giornate indennizzate e coperte da contribuzione figurativa;
– codice “2”: per le giornate non indennizzate ma coperte da contribuzione figurativa.

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Inoltre, nell’elemento , sarà obbligatorio inserire il codice PUC (Numero Unico del Certificato) per i certificati telematici o, nel caso di certificati cartacei, la data di inizio malattia o il protocollo fornito dall’INPS.

Nuova struttura per i codici di conguaglio

A partire da marzo 2026, anche la sezione subisce una modifica, con l’introduzione della sottosezione . Questo cambiamento implica che l’elemento debba riflettere quanto registrato nel calendario giornaliero. I codici di conguaglio che i datori di lavoro dovranno utilizzare per l’indennità anticipata includono:
– codice “0058”: per l’importo dell’indennità economica di malattia anticipata;
– codice “E777”: per le differenze sull’indennità malattia.

È importante notare che il codice “E775” non sarà più utilizzabile; le eventuali rettifiche dovranno essere gestite tramite flussi regolarizzativi relativi al periodo di esposizione originario.

Automazione con Smart Task

Il rinvio delle nuove regole non è stato solo tecnico; durante questi mesi, l’INPS ha anche sviluppato il progetto Smart Task. Questo sistema innovativo permette di estrarre automaticamente i dati dai flussi telematici, inclusi i codici PUC, e di precompilare le informazioni necessarie nel flusso UNIEMENS. Questo rappresenta una vera semplificazione per le aziende e gli intermediari, poiché elimina l’obbligo di inserire manualmente i dati.

Il file prodotto dall’INPS conterrà tutti i certificati del periodo per i lavoratori delle aziende con delega attiva, e una volta attivato, il servizio rimarrà operativo fino a revoca.

Passaggi pratici per i datori di lavoro

Per adeguarsi a queste nuove disposizioni, i datori di lavoro dovranno seguire alcuni passaggi fondamentali:
– Assicurarsi che il software utilizzato per la gestione delle paghe sia aggiornato secondo le nuove specifiche del Documento tecnico UNIEMENS.
– Attivare il servizio Smart Task sul portale INPS, se non già fatto, per ricevere il file precompilato con i codici PUC.
– Per le malattie registrate a marzo, compilare il calendario giornaliero utilizzando i nuovi codici di copertura e valorizzare correttamente gli elementi e .
– Per le eventuali regolarizzazioni di periodi precedenti a marzo 2026, continuare a utilizzare le modalità di esposizione precedenti.

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Le istruzioni dettagliate sono contenute nei messaggi INPS n. 3029 del 10 ottobre 2025 e n. 3743 del 10 dicembre 2025, disponibili sul portale ufficiale dell’Istituto.

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